Elenco dei comuni che hanno approvato il registro delle unioni civili

Da Wikipink - L'enciclopedia lgbt italiana.
Due donne si baciano durante una manifestazione per il matrimonio egualitario in Francia

Questo elenco dei comuni che hanno approvato il registro delle unioni civili è costruito su fonti giornalistiche, pertanto le date di effettiva istituzione dei registri può differire di alcuni giorni da quella in cui i mass media ne hanno dato notizia o ne hanno discusso.

Tutti i comuni elencati, come comprovano le note, hanno lasciato traccia chiara dell'approvazione (o meno) del registro nel dibattito su media e sul web.

Comuni che hanno approvato il registro delle unioni civili

Manifestazione per le Unioni civili a Roma, 2006.
  1. Empoli (Firenze) - 21 ottobre 1993 - "Il Comune di Empoli rende noto che a seguito dell'approvazione in Consiglio Comunale del regolamento comunale sulle unioni civili (con delibera del consiglio n. 80 del 14.7.2003), è stato istituito il registro amministrativo delle unioni civili. I moduli per la domanda e il registro si trovano presso l'ufficio Stato Civile con orario al pubblico lunedì-sabato dalle 9 alle 12; il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 18"[1][2].
  2. Cogoleto (Genova) - 18 gennaio 1994 - "Dopo Empoli (1993), toccherà a Cogoleto (1994) e Pisa (1996) e poi a molti altri comuni"[3].
  3. Pisa - 7 giugno 1996 - "Nei 10 anni trascorsi molte coppie, in maggioranza eterosessuali ma anche omosessuali, si sono iscritte al Registro attendendo e seguendo quel dibattito che ancora oggi riempie le prime pagine dei quotidiani e divide trasversalmente il Parlamento. In 10 anni di dibattito la società è ulteriormente mutata, l’organizzazione dei nuclei familiari ha subito profonde e repentine trasformazioni"[4] "Ieri in tarda serata il Consiglio Comunale della città di Pisa ha respinto a grande maggioranza un ordine del giorno che chiedeva la cancellazione del registro delle unioni civili in vigore nella città toscana da oltre tre anni.[...] a tre anni da quello storico 9 luglio 1998 quando il Consiglio Comunale approvò il registro, i partiti del centro-destra pisano insistono ancora nel chiederne la cancellazione"[5][6].
  4. Ivrea (Torino) - giugno 1998 - "«A differenza di Padova, ad Ivrea il percorso è stato a ritroso» dichiara Andrea Benedino, dal 2000 al 2003 presidente del Consiglio Comunale della città e oggi assessore all'Istruzione. «Ero presidente del Consiglio, e il Registro già esisteva grazie ad una battaglia che avevo condotto, da non dichiarato, insieme a tutto il gruppo consiliare"[7].
  5. Firenze - 20 luglio 1998 / 27 ottobre 2001 - "Il registro delle unioni civili è nato il 27 ottobre del 2001. Possono iscriversi residenti che non siano legati da vincoli di matrimonio, parentela, adozione e tutela. Ma semplicemente uniti affettivamente o coabitante da almeno un anno per motivi di assistenza morale"[8]. Più precisamente, il registro era nato con delibera n° 789 del 20 luglio 1998, che però fu subito bloccata dal CoReCo. Firenze fece ricorso al TAR Toscana che con sentenza n° 1041 del 11.6.2001 lo rese definitivamente esecutiva.
  6. Voghera (Pavia) - 21 luglio 1998 - "La profezia è del sindaco di Voghera, Carlo Scotti, e il fatidico "quadernetto" è il Registro delle unioni civili che, sulla scia di altri Comuni italiani, anche la Giunta della cittadina lombarda ha approvato un mese fa"[9].
  7. Arezzo - 24 settembre 1998 - "In Toscana la prima città ad adottare il registro è stata Arezzo, addirittura nel 1996. La partenza poteva far sperare i fautori dell'iniziativa: si iscrissero subito sette coppie, eterosessuali"[10].
  8. Scandicci (Firenze) - 29 settembre 1998 - "Anche in Toscana il numero degli iscritti cala di anno in anno. A Firenze si sono iscritte 57 coppie in sette anni (tra cui sette omosessuali). Nei due Comuni toscani di Scandicci e Campi Bisenzio rispettivamente 15 e 3 in nove anni. Alcune amministrazioni, inoltre, dopo la delibera del consiglio comunale, non hanno ancora redatto il regolamento necessario per dare il via alle iscrizioni."[11][12].
  9. Fano (Pesaro-Urbino) - 17 novembre 1998 - "Fu esattamente in data 17 novembre 1998, che il consiglio comunale approvò a maggioranza, una mozione d'urgenza, sottoscritta da Valter Adanti di Rifondazione Comunista, Rosetta Fulvi, dei Ds, Massimo Seri dei Socialisti Democratici e Claudio Orazi dei Verdi che proponeva l'istituzione di un elenco delle unioni civili"[13].
  10. Ferrara - 23 dicembre 1998 - "Il Consiglio Comunale di Ferrara ha approvato il registro delle Unioni Civili. La mozione era stata presentata dal Verde Alberto Ronchi ed è stata approvata a grande maggioranza (22 contro 10 e un astenuto)"[14].
  11. Campi Bisenzio (Firenze) - 1999 - "Ecco, impietosi, i numeri degli iscritti: Campi Bisenzio quattro coppie su 42 mila abitanti"[15][16][17].
  12. Spello (Perugia) - 1999 - (impossibile reperire rassegna stampa)[18].
  13. San Sepolcro (Arezzo) - 1999 - (impossibile reperire rassegna stampa)[19].
  14. Inzago (Milano) - 28 giugno 1999 - (impossibile reperire rassegna stampa)[20].
  15. Cervignano del Friuli (Udine) - 28 agosto 1999 - "Cervignano - L'approvazione della delibera comunale volta a istituire un registro per le "coppie di fatto , legittimando cosi l'unione civile che è stata definita "impropria", ha suscitato la reazione di numerosi cittadini"[21].
  16. Tarquinia (Viterbo) - 15 settembre 1999 - "Dopo Pisa, Arezzo, Firenze, anche Tarquinia, al termine di discussioni (se ne parlò in consiglio comunale la prima volta a settembre del '98) ne ha deliberato l'istituzione per 9 voti contro 6. E da ieri è nell'elenco delle prime dieci città italiane che hanno accolto il registro delle unioni civili: basterà dimostrare una convivenza di almeno un anno con residenza nel comune per chiedere l'iscrizione"[22].
  17. San Giovanni Valdarno (Arezzo) - 2000 - "A San Giovanni il consiglio comunale, sulla scia delle polemiche del Gay Pride, lo approvò nel 2000. Fu il primo, ed è rimasto l'unico comune ad aver dato il via libera, con i voti dei consiglieri, al Registro delle unioni civili, le cosiddette coppie di fatto"[23].
  18. Rosignano Marittimo (Livorno) - 13 aprile 2000 - "Dopo Empoli, Pisa, Firenze, Bologna, Ferrara, Arezzo, è il turno di Rosignano Marittima. Il Consiglio Comunale del centro della provincia livornese ha approvato una delibera nella quale, fra l'altro, impegna la giunta a procedere verso "un atto formale che consenta da subito alle famiglie di fatto di esprimere la loro volontà di vincolo familiare""[24].
  19. Montebruno (Genova) - 21 giugno 2000 - "La Commissione “Diritti e libertà” del Ministero per le Pari opportunità, esprime il proprio compiacimento per la decisione del Sindaco di Montebruno in provincia di Genova di istituire un pubblico registro delle famiglie di fatto, quelle dello stesso sesso comprese, aprendolo anche ai non residenti"[25].
  20. Trezzo Sull'Adda (Milano) - 2 giugno 2001 - "Istituito il registro delle coppie di fatto, formate da «due persone non legate da matrimonio, parentela, ma da vincoli affettivi, coabitanti da almeno un anno». Le coppie possono essere etero o omosessuali. La proposta, di un consigliere di Rifondazione, è stata accolta dalla maggioranza (Ds, Rifondazione e Socialisti). Contrari il Polo, un indipendente, una lista civica di ispirazione cattolica, Lega nord"[26].
  21. Terni - 12 gennaio 2002 - "Le coppie di fatto a Terni sono ormai una realtà. Dopo l'istituzione del pubblico registro comunale, con un atto del consiglio che sollevò anche parecchie polemiche, ora l'iter si è definitivamente completato. Nei giorni scorsi è stato infatti firmato l'atto amministrativo che completa definitivamente il provvedimento"[27].
  22. Gallarate (Varese) - 14 novembre 2002 - "Prendiamo infatti ad esempio due mozioni inserite nell'ordine del giorno del prossimo consiglio comunale. Tradizionalismo contro modernismo? Giudicate voi. Stefano Gualandris, consigliere della Lega Nord, ha consegnato una lunga dissertazione in cui chiede che il crocifisso ritorni nelle scuole e nell'aula del consiglio. Massimo Barberi (Rifondazione comunista) utilizza più o meno le stesse righe per spiegare la necessità di un registro delle coppie di fatto, in pratica un sostegno legale per le unioni gay"[28].
  23. Bagheria (Palermo) - 22 gennaio 2003 - "E’ pervenuta in data odierna 10.03.2003 , presso l’Ufficio Protocollo della Città di Bagheria, la prima richiesta di iscrizione al Registro delle Unioni Civili, deliberato dalla Giunta Municipale in data 22.02.2003"[29][30].
  24. Rivoli (Torino) - 25 febbraio 2003 - "Rivoli crea l'elenco delle unioni civili, mentre l´Arcigay di Torino - insieme ad altre associazioni a livello nazionale - promuove una raccolta di firme per sollecitare la legge sulle coppie di fatto. Nell´attesa il Consiglio comunale rivolese ha approvato la mozione di indirizzo di due consiglieri diessini: Valentino Dosio e Nicola Gagliotti"[31].
  25. Perugia - 11 marzo 2003 - "Il Comune riconoscerà giuridicamente le coppie non sposate. Ieri pomeriggio, infatti, il Consiglio comunale ha approvato la petizione presentata dai Radicali, sull'istituzione del registro delle coppie di fatto."[32].
  26. Bolzano - 3 Aprile 2003 - "Il sindaco «bocciato» dal consiglio comunale, inascoltate le parole del vescovo: il registro per le unioni civili (coppie di fatto) eterosessuali o gay verrà istituito. Lo hanno deciso 24 consiglieri comunali su 43 presenti, 18 hanno votato no, Salghetti è stato l´unico «non votante»"[33][34].
  27. Rovereto (Trento) - 5 luglio 2003 - "L'approvazione della mozione che apre alle coppie di fatto, indipendentemente dalla loro composizione (omo ed etero), è stata salutata con entusiasmo dalle sezioni provinciali di Arcigay e Arcilesbica, che commentano: Rovereto è il primo Comune Trentino ad istituire un Registro delle Unioni Civili"[35].
  28. Casalgrande (Reggio Emilia) - 11 settembre 2003 - "La decisione del Consiglio non cambia però nulla perché, come riconosce lo stesso segretario generale del comune, Emilio Binini, senza una legge dello Stato rimangono solo le difficoltà ad approntare un apposito regolamento di attuazione"[36].
  29. Pizzo Calabro (Vibo Valentia) - 28 luglio 2004 - "I criteri per l'istituzione di un elenco delle unioni civili sono stati approvati dal consiglio comunale di Pizzo. Il provvedimento e' stato approvato a maggioranza con il voto contrario dei due consiglieri d' opposizione"[37].
  30. Piombino (Livorno) - 16 dicembre 2004 - "Nella seduta notturna del 15 dicembre (finita il 16) il Consiglio Comunale di Piombino ha votato all’unanimità (fatto rarissimo) una delibera che impegna la Giunta ad elaborare il Regolamento per l’istituzione del Registro delle Unioni Civili sia etero che omosessuali"[38].
  31. Calenzano (Firenze) - 2005 - "A Calenzano, dopo il via libera del consiglio comunale arrivato tre anni fa, l'amministrazione deve ancora redigere il regolamento ad hoc."[39][40].
  32. Cannara (Perugia) - 7 giugno 2005 - "Ieri pomeriggio il consiglio comunale di Cannara con 10 voti a favore e solo 3 contrari ha approvato l’istituzione del registro delle coppie di fatto"[41].
  33. Cecina (Livorno) - 23 giugno 2005 - "L’iniziativa è stata promossa dal gruppo consiliare dei Democratici di sinistra dopo un dibattito che ci ha visto partecipi da diversi anni. Era nei nostri obiettivi politici, era un argomento complesso e articolato. Negli ultimi tempi sono maturate le condizioni per poterlo affrontare. Il registro è stato approvato a larghissima maggioranza con l’esclusione di Forza italia e Alleanza nazionale"[42].
  34. Pistoia - 5 luglio 2005 - "La mozione approvata dal consiglio comunale di Pistoia, così come si legge in una nota del Comune, propone l'istituzione del registro delle unioni civili, di tutelarne la dignità e il rispetto, di assicurare alle coppie unite civilmente l'accesso a tutti i procedimenti, benefici e opportunità amministrative alle medesime condizioni riconosciute dall'ordinamento alle coppie sposate e assimilate."[43][44].
  35. Castelnovo ne' Monti (Reggio Emilia) - 23 ottobre 2005 - "L'ultimo consiglio comunale è stato vivace non soltanto per quanto riguarda le critiche all'ufficio tecnico avanzate dalla lista civica sull'edilizia privata. Ma anche sull'ordine del giorno presentato da Rifondazione comunista per la tutela delle coppie di fatto c'è stato un dibattito sentito"[45].
  36. Arco (Trento) - 9 novembre 2005 - "Il comune [...] impegna il Sindaco e la Giunta, pur riconoscendo e sottolineando il valore fondamentale della famiglia, a disporre la tenuta, presso un apposito ufficio, di un elenco, denominato "registro amministrativo delle unioni civili", dove iscrivere, secondo la distinzione operata dalla legge, le persone legate da vincoli non "legali" (matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela) ma solamente da vincoli "affettivi" e/o reciproca solidarietà"[46][47].
  37. Foligno (Perugia) - 20 novembre 2005 - "All’indomani del voto consiliare che ha varato l’istituzione del registro comunale delle coppie di fatto, ecco spuntare già le polemiche. Una posizione nettamente contraria arriva dall’avvocato Filippo Teglia, consulente legale della Caritas diocesana e membro dell’Unione giuristi cattolici di Perugia"[48].
  38. Isola Dovarese (Cremona) - 26 novembre 2005 - "Da martedì 26 Novembre il comune di Isola Dovarese non sarà ricordato solo per il suo famoso palio ma anche per essere stato il primo comune della provincia di Cremona ad approvare una mozione per l’istituzione di un registro per le unioni civili"[49].
  39. San Marcello Pistoiese (Pistoia) - 28 novembre 2005 - "Nella seduta consiliare del 28 novembre scorso anche il Comune di San Marcello ha approvato l’introduzione del registro delle unioni civili, affiancandosi così a quello di Pistoia"[50].
  40. Bastia Umbra (Perugia) - 22 dicembre 2005 - "Da pochi giorni anche al consiglio comunale di Bastia Umbra è stata depositata una mozione del consigliere socialista Adriano Brozzetti per l'istituzione del registro delle coppie di fatto"[51].
  41. Atzara (Nuoro) - 21 gennaio 2006 - "Dopo la notizia del caso di Atzara, dove in consiglio comunale si discute dei Pacs (i patti civili di solidarietà) e dove l'amministrazione pensa all'istituzione del Registro delle unioni civili (tra coppie gay e coppie eterosessuali) - la parola passa ai sindaci dei centri della provincia"[52][53].
  42. Viareggio (Lucca) - 23 febbraio 2006 - "Il Comune istituirà il registro delle unioni civili. Un riconoscimento, puramente amministrativo, per le coppie omosessuali ed eterosessuali non sposate, ma legate da vincoli affettivi. O da patti di reciproca assistenza. L'ok all'istituzione del registro è arrivato dopo una seduta fiume del consiglio comunale"[54].
  43. Assago (Milano) - 28 febbraio 2006 - "Il Consiglio comunale [...], Impegna il sindaco e la Giunta: 1. a sostenere le proposte di legge finalizzate al riconoscimento giuridico delle Unioni civili; 2. a istituire un registro di stato civile delle coppie di fatto"[55][56].
  44. Trento - 6 marzo 2006 anno - "Lo stabilisce la delibera 47 della giunta, pubblicata ieri, dopo che lo scorso gennaio il Consiglio comunale aveva approvato l'ordine del giorno proposto dal consigliere Dario Maestranzi. Al «registro amministrativo delle unioni civili» si potranno iscrivere tutte le persone legate da vincoli non «legali» (quali matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela) ma solamente da vincoli «affettivi»"[57][58].
  45. Macerata - 19 aprile 2006 - "Il pomeriggio del 20 aprile 2006 il consiglio comunale di Macerata ha approvato l’istituzione del registro delle unioni civili, con il voto della maggioranza di centro-sinistra"[59].
  46. Zumaglia (Biella) - 15 giugno 2006 - "Il regolamento adottato dall’amministrazione comunale di Zumaglia considera unione civile il rapporto tra due persone maggiorenni, di sesso diverso o dello stesso sesso, che ne abbiano chiesto la registrazione amministrativa"[60].
  47. Sovicille (Siena) - 11 luglio 2006 - "Da ieri anche il Comune di Sovicille ha istituito il proprio registro delle coppie conviventi. Pur essendo un riconoscimento simbolico, il cui valore politico va ricercato essenzialmente nello sprone al governo ad occuparsi di questo pressante problema, esso costituisce un importante atto di rispetto e un riconoscimento di pari dignità alle nuove famigli"[61].
