Differenze tra le versioni di "Lambda (rivista)"

Da Wikipink - L'enciclopedia LGBT italiana.
(Link esterni)
(Link esterni)
Riga 31: Riga 31:
 
==Link esterni==
 
==Link esterni==
  
* [http://www.omofonie.it/lambda.htm I numeri della rivista Lambda in .pdf], fino al 1979 (n. 20). (Sito offline, in attesa di trasferimento, nel 2014).
+
* [http://www.omofonie.it/lambda.htm I numeri della rivista Lambda in .pdf], fino al 1979 (n. 20).
 
* [https://www.facebook.com/groups/1390968627827322/?ref=br_rs Ex redattori Lambda] Gruppo su facebook.
 
* [https://www.facebook.com/groups/1390968627827322/?ref=br_rs Ex redattori Lambda] Gruppo su facebook.
 
* [http://murodilambda.tumblr.com/ Murodilambda]. Scansione di numeri, in formato .jpg, dal 1979.
 
* [http://murodilambda.tumblr.com/ Murodilambda]. Scansione di numeri, in formato .jpg, dal 1979.
  
 
[[Categoria:Lambda (rivista)]]
 
[[Categoria:Lambda (rivista)]]

Versione delle 13:47, 2 nov 2015


Copertina del numero 8 di "Lambda".

La rivista

"Lambda" è stato un periodico del movimento di liberazione gay italiano. Il nome deriva dalla lettera greca "lambda" (iniziale del verbo greco lùein: "sciogliere, "liberare"), scelta dai movimenti di liberazione omosessuale degli anni Settanta come proprio simbolo prima del triangolo rosa.

La rivista fu fondata nel 1977 a Torino per prendere il posto della testata "Fuori!", e fu presto affidata alla direzione di Felix Cossolo, che l'avrebbe diretta fino alla sua chiusura. La spiritosa testata era stata disegnata da Marco Silombria.

Tuttavia nel 1978, a causa di dissensi politici fra Cossolo ed Angelo Pezzana (che si ritirò da direttore responsabile a seguito di una falsa intervista a Marco Pannella in cui si fingeva che il politico radicale avesse fatto coming out, in pratica un outing), la testata Fuori! fu rilanciata come organo del solo movimento Fuori!, e Cossolo proseguì il lavoro da solo, facendo di Lambda l'organo di tutta la parte del movimento gay italiano che non si riconosceva più nelle posizioni politiche del Partito Radicale, al quale invece il Fuori! si federò.

Allo scopo di finanziare la testata, che riusciva a vendere non più di 500 copie in tutta Italia ed aveva una periodicità irregolare, Cossolo lanciò i campeggi gay, che raccolsero un notevole successo.

"Lambda" si rivolse in prevalenza ad un pubblico maschile, anche se per un certo periodo le "Brigate Saffo" curarono alcune pagine a tema specificamente lesbico.

La testata fu chiusa nel 1981, quando Cossolo si unì ad Ivan Teobaldelli, trasferendosi a Milano per lanciare il primo mensile gay da edicola, Babilonia. Il suo archivio fu in parte donato al Cig di Milano, in parte ceduto a "Babilonia", in parte disperso al momento della fondazione della libreria Babele, ed in parte è tuttora in possesso di Felix Cossolo, che lo utilizza per il suo periodico "Clubbing".

Voci correlate

Bibliografia

Link esterni