Discussioni utente:Andrea.pizzocaro/Sandbox/David Reimer

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David Reimer, nato come Bruce e cresciuto come Brenda, è stato il più famoso paziente di John Money, importante sessuologo americano della seconda metà del XX secolo. Il suo caso clinico, dopo essere stato più volte pubblicizzato da Money per dimostrare che l’identità di genere poteva essere appresa, ha riscosso nuovo interesse quando Milton Diamond, oppositore delle teorie di Money, ne rivelò l’insuccesso. Oggi il caso Reimer viene impiegato come prova dell’origine biologica dell’identità di genere e dell’orientamento sessuale, mentre per i no-gender è la prova che il gender sia una "teoria" anti-scientifica e pericolosa.

Perchè Bruce non poteva essere Brenda?

La versione ufficiale del finale della storia è quella fornita da Diamond e popolarizzata da Colapinto nel suo libro As Nature Made Him: Bruce non poteva essere Brenda perché i livelli dell’ormone prenatale rientravano nella norma per un maschio 46, XY come Bruce, un maschio come il restante 98-99% dell’umanità. Detto altrimenti, Bruce non era mai stato Brenda, era da sempre Bruce sin dalla nascita e la socializzazione consisteva in una forma di lavaggio di cervello.

La posizione di Diamond s'iscrive nei discorsi legati alla teoria del sesso nel cervello. Secondo tale teoria il cervello dei mammiferi[1] è tanto sessualmente dimorfico quanto l'apparato sessuale. Così come ci sono genitali maschili e femminili, così ci sono "cervelli maschili" e "cervelli femminili". Non è solo una questione di differenze, ma proprio di forma del cervello: il cervello maschile ha una forma diversa da quello femminile. Fino al 1959, anno di pubblicazione della ricerca che ha presentato il modello per eccellenza di teoria del cervello sessuale, il ruolo degli ormoni sessuali si riteneva che fosse ristretto allo sviluppo dei caratteri sessuali primari - l'apparato sessuale (ormoni prenatali) - e a quelli secondari - la disposizione del grasso e dei peli, l'altezza, il peso, etc (ormoni pubertali). La ricerca pubblicata in quell'anno e condotta dall'endocrinologo William C. Young aveva proposto l'ipotesi dell'organizzazione-attivazione. Somministrando ad una femmina di porcellini d'india del testosterone aveva - come previsto - fatto nascere dei maschi tipici e dei porcellini intersessuali, il cui sesso genetico era femminile, ma il sesso genitale era maschile. Non solo queste "femmine genetiche" di porcellino d'india erano diverse dalle femmine tipiche[2] sotto l'aspetto fisico, ma anche da quello comportamentale. Mentre le femmine tipiche facevano la "lordosi", cioè incurvavano la schiena durante l'estro per essere montate dai maschi, le "altre" non la praticavano. Questi risultati avevano portato Young a sostenere che gli ormoni prenatali sono in grado di scolpire, organizzare, il cervello in senso maschile o femminile, mentre quelli "pubertali" riescono ad'attivare dei comportamenti tipici dell'accoppiamento.

Tali riscontri non potevano essere riprodotti sugli esseri umani, per evidenti motivi etici. Lo studio sugli intersessuali umani non poteva che rimanere che un "quasi esperimento", non potendo somministrare alle donne gli ormoni sessuali oltre a quelli che normalmente vengono secreti durante la gravidanza.[3] John Money, pubblicando nei primi anni '50 le sue ricerche sull'intersessualità umana, aveva proposto che il cervello umano fosse indifferenziato prima della nascita e che solo successivamente, durante la crescita, questo si spostava in un senso o nell'altro. Questo lo confermavano gli studi sui gemelli intersessuali in cui uno dei fratelli era stato cresciuto come un uomo, l'altro come una donna e che nella stragrande maggioranza dei casi gli intersessuali s'indentificavano secondo il sesso con cui erano stati cresciuti. Nella seconda metà degli anni '60, quando le evidenze del modello di Young sui gli altri animali aumentavano, John Money, per primo, estese il modello agli intersessuali, andando difatti a invertire quanto aveva sostenuto nel decennio precedente.

Note

  1. Questo modello, ad oggi, è stato esteso praticamente al resto del mondo animale
  2. Young e collaboratori avevano fatto nascere da una femmine non trattata altri cuccioli.
  3. Gli estrogeni della madre colpiscono tanti i maschi quanto le femmine.