  48. Cavriago (Reggio Emilia) - 13 luglio 2006 - "Nel novembre scorso, su proposta di Rc, è stata deliberata dal Consiglio Comunale, e votata da Ds, Verdi e Socialisti, contrari Margherita e Casa delle Libertà, la creazione di un registro anagrafico per le “unioni civili” o unioni di fatto. Ci sono voluti alcuni mesi per la stesura del nuovo regolamento. Da venerdì sono aperte le “iscrizioni” per le coppie di fatto: dello stesso sesso o quelle definite “tradizionali” fra sessi diversi"[62][63].
  49. Viadana (Mantova) - 20 novembre 2006 - "Il consiglio comunale di Pegognaga varerà il registro delle unioni di fatto mercoledì prossimo mentre a Viadana la giunta ha deliberato lunedì scorso e ha già incaricato i Servizi demografici della sua tenuta. In entrambi i casi il registro non avrà valore anagrafico ma solo di censimento, in attesa che la legge nazionale regolamenti le coppie di fatto"[64].
  50. Pegognaga (Mantova) - 30 novembre 2006 - "Il consiglio comunale di Pegognaga varerà il registro delle unioni di fatto mercoledì prossimo mentre a Viadana la giunta ha deliberato lunedì scorso e ha già incaricato i Servizi demografici della sua tenuta. In entrambi i casi il registro non avrà valore anagrafico ma solo di censimento, in attesa che la legge nazionale regolamenti le coppie di fatto"[65].
  51. Ancona - 8 gennaio 2007 - "Con 23 voti favorevoli (repubblicani, sdi, verdi, Pdci, Ds, rifondazione), contro Margherita, Udeur, FI, An, CDU, e il voto favorevole del Sindaco Ds Fabio Sturani, la mozione è stata approvata alle 23"[66][67].
  52. Orsenigo (Como) - .. marzo 2007. "<Nel corso del 2007> il Consiglio ha istituito il registro amministrativo delle unioni civili." (Il testo è simile a quello del COmune di Pisa).[68]
  53. Porto Torres (Sassari) - 31 gennaio 2007 - "Dopo alcune ore di civile confronto politico, lontanissimo dagli isterismi della politica nazionale, il Consiglio Comunale turritano ha infatti approvato la delibera a larghissima maggioranza, con due soli voti contrari, Forza Italia, e una astensione, AN"[69].
  54. Colle di Val d’Elsa (Siena) - 21 febbraio 2007 - "UN ATTO CHE rappresenta un elemento importante per il cambiamento sociale del nostro territorio, oltre che un ulteriore segno di apertura della nostra città e di arricchimento del percorso di solidarietà e di tutela dei diritti della persona». Così il sindaco Paolo Brogioni commenta la recente istituzione del «Registro Comunale delle Unioni Civili» approvata definitivamente dal consiglio comunale"[70].
  55. Sarzana (La Spezia) - 21 febbraio 2007 - "Il consiglio comunale di Sarzana (La Spezia) ha deciso di istituire il registro delle coppie conviventi, con 10 voti favorevoli e tre contrari. L'ordine del giorno era stato presentato da Rifondazione Comunista, Ds e Margherita a sostegno del riconoscimento dei diritti alle persone, anche dello stesso sesso, che vivono in convivenze non matrimoniali"[71].
  56. Massa Carrara - 22 febbraio 2007 - "Semaforo verde al registro delle coppie conviventi, secondo il disegno di legge sui cosiddetti «Dico». Con 10 voti favorevoli e tre contrari (Forza Italia, An e Socialisti) il consiglio comunale ha approvato una mozione di Rifondazione, Ds e Margherita sul riconoscimento dei diritti dei conviventi, anche dello stesso sesso."[72].
  57. Tortolì (Ogliastra) - 18 aprile 2007 - "Non senza qualche polemica, nella seduta tenutasi mercoledì pomeriggio, così come proposto dal sindaco Marcella Lepori, il consiglio comunale, con i voti favorevoli della maggioranza di centrosinistra e sardista ha approvato il regolamento sull’istituzione del Registro delle unioni civili (i cosiddetti DICO in salsa tortoliese)"[73].
  58. Follonica (Grosseto) - 29 maggio 2007 - "Coppie eterosessuali non sposate. Ma anche coppie omosessuali che a sposarsi non possono nemmeno pensarci. Ora sono riconosciute. Almeno dal Comune di Follonica. Che proprio ieri con la delibera di giunta numero 116 ha ufficialmente istituito il Registro delle coppie di fatto"[74].
  59. Formia (Latina) - 26 giugno 2007 - "La settimana scorsa i cittadini di Formia, omosessuali e non, ha ottenuto che il proprio comune istituisse il registro delle unioni civili per le coppie di fatto. Il Consiglio Comunale ha votato pressochè all'unanimità (soli due voti contrari) l'istituzione del registro presso gli uffici anagrafici comunali"[75].
  60. Castel Maggiore (Bologna) - 25 luglio 2007 - "Tutto è iniziato il 25 luglio con l’approvazione da parte della maggioranza dell’ordine del giorno sul tema delle cosiddette ‘famiglie anagrafiche’. Nelle prossime settimane, verrà fornito un modulo dagli sportelli comunali, con il quale le coppie di fatto si potranno registrare"[76].
  61. San Polo dei Cavalieri (Roma) - 21 settembre 2007 - "Questa mattina nel comune di San Polo dei Cavalieri, poco piu' di 2.000 abitanti nella provincia di Roma, e' stato approvato il Registro delle unioni civili, il secondo nel Lazio dopo Formia"[77].
  62. Ariccia (Roma) - 11 ottobre 2007 - "Il consiglio comunale di Ariccia regolarizza le “famiglie di fatto”, dando il via libera all’iscrizione dei componenti legati da vincoli affettivi o di parentela nei registri anagrafici cittadini. La delibera consiliare riguarda anche le coppie gay ed è una novità assoluta a livello regionale, dove finora è stata prevista solo da alcuni municipi del Comune di Roma e dal Comune di Tarquinia, impegna il sindaco e la giunta comunale a regolamentare l’apposita «attestazione di famiglia anagrafica basata su vincoli di matrimonio o parentela, o affinità o vincoli affettivi»"[78].
  63. San Vincenzo (Livorno) - 26 novembre 2007 - "Durante l’ultima seduta del consiglio comunale è stata approvata l’istituzione del registro delle “unioni civili” ed ora gli uffici comunali sono al lavoro per la sua entrata in vigore ufficiale. Per le cosiddette coppie di fatto sta per arrivare il momento di potersi vedere riconosciuta la propria unione"[79].
  64. Pescara - 28 febbraio 2008 - "Quella delle unioni civili era una battaglia portata avanti dalla sinistra estrema a cui ieri però, si è associato anche una piccolissima parte del Partito Democratico. Un segnale che certo non può essere considerato il sintomo di un accordo tra PD e Rifondazione per correre insieme alle prossime elezioni."[80][81].[82]
  65. Brugherio (Milano) - 3 marzo 2008 - "Sì alle coppie di fatto e alla salvaguardia della famiglia, no all'inserimento delle tradizioni cristiane e al riconoscimento dello stato federale. La discussione sullo Statuto in Consiglio comunale, nelle serate di venerdì e sabato, ha regalato alcuni verdetti attesi e qualche sorpresa"[83].
  66. Corsico (Milano) - 24 aprile 2008 - "già tre unioni sono state iscritte nel neonato «registro delle unioni civili» o di fatto che dir si voglia del Comune di Corsico. Dopo la sua istituzione e promozione, i risultati sperati iniziano ad arrivare proseguendo, almeno nella cittadina alle porte di Milano, il cammino verso l’equiparazione delle coppie di fatto alle coppie riconosciute dalle legge prosegue senza ostacoli"[84].
  67. Ravenna - 3 giugno 2008 - "ordinanza adottata dal sindaco Matteucci il 3 giugno dello scorso anno, sulla scia di una petizione firmata da oltre duemila cittadini che sollecitavano la costituzione di un vero e proprio registro delle coppie di fatto. In realtà l'ordinanza dispone solo che l'anagrafe raccolga formalmente, attraverso un modulo, il dato relativo al legame affettivo che caratterizza la famiglia anagrafica"[85].
  68. Ciampino (Roma) - 12 (?) giugno 2008. "Il Consiglio comunale di Ciampino ha approvato la mozione che istituisce il registro delle unioni civili. I promotori della raccolta di firme, Verdi, Rifondazione Comunista e Sinistra Democratica, esprimono soddisfazione per questo risultato, giunto dopo un’ampia iniziativa che ha coinvolto molti cittadini. La mozione è stata presentata dai consiglieri comunali sulla base di una petizione popolare. Hanno votato a favore tutti i partiti della maggioranza di centro sinistra, PD, Verdi, Rifondazione Comunista e Partito Socialista"[86].
  69. Cossato (Biella) - 18 giugno 2008 - "Ieri sera, al consiglio comunale di Cossato, si è ottenuto uno straordinario risultato politico: l'approvazione della mozione presentata dal PRC e dai Verdi per l'istituzione del Registro delle coppie di fatto. Un provvedimento che, in qualche modo, dà un seguito istituzionale al Pride biellese."[87].
  70. Piossasco (Torino) - 25 giugno 2008 - "Piossasco, ha approvato un documento a sostegno delle convivenze «non matrimoniali». Riconoscimenti che vanno al di là di ogni vincolo, abbracciando coppie etero ed omosessuali. E' il risultato di una mozione presentata nei giorni scorsi in consiglio comunale dal capogruppo del partito socialista, Giovanni Anania"[88].
  71. Sesto Fiorentino (Firenze) - 17 luglio 2008 - "l Comune di Sesto Fiorentino ha istituito il registro amministrativo delle unioni civili con deliberazione del Consiglio Comunale n. 48 del 17 luglio 2008. Possono iscriversi nel registro i cittadini italiani e stranieri, iscritti nell'anagrafe del Comune di Sesto Fiorentino, che costituiscano famiglia anagrafica ai sensi della Legge n. 1228 del 24 dicembre 1954 e del D.P.R. n. 223 del 30 maggio 1989."[89][90].
  72. Cesena (Forlì-Cesena) - 10 ottobre 2008 - "I servizi demografici del Comune potranno rilasciare un’attestazione anagrafica di coabitazione come famiglia di fatto ai cittadini che — secondo un’opportunità da tempo prevista dai regolamenti anagrafici nazionali — al momento di stabilire la residenza comune chiedano di essere inseriti in un unico stato di famiglia, pur non essendo legati da vincoli di matrimonio o parentela"[91].
  73. Copparo (Ferrara) - 8 maggio 2010 - "Apprendiamo la notizia dell’approvazione nel Comune di Copparo del Regolamento istitutivo del Registro comunale delle unioni civili. Tale registro permetterà d’ora in avanti a tutte le coppie conviventi per ragioni affettive da almeno un anno di poter usufruire dell’unica forma di riconoscimento ufficiale della loro unione da parte di un’amministrazione pubblica."[92].
  74. Cavallermaggiore (Cuneo) - 11 maggio 2010 - "Nella seduta di martedì 11 maggio, il Consiglio comunale di Cavallermaggiore, approvando con i voti ed un lungo applauso la mozione presentata dal giovane Consigliere Enrico Dabbene, ha istituito un registro per le coppie di fatto"[93].
  75. Livorno - 9 febbraio 2011 - "Con l'approvazione della mozione per l’istituzione del certificato anagrafico di famiglia per le unioni di fatto, presentata da Arianna Terreni (consigliera de Pd e presidente dell’VIII commissione) a Livorno si aprono le porte alle unioni di fatto"[94].
  76. Pesaro - 18 aprile 2011 - "Una possibilità concessa dalla recente approvazione della mozione consiliare, che demandava gli uffici competenti ad attestare come famiglia anagrafica quelle coppie conviventi che siano gay, eterosessuali oppure anche due semplici amici. A loro, a registrazione avvenuta, saranno concessi diritti e benefici che verranno individuati dall’amministrazione comunale. La prima apertura è per la partecipazione al bando per 19 alloggi di edilizia residenziale convenzionata a Pozzo Alto"[95].
  77. Mele (Genova) - 10 agosto 2011 - "E' considerata unione civile il rapporto tra due persone maggiorenni, anche dello stesso sesso, che abbiano chiesto ed ottenuto, avendone i requisiti, la registrazione amministrativi", .[96]
  78. Siena - 19 agosto 2011 - "Delibera di istituire, per le motivazioni espresse in parte narrativa, un Elenco delle Unioni Civili presso i Servizi Demografici - Ufficio Anagrafe, con finalità dichiarative delle unioni civili tra due individui coabitanti e legati da vincoli affettivi, secondo quanto già previsto per la costituzione della famiglia anagrafica dall'art. art. 4 del D.P.R. 223/89 "[97].
  79. Gavorrano (Grosseto) - 1 ottobre 2011 - "Gavorrano approva quello che Grosseto ha bocciato. Il consiglio comunale capitanato da Massimo Borghi ha approvato ieri mattina una mozione per l'istituzione del registro delle unioni civili, con il voto favorevole e convinto del Pd. «Diritti uguali per tutti» ha detto il capogruppo Francesca Mondei. Una mozione proposta da una socialista, approvata con il benestare di Sel (insieme agli altri movimenti civici che fanno parte della maggioranza) e Pd. Eccolo il punto d'accordo che ha unito la sinistra gavorranese: il registro delle unioni civili. La mozione è stata presentata dal vicesindaco Elisabetta Iacomelli (Psi) e la proposta della socialista ha incassato il plauso di tutti, fatta eccezione del centrodestra e della lista civica nata da una costola del Pd Gavorrano Democratica".[98]
  80. Montepulciano (Siena) - ottobre 2011 - "Con l'approvazione i un ordine del giorno che impegna l'amministrazione ad istituire il registro delle unioni civili, il Comune di Montepulciano ha compeltato il trittico dedicato ai diiritti civili."[99].
  81. Palermo - 8 novembre 2011 - "Otto anni fa una mozione molto simile è stata respinta; ma oggi il clima in città e nel consiglio comunale è molto diverso». Lo dice l'Arcigay in una nota commentando l'approvazione del consiglio comunale di Palermo della mozione con cui viene istituito il registro delle unioni civili"[100].
  82. Orbetello (Grosseto) - 29 novembre 2011 - "Orbetello avrà il proprio registro delle unioni civili. Nonostante le polemiche dei giorni scorsi sulle diverse posizioni, sia nel Partito democratico che negli altri schieramenti, che hanno gettato fino all'ultimo un velo di incertezza sul risultato finale del voto in consiglio comunale, le opinioni personali hanno avuto la meglio rispetto all'appartenenza politica. Un voto sofferto, sul quale non tutti i componenti della maggioranza si sono trovati d'accordo. A confermarlo è stato l'abbandono dell'aula consiliare da parte di due esponenti di primo piano: il vicesindaco, Marcello Stoppa, uscito senza addurre giustificazioni ed il presidente del consiglio comunale Mario Chiavetta, il quale ha ceduto la sua poltrona al consigliere di opposizione Roberto Berardi, scusandosi per un impegno istituzionale".[101]
  83. Scarlino (Grosseto) - 30 novembre 2011 - Con l'approvazione del regolamento il Comune di Scarlino dà attuazione a una delibera del 2007 che istituiva il registro delle unioni civili.[102]
  84. Cascina (Pisa) - dicembre 2011 - "A partire dal dicembre scorso, in ottemperanza allo statuto regionale, il comune si è dotato del registro delle unioni civili per promuovere e consolidare molteplici ed efficaci forme di sostegno anche alle famiglie di fatto, includendo in esse anche quelle composte da persone dello stesso sesso."[103]
  85. Rivolta d'Adda (Cremona) - 1 dicembre 2011 - "Arcigay della provincia di Cremona esprime la propria soddisfazione per la sensibilità dimostrata dal Consiglio Comunale di Rivolta d'Adda nell'approvare la mozione presentata dal Consigliere Comunale Mino Melini e sostenuta dal Sindaco Fabio Calvi, riguardante l’istituzione del Registro delle Unioni Civili. Il Consiglio Comunale ha dato il via libera al riconoscimento delle cosiddette “coppie di fatto”, aprendo la strada ad una equiparazione tra i conviventi, anche dello stesso sesso, e le coppie sposate, almeno nell’accesso ad alcuni servizi regolati a livello comunale. Con questo atto, le coppie conviventi da almeno un anno, anche dello stesso sesso, potranno vedere riconosciuto il proprio legame".[104]
  86. Pieve Emanuele - 2012 - Progetto Equal, Laicità a livello comunale, marzo 2013.
  87. Pomezia - 17 gennaio 2012 - "Il registro, istituito il 17 gennaio scorso dal Consiglio comunale su proposta del Partito Democratico, è aperto alle persone maggiorenni, anche dello stesso sesso, non legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione e tutela, ma da vincoli affettivi, coabitanti da almeno un anno ed aventi dimora abituale nel Comune di Pomezia".[105].
  88. Tissi (Sassari) - 10 febbraio 2012 - "Il consiglio comunale di Tissi ha approvato all'unanimità l'istituzione del registro delle Unioni civili. Dopo Porto Torres e Sassari, è il terzo comune della provincia a riconoscere pari dignità a tutte le coppie conviventi, etero ed omosessuali. «Un atto dovuto di civiltà - ha detto il sindaco Maria Lucia Cocco - che ritengo non solo dovuto ma obbligato»"[106].
