Utente:Andrea.pizzocaro/Sandbox/Omosessualità come disturbo mentale

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Una delle spiegazioni date dalla comunità scientifica dell'omosessualità è che si tratti di un disturbo mentale.

Cos'è un disturbo mentale?

L'omosessualità nel DSM

1968-1974. Dalle prime contestazioni alla derubricazione

Contesto politico e posizioni della comunità psichiatrica

Nel 1969, all'annuale convengo dell'APA, venne creato il Black Psychiatrists of America, l'organizzazione interna all'APA per assicurare la rappresentanza della comunità afro-americana nella comunità psichiatrica. L'anno seguente venne nominata una persona di colore come direttore dei programmi sulle minoranze.

Nell'ottobre 1970 l'Executive Committee della National Association for Mental Health adottò una dichiarazione contro la criminalizzazione dei rapporti sessauli tra persone dello stesso sesso. Sebbene non nulla fosse stato detto nei riguardi dell'omosessualità come patologia, per l'Executive Committee l'omosessualità rappresentava «un accidentale variante naturale dello sviluppo sessuale dei mammiferi».

1974. La parola ai membri dell'APA

Preouccapati dalla richiesta di Socarides e del suo comitato di indire un referendum, gli psichiatri a favore della decisione di dicembre 1973 e il movimento di liberazione omosessuale si mobilitarono. Il 6 febbraio 1974 su Psychiatric News, un gruppo di psichiatri, tra i quali figuravano il Presdiente dell'APA Alfred Freedman e l'appena eletto nuovo Presidente dell'APA John Spiegel, attaccarono gli sforzi di Socarides:

« La revisione nella nomenclatura non sacrifica i principi scientifici col fine di promuovere la battaglia per i diritti civili degli omosessuali. Piuttosto è vero il contrario: è stata la non scientifica inclusione dell'omosessualità in una lista di malattie mentali la principale e ideologica giustificazione per il rifiuto dei diritti civili degli individui il cui unico crimine è quello per cui il loro orientamento sessuale è rivolto a persone dello stesso sesso. [1] »

La National Gay and Lesbian Task Force decise invece di spedire, a sue spese ($2.500), a ciascun membro dell'APA una lettera perchè sostenessero la scelta della derubricazione dell'omosessualità dal DSM.

Nella primavera del 1974 poco più di diecimila psichiatri parteciparano al referendum e il 9 aprile l'APA annunciò la vittoria, anche se non schiacciante, del fronte a favore della scelta del Board of Trustee.

Numero Percentuale
A favore del Board 5,854 58
A favore del Board 3,810 37
Astenuti 367 3
Voti invalidi 9 0.09
Non votanti 51 0.5
Total voti 10.091

1974-2015. Dal referendum ai giorni nostri

Note

  1. Psychiatric News, 6 febbraio 1974, p.3.

Bibliografia

  • Ronald Bayer, "Homosexuality and American Psychiatry: The Politics of Diagnosis", Princeton University Press, Princeton (New Jersey, USA) 1987, pp. 249.
  • Pillard R., Rosario A. V., Vernona R., "Homosexuality and Science: A Guide to the Debates", ABC-Clio Inc, Santa Barbara (California, USA) pp. 323.