  89. Napoli - 13 febbraio 2012 - Il Consiglio comunale di Napoli approva la proposta presentata dall'assessore alle Pari opportunità Pina Tommasielli che istituisce un registro amministrativo delle unioni civili presso il servizio anagrafe del Comune[107].
  90. Berra (Ferrara) - 24 febbraio 2012 - "Non credo - ha detto il sindaco di Berra - che sia il caso di polemizzare, anche se si tratta di un tema di rilievo. Su questo tema molti hanno posizioni contrastanti benché tutte rispettabili. Difendo tuttavia la scelta di questa amministrazione. Ritengo importante che la Pubblica Amministrazione scelga di riconoscere le coppie di fatto in quanto formazione sociale naturalmente presente in società"[108].
  91. Portici (Napoli) - 1 marzo 2012. "Dopo il Comune di Napoli, anche Portici si doterà di un Registro per le Unioni Civili per dare diritti e visibilità alle coppie di fatto etero e omosessuali. Il Coordinamento lesbico, gay e trans Campania Rainbow - che aveva precedentemente proposto il medesimo documento approvato oggi a Portici, anche all'amministrazione comunale partenopea - si dichiara estremamente soddisfatto per questo nuovo traguardo raggiunto dalla cittadinanza omosessuale campana. Da domani anche le coppie residenti a Portici potranno iscriversi ad un Registro comunale che associato al rilascio dell'Attestazione Anagrafica su vincoli affettivi, consentirà loro di ottenere un'estensione di alcuni importanti diritti finora riservati unicamente alle coppie sposate."[109]
  92. Cassino (Frosinone) - 4 maggio 2012 - "La proposta, formulata dal consigliere di maggioranza Igor Fonte (Idv) ed approvata anche senza i voti dell’Udc (che a Cassino è forza di governo), ha suscitato, lo ricordiamo, l’evidente rammarico del padre Abate di Montecassino Don Pietro Vittorelli, dichiaratosi palesemente perplesso dinanzi ad un provvedimento che reputa fortemente impregnato di contenuti simbolici ed ideologici"[110].
  93. Banari (Sassari) - 5 maggio 2012 - "Il consiglio comunale ha approvato, alla fine di aprile, il Registro delle Unioni Civili, proposto dalla consigliera Maria Rosaria Cherchi, diventando così il quarto comune della provincia di Sassari, dopo Porto Torres, Sassari e Tissi, ad aver compiuto questo passo di grande civiltà"[111].
  94. Trepuzzi (Lecce) - 1 giugno 2012 - "Il primo registro delle unioni civili anche in Provincia di Lecce, è realtà. E' stato approvato l'1 giugno scorso a Trepuzzi: la delibera arriva dal gruppo dell'Idv (su proposta del cons. comunale capogruppo IDV Luigi Renna), ed è stata approvata dal consiglio comunale[112]".
  95. Cagliari - 27 giugno 2012 - "Cagliari adotta il registro per le Unioni di fatto. Il Consiglio comunale ha approvato il regolamento, composto da sei articoli redatto dalla commissione Affari Generali, che ora è ufficiale. "Importante risultato"per la maggioranza di centrosinistra che ottiene alcuni voti dell'opposizione"[113].
  96. Bottidda (Sassari) - 8 giugno 2012 - "Bottidda, nemmeno mille abitanti (sono 756), piccolo paesi tra i boschi del Goceano che ha dato una bella lezione di civiltà approvando il registo all'unanimità. Maggioranza e opposizione hanno, infatti, tutti votato “sì” alla delibera lo scorso 8 giugno. La decisione ha, per molti aspetti, una valenza quasi storica all'interno della vita sociale del paese perché non solo vengono riconosciuti i legami affettivi eterosessuali ma anche quelli omosessuali"[114].
  97. Città di Castello (Perugia) - luglio 2012 - "Il Consiglio comunale di Città di Castello, con il voto favorevole della maggioranza di centrosinistra (Pd, Psi, La Sinistra per Castello) e di Fdu e il voto contrario di Pdl e Polo Tifernate, ha approvato la mozione del consigliere del Pd Gionata Gatticchi per l’istituzione del registro delle coppie di fatto".[115].
  98. Cava Manara (Pavia) - 19 luglio 2012 - "Durante il Consiglio di giovedì 19 luglio è stato approvato all’unanimità dalla giunta di Cava Manara il Registro anagrafico delle coppie di fatto"[116]
  99. Milano - 27 luglio 2012 - "è stata approvata la delibera che istituisce il registro delle unioni civili del Comune di Milano. Al termine di una seduta durata 11 ore e mezzo, la terza dedicata al tema, il provvedimento è passato con 27 voti favorevoli, sette contrari e quattro astenuti. “Da oggi a Milano ci sono più diritti”, ha commentato dopo l’approvazione il sindaco Giuliano Pisapia[117]".
  100. Bassano Romano (Viterbo) - 6 agosto 2012 - "Con nove voti a favore e tre contrari, il consiglio comunale di Bassano Romano ha approvato ieri sera l’istituzione del registro delle unioni civili, al quale potranno iscriversi le coppie di fatto, gay o eterosessuali"[118].
  101. Vodo (Belluno) - agosto 2012 - "E' Vodo il primo Comune del Bellunese che ha istituito il registro delle coppie di fatto. La delibera con la quale il consiglio si impegna ad istituire il registro è di agosto. Nei giorni scorsi c' è stata la prima richiesta da parte di due conviventi che sono ora riconosciuti come coppia di fatto"[119].
  102. San Ferdinando di Puglia (Barletta Andria Trani) - 9 settembre 2012 - "Pochi giorni dalla sollecitazione rivolta dall’Arcigay Bat agli amministratori locali di Barletta, è il comune di San Ferdinando a tagliare il nastro del riconoscimento di alcuni diritti anche alle coppie di fatto. Il Consiglio comunale, a maggioranza (Pd e Sel) ha infatto approvato l’istituzione presso l’Ufficio Anagrafe del registro delle Unioni Civili, con relativo regolamento.[120]".
  103. Torregrotta (Messina) - 15 settembre 2012 - "Il Comune di Torregrotta da oggi - primo in provincia di Messina - ha il registro delle unioni civili.La mozione è stata approvata dal Consiglio Comunale con nove voti a favore tre astenuti e tre assenti[121]".
  104. L'Aquila, 24 settembre 2012. "La giunta comunale dell’Aquila ha approvato la delibera di riconoscimento delle Unioni Civili e l’istituzione di un registro e di un regolamento appositi. “Si considera Unione Civile – recita il documento – ogni nucleo, basato su legami affettivi o di mutua solidarieta’, tra due persone maggiorenni, caratterizzato dalla convivenza e dal contributo di entrambe le parti alle esigenze di vita comune, che abbia chiesto ed ottenuto la registrazione amministrativa".[122].
  105. Monserrato (Cagliari) - ottobre 2012 - "Coppie di fatto, a Monserrato il registro è bloccato. La notizia dell'istituzione di un registro per le unioni civili è stata votata dal Consiglio nell'ottobre scorso su richiesta del consigliere del Pd Antonio Sarigu. «Un ordine del giorno che impegnava giunta e sindaco ad istituire il registro e che è stata approvata dalla maggioranza», dice Sarigu che ieri ha presentato un'interrogazione in Consiglio: «Vorrei sapere, in questi 5 mesi qual è stata l'attività in merito alla richiesta»[123]".
  106. Parma - 25 ottobre 20012 - "Anche il Comune di Parma ha il suo registro delle unioni civili. Il regolamento e' stato approvato oggi con i voti di M5S, Pd e liste civiche. Contrari Udc e Pdl. Possono iscriversi, spiega il regolamento, due persone maggiorenni di sesso diverso e dello stesso sesso[124]".
  107. San Mauro Torinese (Torino) - 28 ottobre 2012 - "Ieri sera il Consiglio Comunale di San Mauro Torinese ha approvato l’istituzione del registro delle unioni civili. La deliberazione è passata a maggioranza con il voto favorevole dei consiglieri del Partito Democratico, di Italia dei Valori e del Movimento Cinque Stelle[125]".
  108. Ostiglia (Mantova) - 30 ottobre 2012 - "È attivo a Ostiglia il registro delle Unioni Civili. Da ieri, per le coppie residenti nel Comune, sarà possibile utilizzare questo strumento di riconoscimento dei diritti civili per chi non ha contratto il rito del matrimonio. Il regolamento era stato approvato nel consiglio comunale dello scorso 30 ottobre".[126]
  109. Pozzuoli (Napoli) - 30 ottobre 2012 - "E' stato approvato ieri in consiglio comunale il registro per le coppie di fatto. Il comune di Pozzuoli, con undici consiglieri favorevoli lancia un segnale anche a tutta la politica nazionale. Dopo l'approvazione dello stesso atto in comuni come Milano e Napoli, anche Pozzuoli diventa "patria della difesa dei diritti"[127]". Nel 2003 il Comune aveva bocciato una delibera di istituzione del registro[128].
  110. La Spezia - 21 novembre 2012 - "Via libera al registro della unioni civili. Lo ha deciso il consiglio comunale della Spezia approvando lunedì sera l’ordine del giorno presentato dalla lista Noi Con Federici[129]".
  111. Buccinasco (Milano) - 27 novembre 2012 - "Buccinasco diventa l'87esimo Comune italiano a disporre di un registro per le Unioni Civili, grazie all’approvazione del quinto punto all'Odg del Consiglio Comunale del 27 novembre. Un sì al documento condiviso creato con la collaborazione tra Maggioranza e ‘Liste Civica Buccinasco’ e arrivato grazie a 13 voti favorevoli e 3 contrari (Pdl-Udc)"[130].
  112. Desenzano del Garda (Brescia) - 28 novembre 2012 - 3°Mozione - Unioni civili - APPROVATA/Risposta e votazione in Consiglio (Minuto 207:45) Diario di Bordo, "Beppe Grillo.it".
  113. Abbiategrasso (Milano) - 29 novembre 2012 - "il Consiglio Comunale ha approvato la mozione presentata da Cambiamo Abbiategrasso ed ha istituito il Registro Comunale delle Unioni Civili e delle Convivenze. Un atto fondamentale che ha fatto compiere alla nostra città un grande passo di civiltà. L’allargamento della sfera dei diritti e l’affermazione di pari dignità per tutti, sancito dal consiglio comunale con la propria deliberazione, non può che rendere orgogliosi i rappresentanti dei cittadini che hanno presentato, sostenuto ed approvato la mozione. In base al testo della delibera, al registro delle Unioni Civili e delle Convivenze potranno iscriversi le coppie, anche dello stesso sesso, non legate tra loro da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela, curatela, ma da vincoli affettivi, di reciproca assistenza morale o materiale, residenti anagraficamente e coabitanti nel Comune di Abbiategrasso".[131]
  114. Appignano (Macerata) - 3 dicembre 2012 - "Dopo Milano, Napoli, Torino, Bari e molte altre città italiane, anche Appignano ha approvato in Consiglio comunale all' unanimità, il regolamento per l' istituzione del registro delle unioni civili. Il sindaco Maria Nazzarena Agostini, quando si è arrivati al punto previsto all' ordine del giorno ha passato la parola all' assessore Sara Moreschini che ha illustrato brevemente il nuovo regolamento per le unioni civili"[132].
  115. Celle Ligure (Savona) - 17 dicembre 2012 - "Il Consiglio Comunale ha approvato il Regolamento per l' istituzione del registro delle unioni di fatto e convivenze. Al registro possono iscriversi i cittadini residenti a Celle Ligure, legati tra loro da vincolo affettivo o di mutua solidarietà, coabitanti da più di un anno ed iscritti sul medesimo stato di famiglia anagrafico. Incaricato alla tenuta del registro è il Responsabile dei servizi per il cittadino Marie Christine Rabbia e presso l' ufficio servizi demografici è disponibile tutta la modulistica"[133].
  116. Mogoro (Oristano) - 19 dicembre 2012 - "Nel registro delle unioni civili istituito dal Comune di Mogoro, il primo in Provincia di Oristano, si è iscritta la prima coppia. Si tratta di un ragazzo e una ragazza sulla trentina che hanno anche un bambino piccolo. Soddisfatto il capogruppo di maggioranza Stefano Murroni, che ha illustrato la mozione per l'approvazione del registro in Consiglio comunale"[134].
  117. Campello sul Clitunno (Perugia) - 20 dicembre 2012 - "Il comune di Campello sul Clitunno ha approvato nel corso del consiglio comunale del 20 dicembre, il registro per le unioni civili e il registro del testamento biologico. I due atti sono stati approvati con il voto favorevole di tutta la maggioranza. “Un piccolo ma importante passo avanti per la mia comunità verso i diritti civili e la dignità dell'individuo - ha dichiarato il sindaco Paolo Pacifici - Sono contento di aver raggiunto questo duplice obiettivo ma, soprattutto, sono fiero della maggioranza che mi sostiene e che ha votato con convinzione e senza distinguo queste due proposte".[135]
  118. Fabriano (Ancona) - 21 dicembre 2012 - "Il Consiglio comunale dice sì all'istituzione di un registro per le unioni civili, comprese quelle gay e tra fratello e sorella, che spacca la maggioranza. Alla fine la mozione di Emanuele Rossi (Sel) è stata approvata con 12 favorevoli, 4 astenuti e 7 no. Tra le forze di governo votano a favore tutto il Pd e Malefora dell'Idv: contrari, invece, il sindaco, i due esponenti della lista Sagramola e tutto l'Udc"[136].
  119. Seravezza (Lucca) - 21 dicembre 2012 - "Seravezza sposa all'unanimità il Regolamento per l'Istituzione del Registro delle Unioni Civili. Mentre a Forte dei Marmi il documento ha spaccato il consiglio, nel Comune guidato dal sindaco Ettore Neri nessuna obiezione per il documento presentato in consiglio dall'assessore ai servizi demografici Valentina Salvatori in seguito alla mozione di Sel[137]".
  120. Elmas (Cagliari) - 27 dicembre 2012. Sì al Registro delle unioni civili. La decisione è del consiglio comunale che ha approvato all'unanimità una mozione della minoranza: "L'iniziativa proposta – sottolineano Giulia Suella, Solange Pes e Pierluigi Palla – sull'istituzione dell'elenco ha trovato una condivisione unanime e segna un tangibile innalzamento del grado di sensibilità civile dell’intera comunità masese. Siamo perfettamente consapevoli che l'atto approvato è solo un piccolo passo, ma molto importante".[138]
  121. Pomarance (Pisa) - 1 gennaio 2013 - "Il registro per le unioni civili istituito dall'amministrazione comunale fra consensi bipartisan, ad oggi, si è rivelato, almeno per il momento, un flop. Il riconoscimento della parità dei diritti a Pomarance stenta ancora a decollare. «Per ora, non abbiamo ricevuto alcuna richiesta di registrazione da coppie di fatto della zona», fa sapere il primo cittadino Loris Martignoni. E se, come dicevamo, nonostante la falsa partenza, il registro è riuscito ad unire la maggioranza civica di Insieme per Cambiare e l'opposizione, qualcuno, dal colle etrusco, si è già schierato contro, causando una frattura che sembra già insanabile[139]".
  122. Bari - 23 gennaio 2013 - "Il Comune ha dato il via libera definitivo al registro delle unioni civili. Dal prossimo mese tutte le coppie di fatto, sia eterosessuali, sia omosessuali, potranno chiedere l’iscrizione negli elenchi depositati negli uffici anagrafici di largo Fraccacreta a Bari. Nessuna cerimonia, ma solo una dichiarazione congiunta di coabitazione per motivi affettivi e sentimentali. Alla coppia sarà rilasciato un attestato e in tal modo potrà accedere come nucleo familiare a diversi servizi erogati dal Comune come i contribuiti alloggiativi o le graduatorie per una casa popolare[140]".
  123. Castellarano (Reggio Emilia) - 24 gennaio 2013 - "La decisione, su proposta del consigliere Villano, è stata presa nel corso del consiglio comunale che si è svolto l'altra sera. E l'atmosfera si è surriscaldata. Da oggi, attraverso l'iscrizione a questo registro, le coppie di fatto - di qualsiasi orientamento sessuale siano - possono partecipare a eventuali gare e vantaggi che l'Amministrazione decida di mettere a disposizione delle famiglie[141]".
  124. Taranta Peligna (Chieti) - 30 gennaio 2013 - "È il primo comune in provincia di Chieti, il quarto in Abruzzo dopo Pescara, L'Aquila e Pineto. Taranta Peligna scrive il suo nome nei poco più di cento Comuni italiani che hanno adottato il registro delle unioni civili. Lo scorso 26 gennaio, con otto voti a favore e quattro contrari, il consiglio comunale ne ha deciso l’istituzione. Possono chiedere di essere iscritte al registro delle unioni civili due persone maggiorenni dello stesso sesso o di sesso diverso non legate tra loro da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela, legate però da vincoli affettivi"[142]
  125. Palermo - 12 febbraio 2012 - "Il provvedimento consiliare impegna il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ad avviare l’istituzione di un registro aperto anche a coppie formate da persone dello stesso sesso (...) Una mozione presentata da consiglieri di una compagine trasversale - va dall’Idv al Pdl - che è stata approvata al vaglio del civico consesso con 19 sì, 3 no e 5 astensioni"[143]
  126. Mandello del Lario (Sondrio) - 13 febbraio 2013 - "I conviventi possono ora registrarsi in Comune come "conviventi di fatto". Una novità a Mandello su un tema che riguarda tutti, ufficializzato con tanto di delibera di giunta. Dopo gli annunci, i fatti, dunque: a Mandello è stato ufficialmente istituto il registro delle unioni civili, per "regolarizzare" le quali ci può rivolgere agli sportelli comunali"[144]
  127. L'Aquila - 14 febbraio 2013 - "Anche il Comune dell'Aquila riconosce le unioni civile e istituisce il relativo registro. La delibera è stata approvata con 19 voti favorevoli, due contrari e tre astensioni. Approvato anche il relativo regolamento. Chi si iscrive al Registro e' equiparato al parente prossimo[145]"
  128. Monza - 27 febbraio 2013 - "Venti voti favorevoli, due contrari. E Monza ha approvato la mozione che impegna il Comune a istituire il registro per le unioni civili. È successo nel consiglio comunale di mercoledì 27 febbraio: la mozione presentata da Sel, sottoscritta da diciotto consiglieri (tre della minoranza), è stata approvata con i sì di Pd, Movimento 5 stelle, Italia dei valori e CambiaMonza[146]"
  129. Turriaco (Gorizia) - 19 marzo 2013? - "Dopo Turriaco, anche San Pier d'Isonzo ha fatto un passo a sostegno delle unioni civili[147]".
  130. San Pier d'Isonzo (Gorizia) - 19 marzo 2013 - "Nella sua ultima seduta il Consiglio comunale ha approvato l'ordine del giorno per il varo di un regolamento sulle unioni civili presentato dal consigliere di minoranza di Rifondazione comunista Ferruccio Mohorac assieme al Pd[148]".
  131. Reggio Emilia - 20 marzo 2013 - "Non fa in tempo a nascere il Registro delle Unioni Civili, che già si registra la tendenza contraria. Mentre il Comune di Reggio promuove questo messaggio per i diritti delle coppie di fatto, dallo stesso municipio confermano che anche nella nostra città sta emergendo il fenomeno di coppie sposate che scelgono una separazione fittizia per avere benefici economici[149]".
  132. Barga (Lucca) - 25 marzo 2013 - "...Un consiglio comunale dai grandi significati quello che si è tenuto lunedì sera a Barga: ha avuto infatti luogo l'approvazione di due importanti documenti legati strettamente a tematiche sociali. Si tratta del riconoscimento della cittadinanza onoraria ai figli di cittadini stranieri residenti a Barga e la creazione di un registro comunale sulle unioni civili, per dare qualche diritto in più alle coppie di fatto[150]".
  133. Niscemi (Caltanissetta) - 3 aprile 2013 - "Niscemi. Il sì a maggioranza assoluta espresso recentemente dal Consiglio comunale alle "unioni civili", ha indotto l'ex consigliere comunale Franco Cutruneo, sia come cattolico praticante, che come padre di famiglia, ad indirizzare una lettera al sindaco Francesco La Rosa ed al presidente del Consiglio comunale Luigi Licata, manifestando il suo personale disappunto all'approvazione dell'atto consiliare relativo alle unioni civili[151]".
  134. Jesi (Ancona) - 16 aprile 2013 - "Anche Jesi avrà il registro delle unioni civili. L'ok è arrivato ieri dal Consiglio comunale, dopo un lungo ed acceso dibattito[152]".
  135. Arcore (Monza) - 21 aprile 2013 - "L'istituzione del registro delle unioni civili ha ricevuto il "no" compatto di Pld e Lega e il "sì" della maggioranza con l'astensione della democratica Maria Rosa Brioschi. Non ha forse spostato i voti, ma ha chiarito la posizione dei favorevoli l'intervento dal pubblico organizzato da Sel e autorizzato dal regolamento[153]".
  136. Camaiore (Lucca) - 23 aprile 2013 - "Il registro delle unioni civili in consiglio comunale. Finalmente una scelta di civiltà che risponde al nuovo assetto sociale ed economico del terzo millennio. L'odg voluto da Sel e rinviato dalla scorsa sessione, è stato approvato prendendo atto che anche a Camaiore il fenomeno delle coppie che vivono insieme, senza costituire famiglia' ai sensi del codice civile, è diffuso[154]".
  137. Vimercate (Monza Brianza) - 30 aprile 2013 - "«Un servizio di registrazione e rilascio di attestazione di famiglia anagrafica anche basata su legami affettivi». Con questa definizione l'Amministrazione di centrosinistra ha trovato la quadra sulle coppie di fatto. Ieri sera, lunedì, mentre il Giornale era in stampa, è arrivato (salvo al momento imprevedibili colpi di scena) il via libera all'ordine del giorno di Sinistra ecologia e libertà , sottoscritto anche dal Partito democratico e da Comunità solidale[155]".
  138. Penne (Pescara) - 7 maggio 2013 - "Il Comune di Penne vuole riconoscere le coppie di fatto. Il primo passo per raggiungere questo obiettivo è stata l'approvazione in consiglio comunale della mozione presentata dal consigliere di opposizione Matteo Tresca per l'adozione di un regolamento, e successivamente con l'istituzione di un formale registro, per l'identificazione delle unioni civili basate su un vincolo affettivo e non sul matrimonio. La proposta ha trovato l'accoglimento della quasi totalità dell'assise civica, in particolare della maggioranza, da cui si è discostato il voto di astensione del presidente del consiglio Gabriele Vellante[156]."
  139. Canegrate (Milano) - 13 maggio 2013 - Dopo una lunga discussione che ha portato alla ribalta questioni etiche, religiose, civili e sociali, è stata approvata ieri alla maggioranza, lunedì 13 maggio in Consiglio comunale a Canegrate, la mozione di indirizzo per l’istituzione del "Registro amministrativo delle Unioni civili e delle convivenze"[157]."
  140. Savona - 6 giugno 2013 - «Oggi, giovedì 6 giugno 2013, la Giunta di Savona ha approvato la delibera relativa all'istituzione del Registro delle unioni di fatto e convivenze, presentata dall'Assessore al bilancio, sport e servizi demografici Luca Martino. Questo avverrà attraverso un apposito regolamento comunale che il Comune intende definire nell'attuazione dei principi di non discriminazione, pari opportunità e libertà individuale, con l'obiettivo della tutela e il sostegno della piena dignità umana e sociale delle unioni di fatto e delle convivenze promuovendone il pubblico rispetto e favorendone l'integrazione e lo sviluppo nel contesto sociale, culturale ed economico.[158]».
  141. Sesto San Giovanni (Milano) - 10 giugno 2013 - «Lunedì 10 giugno il consiglio comunale di Sesto San Giovanni ha approvato il registro delle coppie di fatto. "Fiera e sempre emozionata di essere il sindaco di questa generosa città" è commento a caldo del primo cittadino Monica Chittò. "La prima cosa da mettere in evidenza è l’attenzione e le azioni concrete dell’amministrazione comunale di Sesto sul tema dei diritti, tema spesso disatteso dalla politica governativa.[159]».
  142. Castrovillari (Cosenza) - 18 giugno 2013 - «Si può convenire sul fatto – dichiara Pompilio, segretario del Pd, nella sua nota – che l’istituzione del registro abbia più valore simbolico che pratico, così come, peraltro, si deve convenire, all’opposto, che è meglio far parte del novero dei centoquaranta comuni che questo registro hanno istituito piuttosto che di quello più consistente che ha deciso di negare la realtà[160]».
  143. Genova - 1 luglio 2013 - «Mancano solo 20 giorni alla inaugurazione del registro delle unioni civili. L'iscrizione potrà essere richiesta da due persone maggiorenni, di sesso diverso o dello stesso sesso, residenti e coabitanti nel Comune di Genova, non sposate, legate da vincolo affettivo, inteso quale reciproco impegno nell'assistenza morale e materiale."Il 20 luglio saremo in grado – ha proseguito l'assessore ai servizi civici - di iscrivere le coppie che intendono unirsi civilmente con o senza cerimonia. Nel primo caso ci sarà la semplice sottoscrizione in un ufficio dell'anagrafe, nel secondo, ogni terzo sabato del mese, un rito con parenti e amici in Corso Torino allo stesso costo dei matrimoni civili". Sono stati in molti, tra curiosi e interessati, coloro che hanno chiesto informazioni, circa 50, per l'iscrizione al registro delle unioni civili.[161]».
  144. Mazzarrà Sant’Andrea (Messina) - 26 novembre 2013 - « È stato istituito al comune di Mazzarrà Sant’Andrea il registro amministrativo delle unioni civili. L’amministrazione comunale del centro dei vivai, guidata dal sindaco, Salvatore Bucolo, ha approvato la proposta indirizzata in tal senso dall’assessore alle pari opportunità, Rosalia Reale[162]».
  145. Piazzola sul Brenta (Padova) - 25 settembre 2013 - «Alessandro e Daniele sono la prima coppia iscritta al registro comunale delle unioni civili, istituito un paio di mesi fa. Il 20 dicembre, dopo qualche empasse burocratica, è arrivato il certificato anagrafico che attesta la costituzione dell’unione civile basata su vincoli affettivi[163]».
  146. Suzzara (Mantova) - 26 novembre 2013 - «Suzzara ha approvato il regolamento sulle unioni civili. Dopo un vivace dibattito durato tre ore, ieri sera in consiglio comunale, alle 23.58 è stato approvato con tre emendamenti, tutti approvati a maggioranza il sofferto documento. Al voto non ha partecipato il gruppo di Iniziativa mentre tutto il Pd, Vecchia compreso, ha votato positivamente. [164]».
  147. Torre d’Isola (Pavia) - 29 novembre 2013 - «Il registro delle unioni civili è realtà anche Torre d'Isola. Mercoledì sera infatti il consiglio comunale ha dato l'ok, con undici voti favorevoli e un solo contrario (Stefano Signoretti, consigliere di maggioranza). «Ho lasciato libera scelta a tutti i membri della giunta - dice il sindaco Michele Trombetta - e ognuno ha votato secondo la propria coscienza». Era stato proprio il primo cittadino di Torre d'Isola a proporre l'istituzione di un registro dove le persone non sposate e senza vincoli di parentela (anche dello stesso sesso)[165]».
  148. Sondrio - 3 dicembre 2013 - «È stata compatta la maggioranza nel difendere e poi votare il controverso provvedimento che prevede l'istituzione di un registro cittadino delle coppie di fatto, etero e omosessuali. Il voto è arrivato dopo un dibattito lungo e vivace, aperto dalla presentazione di Marco Racchetti, consigliere di Sondrio Città Ideale e relatore della delibera, e poi da un ampio intervento di Davide Tacelli di Sondrio Anch'io[166]».
  149. Larino (Campobasso) - 7 dicembre 2013 - «Nel corso dell’ultimo consiglio comunale, è stato approvato il regolamento per il riconoscimento delle unioni civili. “Un segnale di civiltà – dice Michele Di Carlantonio Presidente del Consiglio Comunale di Larino – e di attenzione a una realtà che ormai è diventata consuetudine nel corso degli ultimi anni, infatti – continua il Presidente – sono sempre di più le coppie che decidono di vivere insieme senza unirsi in matrimonio, né civile né religioso"[167]».
  150. Canepina (Viterbo) - 16 dicembre 2013 - «Il consiglio comunale di Canepina ha approvato l'istituzione del registro delle coppie affettive e civili. La delibera è stata votata da tutti i consiglieri della maggioranza di centrosinistra e con il voto contrario dell'unico rappresentante dell'opposizione presente[168]».
  151. Alessandria - 20 dicembre 2013 - «Quello approvato in Consiglio comunale venerdì 20 dicembre non sarà fisicamente un vero e proprio registro al quale iscriversi, piuttosto l’affermazione di un principio che garantirà pari trattamento fra le coppie sposate e quelle conviventi, almeno al fine di ricevere servizi da parte del Comune. “Quello che conterà agli occhi dell’Amministrazione - spiega Mauro Cattaneo, neoassessore alle Pari Opportunità e alle Politiche di Cittadinanza - sarà solamente il fatto di vivere effettivamente insieme, e di essere inseriti nel medesimo ‘stato di famiglia’ (documento rilasciato su richiesta dall’Ufficio Anagrafe del Comune, dove già oggi è possibile inserire anche persone appartenenti allo stesso sesso ndr). Basterà questo documento per non essere discriminati rispetto a chi è effettivamente sposato: per esempio, nel caso in cui si debba concorrere per l’attribuzione di case popolari o di altre forme di agevolazione, l’unico documento preso in considerazione sarà appunto il certificato che attesta l’esistenza di una famiglia anagrafica basata su vincoli affettivi”[169]».
  152. Crema (Cremona) - 13 gennaio 2014 - « Un bagno di sangue per il Pd e la maggioranza di centrosinistra. Supera la prova del voto di Sala degli Ostaggi il tanto contestato registro delle unioni civili. Ma i due cattolici democratici Emilio e Sebastiano Guerini votano contro. Decisamente a favore, invece, il sindaco Bonaldi che ha preso la parola per difendere la proposta di Sel e Rifondazione. La maggioranza ne è uscita divisa: Sel e Rifondazione a favore, il Pd drammaticamente diviso tra laici e cattolici. Un solo astenuto tra i consiglieri comunali, Antonio Agazzi. Contrarie le forze di opposizione a partire da Ncd e Fi. Ma non i due grillini Di Feo e Boldi[170]».
  153. Milazzo (Messina) - 20 gennaio 2014 - «La giunta municipale di Milazzo ha approvato il Regolamento comunale sulle unioni civili, proposto dall’assessore alle pari opportunità, Stefania Scolaro. Il Regolamento era stato già approvato un anno e mezzo fa e trasmesso al consiglio comunale per l’adozione ma l’Aula l’aveva respinto.[171]».
  154. Pozzallo (Ragusa) - 26 gennaio 2014 - «Il Comune di Pozzallo ha istituito il registro per le unioni civili. Lo ha fatto con recente determina sindacale con cui è stata recepita la proposta di deliberazione a iniziativa consiliare del capogruppo di Sel, Rosa Galazzo, approvata all’unanimità lo scorso 5 agosto[172]».
  155. Lecco - 29 gennaio 2014 - «Sono dieci le coppie di fatto che a Lecco hanno deciso di iscriversi al registro delle unioni civili. Si tratta, finora, di otto coppie eterosessuali e due omosessuali (una coppia maschile e una femminile). Dopo Mandello Del Lario e Bellano, in provincia di Lecco, lo scorso mese di ottobre anche il capoluogo ha approvato la delibera che prevede l’adozione di questo atto[173]».
  156. Velletri (Roma) - 2 febbraio 2014 - «Il PD di Velletri canta vittoria per l'approvazione in Consiglio comunale della mozione di maggioranza che istituisce il registro delle unioni civili. "E' un importante passo avanti per la città, - commenta il Pd - per il riconoscimento dei diritti civili e per gli impegni presi nel programma elettorale. Una discussione che ha visto il partito compatto e deciso nella collaborazione con tutte le liste civiche di maggioranza. I banchi vuoti dell'opposizione durante la discussione in Consiglio - sottolinea, però, il Partito Democratico - ci rammaricano; unica eccezione il consigliere Trenta, del Movimento 5 Stelle, favorevole alla mozione"[174]».
  157. Legnano (Milano) - 9 febbraio 2014 - «Le pagine bianche del registro delle coppie di fatto cominciano a riempirsi: in mattinata, infatti, è arrivata la firma di Massimiliano e del suo compagno. E' questa la prima coppia di omosessuali di Legnano che ha deciso di ufficializzare la convivenza attraverso l'apposito registro voluto dall'amministrazione Comunale[175]».
  158. Taormina (Messina) - 12 febbraio 2014 - «Ieri il civico consesso ha affrontato il tema delle unioni civili e del relativo registro, argomento molto delicato dato che affronta delle problematiche su cui spesso l’opinione pubblica si divide: bisogna contemperare l’esigenza di chi vuole “farsi riconoscere dei diritti” e chi invece è piuttosto interessato ad “una cerimonia” a Palazzo dei Giurati. Si è infatti parlato di un vero e proprio tariffario per le “cerimonie”, mentre la mera iscrizione nell’apposito registro, deve avvenire a titolo gratuito.[176]».
  159. Castelnuovo Bocca D'Adda (Lodi) - 4 agosto 2014 - "Con deliberazione n. 28 del 04/08/2014 il Consiglio Comunale ha approvato il Regolamento sull’istituzione del Registro delle Unioni Civili. Nel Regolamento è stata definita l’organizzazione e la disciplina per l’iscrizione e la cancellazione nel registro amministrativo delle Unioni Civili. L’iscrizione può essere richiesta da due persone maggiorenni, di sesso diverso o dello stesso sesso[177]".
  160. Rho (Milano) - 1 ottobre 2014 - "È ufficiale. Anche Rho è stato istituito il registro delle unioni civili. Le registrazioni sono aperte presso il Quic - sportello del cittadino di via De Amicis. Una «scelta di civiltà e di rispetto dei diritti di ogni cittadino», la definisce Maria Rita Vergani, assessore alle pari opportunità. Abbiamo «voluto assicurare — prosegue — alle coppie unite da vincoli affettivi accesso a tutti i benefici e diritti di diversa natura , abbattendo le barriere e i pregiudizi che da sempre complicano, e non poco, la vita di chi ha scelto di non suggellare la propria unione attraverso un contratto o un rito formale[178].

Comuni che rilasciano alle coppie omosessuali l'attestazione di famiglia anagrafica

  1. Bologna - 18 gennaio 1999 - "Nella riunione consiliare di ieri sono stati discussi due ordini dei giorno di rilevante interesse culturale e politico:il primo, "Rilevazione anagrafica delle famiglie per vincoli affettivi", è stato presentato dai consiglieri dei gruppo Verdi e dalla consigliera di Due Torri Zanotti in sostituzione di un precedente ordine del giorno tendente a richiedere l’istituzione di un elenco di unioni civili presso un apposito "ufficio comunale""[179].
  2. Bari - 16 Aprile 2003 - "Con un voto bipartisan il Consiglio comunale approva due ordini del giorno che aprono la strada all´istituzione del registro anagrafico delle coppie di fatto"[180] "[20 luglio 2007, ndr.]A poco più di 24 ore dalla decisione del Comune di riconoscere i vincoli affettivi diversi dal matrimonio, i centralini dell´anagrafe sono andati in tilt. Ancora nessuna coda agli sportelli, ma le richieste di informazioni sono tantissime. La circolare inviata due giorni fa agli uffici di largo Fraccacreta dal sindaco Michele Emiliano prevede infatti che sia rilasciata - su richiesta degli interessati - un´attestazione di convivenza basata su vincoli affettivi"[181].
  3. Padova - 4 dicembre 2006 - "Padova è la prima città italiana nella quale le coppie di fatto, sia etero che omosessuali, potranno ottenere il riconoscimento anagrafico, come famiglia fondata su vincoli affettivi. Lo prevede una mozione approvata in nottata dal consiglio comunale con 26 voti a favore (tutto il centrosinistra, esclusi i Verdi, non in giunta), 7 contrari e un astenuto. Si tratta di un provvedimento ben diverso dal registro delle coppie di fatto (da creare al di fuori della sfera anagrafica), e che sfrutta una possibilità offerta dal regolamento attuativo (1989) della legge sull'anagrafe datata 1954"[182][183].
  4. Torino - 28 giugno 2010 - Le coppie conviventi, sia etero sia omosessuali, hanno adesso un nuovo strumento per vedere riconosciuti parte dei loro diritti, almeno nel Comune di Torino. Il Consiglio comunale, infatti, ha approvato una deliberazione sulle unioni civili e un apposito regolamento, con cui i funzionari dell’anagrafe potranno rilasciare su richiesta un “attestato di famiglia anagrafica basata su vincolo affettivo”[184].
  5. Santo Stefano Di Cadore (Belluno) - 30 gennaio 2013 - A Santo Stefano si potrà ottenere l'attestazione di “iscrizione nell'anagrafe della popolazione quale famiglia anagrafica costituita da persone coabitanti legate da vincoli affettivi" e con i “componenti equiparati al parente prossimo”. Potranno richiederlo “i soggetti che abbiano compiuto la maggior età, di sesso diverso o dello stesso sesso, residenti e coabitanti nel Comune"[185].

Comuni che hanno approvato e successivamente cancellato il registro delle unioni civili

  1. Desio (Milano) - 30 aprile 2008 - "Il registro delle coppie di fatto: abolito. Giampiero Mariani, che a Desio è alla guida di una maggioranza di centrodestra da tempo, meditava di dare un colpo di spugna al registro istituito nel 1998 con il voto del defunto Ulivo"[186].
  2. Gubbio (Perugia) - 26 gennaio 2012 - "Dopo dieci anni dalla sua istituzione, da martedì il comune di Gubbio non ha più il registro per le unioni civili, abrogato da una mozione Pdl approvata anche con il consenso del Partito democratico locale. La votazione in consiglio comunale ha segnato la spaccatura della maggioranza: 12 i voti a favore (quelli di 6 del Pd, sindaco Diego Guerrini compreso) e 10 voti contrari, quelli di tutta la restante parte del centrosinistra tra Sel, Idv, Socialisti, Federazione della sinistra e Prc".[187][188].

Comuni che hanno bocciato il registro delle unioni civili

Protesta per i Pacs a Milano, 2005.

In questo elenco trovano spazio anche comuni nei quali il registro delle unioni civile non è stato approvato perchè in sede di consiglio è stato fatto mancare il numero legale, come a Riccione o dove la mozione è stata ritirata e non votata, come a Fiorenzuola.

  1. Latina - 23 dicembre 1998 - "Unioni civili: due ore e mezzo per rigettare le mozioni di Mantovani (Rc) e Visari (Ds) di istituire un registro comunale. An ha opposto un proprio ordine del giorno, che marcia in direzione esattamente opposta, e che, alla fine, ha ricevuto l’approvazione della maggioranza. Esso parte dal principio che il ”contratto di famiglia” è iniziativa disgregante e che la registrazione delle ”coppie di fatto” «rappresenta un modo arbitrario per preparare il terreno alla equiparazione giuridica tra famiglia e convivenza»"[189].
  2. Torino - 17 marzo 1999 - "[un] documento di mediazione del Sindaco, non è stato generato ma è stato miseramente abortito dall'esito di una votazione andata fallita a causa della mancanza del numero legale"[190].
  3. Sesto San Giovanni (Milano) - 11 giugno 2000 - "Il consigliere comunale Saverio Eberini, dopo aver affondato col suo no in contrasto con la maggioranza dei diessini, il registro delle unioni di fatto, guarda avanti"[191][192].
  4. Fiorenzuola (Piacenza) - 6 giugno 2002 - "E' approdata in consiglio comunale lunedì sera la dibattuta mozione sulle coppie di fatto. Se l'intento del consigliere che l'ha proposta, il diessino Davide Montanari, era quello di discutere , ebbene, l'intento è pienamente riuscito. Tre ore di interventi serrati, subbugli continui tra i banchi dei consiglieri fin dall'apertura della riunione; poi arrivano anche gli insulti e un consigliere lascia l'aula. La mozione alla fine non è stata votata: Montanari l'ha ritirata su invito dei suoi compagni di maggioranza e degli stessi firmatari"[193].
  5. Brescia - 20 settembre 2002 - "Dei 25 consiglieri presenti 11 sono risultati favorevoli alla proposta e 13 contrari con un solo astenuto. [...] Indigna invece l’assenza alla votazione di consiglieri dei Democratici di Sinistra e soprattutto del sindaco Paolo Corsini che ha abbandonato l’aula un ora prima della discussione dell’ordine del giorno"[194].
  6. Salerno - 29 settembre 2003 - "E' guerra a Salerno in Consiglio Comunale, in seguito alla proposta di istituzione del registro delle unioni civili, che avrebbe dovuto essere discussa venerdì 26 settembre. Ma le polemiche, l'atteggiamento del sindaco e le posizioni tiepide di una parte della maggioranza di centro sinistra, hanno fatto saltare tutto"[195].
  7. Pozzuoli (Napoli) - 19 ottobre 2003 - "Pozzuoli boccia, per un voto, l’istituzione dell’elenco delle coppie di fatto, proposta dai consiglieri diessini. L’assemblea cittadina ha invece approvato una mozione, da inviare al Parlamento, affinché si sopperisca alla vacatio legislativa, in merito ai rapporti affettivi non vincolati dal matrimonio"[196]. Nell'ottobre 2012 il Comune approverà un registro delle unioni civili[197].
  8. Prato - 28 febbraio 2005 - "Levata di scudi contro il presidente della Provincia Massimo Logli per la decisione di non riconoscere le coppie di fatto in una anagrafe civile. Il sede di consiglio, infatti, una decina di giorni fa, la mozione di Rifondazione Comunista di istituire il registro dei conviventi non è passata anche per l’astensione de Ds."[198].
  9. Torino - 6 dicembre 2005 - "Nel giorno in cui l'Unione (per la precisione Prodi, Rutelli e Pisapia) aprono alle "unioni di fatto" il Consiglio comunale, anzi, la maggioranza di centrosinistra della Sala Rossa litiga sulle medesime. Al punto da inchiodare i lavori dell'assemblea per oltre un'ora e ricorrere all'"escamotage" di far mancare il numero legale"[199].
  10. Riccione (Rimini) - 14 marzo 2006 - "Senza dubbio la bocciatura da parte dei Ds, tramite l'astensione, del Registro per le unioni civili non ha fatto piacere al presidente onorario dell'Arcigay, l'onorevole Franco Grillini eletto proprio con la Quercia"[200].
  11. Merano (Bolzano) - 20 marzo 2006 - "Amarezza e delusione vengono espressi da Enrico Oliari, presidente di GayLib (Gay liberali e di centrodestra) per la sonora bocciatura della proposta di istituzione del Registro delle coppie di fatto nel comune di Merano"[201].
  12. Pordenone - 3 ottobre 2006 - "No al registro delle coppie di fatto, sì a una normativa che disciplini le unioni civili garantendo diritti che ora non hanno. Concludendo una discussione avviata lunedì scorso, ieri sera il consiglio comunale di Pordenone si è definitivamente pronunciato al termine di quasi quattro ore di confronto dai toni molto accesi"[202].
  13. Atri (Teramo) - 4 aprile 2007 - "La proposta di istituire ad Atri un registro cittadino delle unioni civili naufraga prima ancora di approdare in consiglio comunale. L’iniziativa del gruppo consiliare di minoranza della Sinistra Europea, infatti, ha trovato un inatteso ostacolo già in sede di conferenza dei capigruppo, durante la quale il sindaco, Paolo Basilico (Margherita), ha fatto sapere che l’argomento non sarebbe stato trattato in consiglio comunale"[203].
  14. Gaggiano (Milano) - 5 giugno 2007 - "È stata repinta dalla maggioranza dei consiglieri la mozione presentata nel corso dell'ultimo Consiglio comunale da Vittorio Ciocca. Solo Rinaldo Tornaghi ha appoggiato la posizione assunta dal Prc col suo capogruppo"[204].
  15. Savona - 19 luglio 2007 - Il 20 luglio 2007 il quotidiano "Il secolo XIX" esulta: "Savona ha deciso di svincolarsi dalla pastoie delle discussioni politiche ed istituire un Registro delle unione civili. Non avrà alcun effetto sullo stato civile, questo è ovvio, non trattandosi di una legge dello Stato, ma il Comune ne terrà conto per tutte le iniziative di sua competenza rivolte a famiglie, coppie e conviventi - da ora in poi - senza troppe distinzioni"[205]. L'ufficio stampa del Comune di Savona ci ha però scritto chiedendo "di essere rimossi dal vostro elenco dei Comuni che hanno approvato il registro delle unioni civili, poiché non abbiamo approvato la creazione di questo registro, ipotizzata nel 2007[206] ma mai avvenuta". In effetti, non risulta alcuna delibera successiva all'ordine del giorno dell'aprile 2005 che con 21 voti favorevoli e 3 contrari impegnava all'approvazione del registro stesso.[207] Non si tratta quindi di una vera bocciatura in senso legale, essendosi l'amministrazione comunale di Savona limitata a non dare seguito alle promesse fatte nel 2005 e nel 2007, ma senza mai arrivare al voto in Consiglio.
  16. Roseto degli Abruzzi (Teramo) - 26 luglio 2007 - "«Una proposta radicale che tende a spaccare la maggioranza». Con questa motivazione il consiglio comunale di Roseto ha bocciato la proposta di istituire un registro delle unioni civili. A chiederne l’istituzione è stato Pasquale Avolio"[208].
  17. Osimo (provincia) - 21 ottobre 2007 - "In sintesi si riconosce la famiglia tradizionale e il sostegno economico alle giovani coppie. La Domizio si è espressa contraria al registro delle coppie di fatto, mentre Gallina e Francioni (Su la Testa) hanno puntato sull’aiuto alle coppie giovani e bisognose, emendando completamente la mozione originale"[209].
  18. Bergamo - 26 ottobre 2007 - "L'aula ha bocciato a maggioranza la proposta di Bergamo Laica, il sodalizio che riunisce numerose associazioni cittadine, e che attraverso una sottoscrizione sostenuta in primavera da 919 firme, e' riuscito a portare la questione al vaglio di Palazzo Frizzoni. La proposta e' stata respinta con 18 voti favorevoli e 23 contrari."[210].
  19. Roma - 18 dicembre 2007 - "Un voto imposto ai consiglieri - alcuni, perfino dentro la Margherita, affatto convinti - direttamente dal sindaco e leader nazionale del Pd, Walter Veltroni, costretto a fare i conti con l'ordine impartito un paio di settimane fa nell'incontro col segretario di Stato Vaticano, Tarcisio Bertone. Diktat messo poi nero su bianco dal Vicariato romano, «prima con una nota ufficiale poi con una esplicativa» (è l'espressione usata dai Popolari-Udeur mentre danno notizia di «accogliere l'appello»), ossia tramite l'editoriale di domenica dell'Avvenire, con cui il quotidiano della Cei chiede «ai cattolici che siedono in consiglio comunale» di «mostrare la propria coerenza e determinazione»"[211].
  20. Teramo - 8 gennaio 2008 - "Niente registro delle unioni civili. Il consiglio comunale ieri mattina ha bocciato la proposta di creare uno strumento destinato a dare rilevanza pubblica alle coppie di fatto. A presentare la richiesta, in un ordine del giorno, è stato il rappresentante di Rifondazione comunista Sandro Santacroce"[212].
  21. Milano - 30 maggio 2008 - "No del consiglio comunale (27 voti contrati, 23 favorevoli e tre astensioni, tra le quali quella del presidente dell’assemblea Manfredi Palmeri) alle unioni civili. O, meglio, alla mozione presentata da Ines Quartieri (Rifondazione comunista) e controfirmata da diversi esponenti della maggioranza (tra gli altri, Giulio Gallera, Carola Colombo, Stefano Di Martino e Giancarlo Pagliarini) per favorire «l’istituzione di un registro comunale delle unioni civili, comprensivo delle coppie dello stesso sesso che ne facciano richiesta». Tema che, ovviamente, ha spaccato gli schieramenti. Al punto che i consiglieri del Pd di matrice Margherita (Andrea Fanzago, Marco Granelli e Babrizio Spirolazzi) hanno bocciato la mozione diversamente dai colleghi di provenienza Ds"[213]. Milano ha poi approvato i registri, grazie al cambiamento di giunta, il 27 luglio 2012.
  22. Sassari - 31 ottobre 2008 - "L’opposizione esulta e chiede al sindaco di dimettersi. La maggioranza nella sconfitta annunciata legge una vittoria della democrazia. La rabbia è dipinta sui volti del gruppo di gay e lesbiche che guardano il display: 14 si, 17 no, il consiglio comunale boccia il registro delle unioni civili"[214].
  23. Calcinaia (Pisa) - 23 febbraio 2010 - "Nuova bocciatura per la proposta di Sinistra Alternativa per Calcinaia di istituire un registro delle Unioni di fatto a Calcinaia. Già nel 2007 e nel 2008 il gruppo di sinistra aveva presentato questa proposta e aveva ricevuto la bocciatura del consiglio comunale di Calcinaia"[215].
  24. Grosseto - 21 settembre 2011 - "Il consiglio comunale di Grosseto si è riunito ieri sera per discutere, tra gli altri punti all'ordine del giorno, la mozione presentata dai consiglieri di Sel che prevedeva l' istituzione di un registro comunale delle unioni civili. Il testo, però, è stato respinto con 14 voti contrari e solo 9 favorevoli. Le motivazioni della bocciatura sono state diverse e provenienti da più fronti politici, sia di destra che del PD"[216].
  25. Reggio calabria - 27 luglio 2012 - "Con la bocciatura della proposta di istituzione a Reggio Calabria del registro delle unioni civili, la maggioranza di Palazzo S. Giorgio ha perso una buona occasione per far compiere alla nostra città un salto in avanti sul tema del riconoscimento dei diritti civili alle cosiddette “coppie di fatto”[217]
  26. Varese - 21 settembre 2012 - "Varese dice no alle coppie di fatto. La proposta di Pd e Sel, discussa ieri sera in consiglio comunale, per riconoscere le Unioni civili anche fuori dal matrimonio e istituire quindi un registro apposito all'anagrafe, è stato bocciata con 18 voti contrari e solo 11 favorevoli. Per il risconoscimento hanno votato tutta Pd, Sel, Movimento Libero e Movimento5Stelle. Contrari Pdl e Udc. Mentre la Lega Nord si è divisa[218]".
  27. Calvatone (Cremona) - 8 dicembre 2012 - "No all'istituzione del registro delle unioni civili nel Comune di Calvatone. Lo ha deciso il consiglio comunale, respingendo a maggioranza la mozione presentata da Mauro Malinverno"[219].
  28. Lipari (Messina) - 22 novembre 2012 - "Il consiglio comunale di Lipari ha bocciato il registro delle unioni civili. Niente maggioranza per l’ordine del giorno che doveva costituire un passo in avanti per il riconoscimento dei diritti alle coppie non legate dal vincolo del matrimonio e delle cosiddette "coppie di fatto". (...) Motivazioni incomprensibili e poco confacenti alla proposta avrebbero infatti motivato il no all’ordine del giorno. Il coordinamento poi tira in ballo l’assenza di due consiglieri del Pd che avrebbe inficiato il risultato".[220]
  29. Brindisi, 13 dicembre 2012 - "<Secondo il> consigliere comunale dell’Udc, Massimo Pagliara: «Il registro delle unioni civili? Sono altri i segnali di una civiltà culturalmente avanzata. Nel consiglio comunale del 13 dicembre, il gruppo Udc e Noi Centro ha votato in maniera compatta contro l'attuazione di un registro delle unioni civili. Si è ritenuto che tale formula, così come presentata in quella mozione, potesse rappresentare una scorciatoia pericolosa per aprire un varco a scenari diversi come, ad esempio, l'unione civile tra due donne o due uomini. Il matrimonio religioso o civile rappresenta una garanzia di diritti e doveri che è elemento fondamentale della nostra costituzione italiana".[221]

Consigli di quartiere o municipi che hanno approvato il registrio delle unioni civili

Manifestzione "Pacs day", 2005.
  1. Circoscrizione Madonnella (Bari) - 28 novembre 2004 - "L'ultimo invito arriva dal consiglio della circoscrizione Madonnella e dal «presidente rosso» (è di Rifondazione) Niki Muciaccia. L'ordine del giorno, approvato non più tardi di due settimane fa dal consiglio di via Vaccaro, è chiaro: richiesta, invito, all'amministrazione comunale dell'istituzione di un registro delle unioni civili"[222].
  2. X Municipio (Roma) - 22 dicembre 2005 - "Assistenza alloggiativa, iscrizione dei bimbi all'asilo, contributo per l'affitto, assistenza domiciale sono i principali benefici che saranno estesi ai cittadini del X Municipio che vivono sotto lo stesso tetto. "L'improvvida deliberazione", come la definì il cardinale vicario, Camillo Ruini, era stata approvata il 22 dicembre scorso dalla maggioranza di centrosinistra del municipio presieduto da Sandro Medici (Rc) con il voto favorevole della Margherita"[223].
  3. VI Municipio (Roma) - 31 gennaio 2007 - "Il consiglio municipale ha votato ieri a maggioranza un ordine del giorno presentato dal capogruppo dei Ds Giancarlo Calmieri in cui si richiede all´anagrafe del mini-governo del Casilino di attestare le unioni di fatto. Il provvedimento del VI Municipio (votato da Ds, Prc, Margherita, Verdi e Rosa nel pugno, partito del presidente Teodoro Giannini), segue quello dei Municipi X e II"[224].
  4. Vomero (Napoli) - 23 luglio 2008 - "Al Vomero nasce il registro delle coppie di fatto. La Municipalità diventa laboratorio dei diritti civili e sfida il Comune. Il Consiglio ha dato il via libera, entro trenta giorni sarà stilato un regolamento e, poi, è fatta: chi tra i 120 mila residenti della V Municipalità convive con un compagno o una compagna, e non vuole o non può sposarsi, potrà ufficialmente iscriversi nel registro della Municipalità"[225].
  5. XI Municipio (Roma) - 7 dicembre 2011 - "L'XI Municipio di Roma ha varato oggi l'albo delle unioni civili. Soddisfazione è stata espressa dal Pd e dalle associazioni lgbt"[226].
  6. XV Municipio (Roma) - 18 aprile 2012 - "Fornire le stesse opportunità e tutele sociali alle persone che scelgono modalità di convivenza basate sull’affetto e sulla solidarietà, senza contrarre matrimonio - ha commentato il mini sindaco Gianni Paris - costituisce una scelta di civiltà ormai inevitabile. Per fare questo, occorre sconfiggere il pregiudizio e abbattere la cultura della discriminazione. Noi lavoreremo in questo senso e non solo per i cittadini del Municipio XV ma anche dell'intera città di Roma"[227].
  7. V circoscrizione e IV circoscrizione (Messina) - 9 ottobre 2012 - " Con 10 voti favoreli ed 1 astenuto anche la V circoscrizione del comune di Messina approva il registro delle unioni civili. Esprimiamo la nostra gratitudine al Presidente Russo per questo atto di civiltà che segue di poco quello della IV circoscrizione"[228].
  8. XVI Municipio (Roma) - 11 dicembre 2012 - "Da oggi nel Municipio Roma XVI c'è il registro delle unioni civili". A renderlo noto Sara Graziani, assessore alle politiche sociali e all'inclusione del Municipio Roma XVI. "E' stato fatto - spiega l'assessore - un passo avanti per il riconoscimento delle nuove forme familiari a fronte di un vuoto normativo in materia a livello nazionale"[229].
  9. IX Municipio (Roma) - 23 settembre 2014 - "Questa volta, a fare il passo è stato il IX Municipio dove il testo è passato con 14 voti a favore e 2 astenuti, al termine di una discussione di appena venti minuti. Ad oggi, sono quattro i municipi che hanno istituito il Registro nella Capitale: oltre al IX, infatti, anche il XIII, il XII e l'XI permettono alle coppie di fatto di registrarsi."[230].

Consigli di quartiere o municipi che hanno bocciato il registro delle unioni civili

  1. XI Municipio (Roma) - 20 gennaio 2010 - "Con 9 voti contrari, 9 a favore ed un astenuto (del centro sinistra) si è compiuta, in XI municipio, a maggioranza di centro sinistra, l’ennesima farsa sui registri delle Unioni Civili"[231][232].

Altri ordini del giorno o delibere di sostegno alle unioni civili

Due ragazzi si baciano in una manifestazione.
  1. Carrara (Massa Carrara) - 29 dicembre 1995 - "Carrara da sempre è una città che si è distinta per la sua capacità di accoglienza e rispetto delle diversità, vissute come valori di crescita collettiva: valori ribaditi dalle parole del sindaco. Già il 29 dicembre 1995 ricorda Zanetti in una nota il consiglio comunale approvò una mozione presentata proprio da me, all'epoca consigliere comunale, dal titolo Risoluzione del parlamento Europeo relativa ai diritti civili delle persone omosessuali', nella quale si invitavano i Paesi a regolare le questioni relative all'equiparazione delle coppie gay a quelle eterosessuali."[233].
  2. Siena - 4 dicembre 1998 - "Il Consiglio Provinciale di Siena ha approvato integralmente, col voto dei gruppi consiliari dei DS, Comunisti italiani, PRC e SDI, l'ordine del giorno proposto dall' Arcigay "Ganimede" di Siena in cui si impegna l'Amministrazione Provinciale a lavorare perché tutti i Comuni della Provincia di Siena approvino un proprio Registro delle Unioni Civili"[234].
  3. Pozzuoli (Napoli) - 19 ottobre 2003 - "Pozzuoli boccia, per un voto, l’istituzione dell’elenco delle coppie di fatto, proposta dai consiglieri diessini. L’assemblea cittadina ha invece approvato una mozione, da inviare al Parlamento, affinché si sopperisca alla vacatio legislativa, in merito ai rapporti affettivi non vincolati dal matrimonio"[235].
  4. Orvieto (Terni) - 8 novembre 2004 - "Il centrosinistra non esprime un orientamento comune sulla proposta avanzata dal consigliere di Rifondazione Imbastoni di appoggiare la Regione Toscana il cui statuto è stato impugnato dal Governo nei confronti della Corte Costituzionale per quanto riguarda la possibilità di istituire il registro delle coppie civili che comprende anche le unioni gay. Al momento del voto, i socialisti si sono astenuti, il sindaco è uscito dall'aula, l'esponente della Margherita Mariani ha votato contro insieme alla Casa delle Libertà mentre la mozione (che appoggia anche la richiesta di concedere il voto agli immigrati regolari) è passata con i voti dei Ds, di Rifondazione e dei consiglieri della lista Conticelli"[236].
  5. Torino - 24 dicembre 2005 - "Il Consiglio comunale ha infatti approvato, prima città in Italia, un ordine del giorno sulle «Unioni civili». Un modo per sollecitare il Parlamento perché si sbrighi ad approvare una legge in favore dei Pacs"[237].
  6. Modena - 11 febbraio 2011 - "«Predisponete un registro delle unioni civili». La richiesta arriva dal comune Modena ed è diretta al Parlamento. Lo ha deciso il consiglio comunale approvando un ordine del giorno presentato in aula dal consigliere del Partito socialista Sergio Rusticali"[238].
  7. Firenze - 22 marzo 2011 - "Tre astenuti e due contrari alla mozione Idv che chiede maggiore pubblicità all'iniziativa [del registro delle unioni di fatto, ndr.]. Ma il Pd si trova diviso: 12 voti favorevoli contro tre astensioni e due contrari fra i cattolici [...] E il consigliere dell'Italia dei Valori Giuseppe Scola (ieri in Consiglio comunale) propone maggiore promozione dell'iniziativa. Ma il Pd si trova diviso"[239].
  8. Torino - 15 ottobre 2012 - "Il Consiglio comunale sollecita «il Parlamento ad allineare l'Italia agli altri paesi dell'unione Europea per promuovere uguali diritti e pari opportunità per le coppie omosessuali». È passata ieri sera infatti, in Sala Rossa la proposta di ordine del giorno sulle «Convivenze stabili tra persone omosessualì» presentata dai consiglieri Centillo, Cassiani e Levi"[240].

Altri ordini del giorno o delibere di contrari all'istituzione di registri delle unioni civili

Kiss-in per le Unioni civili, 2010.
  1. Latina - 23 dicembre 1998 - "Unioni civili: due ore e mezzo per rigettare le mozioni di Mantovani (Rc) e Visari (Ds) di istituire un registro comunale. [An] ha opposto un proprio ordine del giorno, che marcia in direzione esattamente opposta, e che, alla fine, ha ricevuto l’approvazione della maggioranza. Esso parte dal principio che il ”contratto di famiglia” è iniziativa disgregante e che la registrazione delle ”coppie di fatto” «rappresenta un modo arbitrario per preparare il terreno alla equiparazione giuridica tra famiglia e convivenza»"[241].
  2. Alessandria - 11 febbraio 1999 - "Nella mozione il sindaco e la giunta sono stati impegnati a non decidere mai per il futuro l'istituzione in questo comune del registro delle unioni civili"[242].

Note

  1. Anonimo, A Empoli il registro delle unioni civili presso l'ufficio Stato Civile, "Nove da Firenze", 25 settembre 2003.
  2. Annalia Dongilli, Poche coppie di fatto il registro non decolla, "Corriere del Trentino", 17 dicembre 2008.
  3. Gianni Rossi Barilli, Il movimento gay in Italia, Feltrinelli, Milano 1999, p.215.
  4. Anonimo, Il Registro delle Unioni Civili compie 10 anni, "Comune.pisa.it", 21 giugno 2006.
  5. Alessio De Giorgi, Pisa riapprova il registro delle unioni civili, "Gaynews.it", 27 marzo 2001.
  6. Annalia Dongilli, Poche coppie di fatto il registro non decolla, "Corriere del Trentino", 17 dicembre 2008.
  7. Stefano Bolognini, Visibilità gay ed istituzioni in Paolo Pedote – Nicoletta Poidimani (a cura di), We will survive. Lesbiche, gay e trans in Italia, Mimesis, Milano 2007, pp. 167-186.
  8. Anonimo, L'IDV rilancia le Unioni civili, il PD si divide, "Corriere fiorentino", 22 marzo 2011.
  9. Luciana Saibene, E per i senzatetto?, "Famiglia Cristiana", n. 31, 9 agosto 1998.
  10. Andrea A. Galli, Unioni di fatto, il flop dei registri, "Avvenire", 15 settembre 2005.
  11. Eleonora Della Ratta - Michela Finizio , 60 Comuni puntano sugli elenchi, "Il Sole 24 ore", 12 agosto 2008.
  12. Anonimo, Registro delle unioni di fatto a Scandicci, "La Repubblica", 6 dicembre 2001.
  13. Anonimo, Coppie di fatto, da otto anni un albo fantasma, "Corriere Adriatico", 14 dicembre 2006.
  14. Anonimo, Ferrara approva il registro delle Unioni Civili. L'arcivescovo Caffarra: "ci siamo alleati con la morte", "Gaynews.it", 17 dicembre 1998.
  15. Emanuele Boffi, Pacs? No, Post-it. Le convivenze senza conviventi, "Tempi.it", 1 febbraio 2007.
  16. Eleonora Della Ratta - Michela Finizio , 60 Comuni puntano sugli elenchi, "Il Sole 24 ore", 12 agosto 2008.
  17. Antonio Rotelli, Le coppie di fatto e la legge anagrafica, "Culturagay.it", 25 gennaio 2007.
  18. Antonio Rotelli, Le coppie di fatto e la legge anagrafica, "Culturagay.it", 25 gennaio 2007.
  19. Antonio Rotelli, Le coppie di fatto e la legge anagrafica, "Culturagay.it", 25 gennaio 2007.
  20. Anonimo, Il punto sulle unioni di fatto regione per regione, "Forumfamiglie.org", s.d..
  21. Cinzia Del Frate, Delibera delle Famiglie di Fatto: anche Cervignano approva, "Messaggero Veneto", 28 agosto 1999.
  22. Fr.Bi., "Tarquinia, legalizzate le coppie gay". Il registro approvato in consiglio comunale, "Il Messaggero (Viterbo)", 15 settembre 1999.
  23. Glenda Venturini, Registro delle unioni civili: la proposta in consiglio, "Valdarnopost.it", 13 ottobre 2011.
  24. Alessio De Giorgi, Rosignano (LI): passa il registro delle Unioni Civili, "Gaynews.it", 13 aprile 2000.
  25. Giovanni Mari, Montebruno (GE) in un pubblico registro riconosciute le coppie gay, "Il Secolo XIX", 21 giugno 2000.
  26. Anonimo, Istituito in comune il registro, "Corriere della Sera (Milano)", 2 giugno 2001.
  27. Emanuele Lombardini, http://www.gaynews.it/articoli/Vita-di-coppia/11737/Terni-La-Giunta-benedice-le-coppie-di-fatto.html, "La Nazione", 12 gennaio 2002.
  28. Roberto Rotondo, Crocifissi e coppie gay, ritornano le battaglie ideologiche, "Varesenews.it", 14 novembre 2002.
  29. Piero Montana, Bagheria: oggi prima richiesta di iscrizione al Registro Unioni Civili, "Gaynews.it", 11 marzo 2003.
  30. Piero Montana, Bagheria istituisce elenco delle unioni civili, "Gaynews.it", 28 gennaio 2003.
  31. Patrizio Romano, A Rivoli (TO) approvato il registro per le unioni civili, "La Stampa", 25 febbraio 2003.
  32. Anonimo, Perugia: porte aperte alle coppie gay, "La Nazione", 11 marzo 2003.
  33. Anonimo, Bolzano vota il registro delle coppie di fatto, quelle gay comprese, "Gaynews.it", 5 aprile 2003.
  34. Anonimo, Prima unione gay al comune di Bolzano, "Adnkronos", 5 febbraio 2007.
  35. Anonimo, Rovereto. Approvato il registro delle Unioni Civili, "Alto Adige", 5 luglio 2003.
  36. Bruno Dallari, Casalgrande (Reggio Emilia) istituito il registro delle unioni, "Il Resto del Carlino", 11 settembre 2003.
  37. Anonimo, Pizzo: sì a criteri per un registro, "Ansa", 28 luglio 2004.
  38. Anonimo, A Piombino istituito il registro delle unioni civili, "Gaynews.it", 16 dicembre 2004.
  39. Paolo Ceccarelli, Unioni civili, tutti i registri di un flop, "Corriere Fiorentino", 18 luglio 2008.
  40. Eleonora Della Ratta - Michela Finizio , 60 Comuni puntano sugli elenchi, "Il Sole 24 ore", 12 agosto 2008.
  41. Anonimo, Il comune di Cannara approva registro coppie di fatto, "Gaynews.it", 8 giugno 2005.
  42. Vito Tronnolone, Cecina (LI): Approvato il registro per le unioni civili, "Gaynews.it", 23 giugno 2005.
  43. Anonimo, Pistoia. Unioni civili, cosa dice la mozione, "Ansa", 21 luglio 2005.
  44. Anonimo, Pistoia approva il registro delle unioni civili, "Gaynews.it", 7 luglio 2005.
  45. L.T., Castelnovo Monti (RE), Sì al registro delle coppie di fatto, "Gazzetta di Reggio", 23 ottobre 2005.
  46. Antonio Rotelli, Le coppie di fatto e la legge anagrafica, "Culturagay.it", 25 gennaio 2007.
  47. Annalia Dongilli, Poche coppie di fatto il registro non decolla, "Corriere del Trentino", 17 dicembre 2008.
  48. Gio.Ca. , Foligno. Sì al registro delle unioni civili, "La Nazione", 20 novembre 2005.
  49. Davide Montanari, Simona Pasquali, sindaco di Isola Dovarese: "Troppe remore sui Pacs", "Gaynews.it", 8 gennaio 2006.
  50. Anonimo, San Marcello Pistoiese ha approvato un registro per le unioni civili, "Il Tirreno", 14 dicembre 2005.
  51. Anonimo, Umbria: registro coppie di fatto anche a Bastia, "Gay.it", 28 novembre 2005.
  52. P.S., Sì al registro delle unioni civili nel Comune sardo di Atzara, "La Nuova Sardegna", 21 gennaio 2006.
  53. Anonimo, Nella piccola e civile Atzara dove pace fa rima con Pacs, "Espresso", 29 gennaio 2007.
  54. Valentina Landucci, Viareggio: Sì alle unioni civili, "Il Tirreno", 23 febbraio 2006.
  55. AA.VV., registro delle unioni civili ad Assago, "www.comune.assago.mi.it", marzo 2006.
  56. Francesca Santolini, Nasce in città il registro ed è subito un successo, "Il Giorno (Milano)", 24 aprile 2008.
  57. Anonimo, "Pacs, c'è il registro". Dal 6 marzo ci si può iscrivere, "Gaynews.it", 6 marzo 2006.
  58. Annalia Dongilli, Poche coppie di fatto il registro non decolla, "Corriere del Trentino", 17 dicembre 2008.
  59. Circolo Arcigay Caleido Ancona, Macerata ha il Registro delle unioni civili, "Quotidiano", 25 aprile 2006.
  60. Anonimo, Zumaglia apre ai «pacs», "La Stampa", 15 giugno 2006.
  61. Giacomo Andrei, Sovicille riconosce le Famiglie di fatto, "Gaynews.it", 12 luglio 2006.
  62. Nina Reverberi , Da venerdì il registro per le coppie di fatto, "Il Resto del Carlino", 13 luglio 2006.
  63. Anonimo, Cavriago, il primo in provincia «Siamo arrivati a sette, otto coppie», Il Resto Del Carlino (Ed. Reggio Emilia), 20 marzo 2013, p. 6.
  64. Anonimo, Pegognaga. Sì al registro per le unioni civili, "Gazzetta di Reggio", 27 novembre 2006.
  65. Anonimo, Pegognaga. Sì al registro per le unioni civili, "Gazzetta di Reggio", 27 novembre 2006.
  66. Anonimo, Titolo articolo, "Gaynews.it", 9 gennaio 2007.
  67. Anonimo, Registro unioni civili, "Comune di Ancona".
  68. Dal consiglio Comunale. L'attività del 2007, "La casa di vetro" n. 35, marzo 2008, p. 10. Cfr. anche: Anonimo, Orsenigo come Padova?, "Sottovoce (tout bas)" (blog), 8 dicembre 2006; Agostino Clerici, Quel registro delle coppie di fatto rimasto... vuoto!, "E-vangelizzazione" (blog), 17 novembre 2012.
  69. Movimento Omosessuale Sardo, Porto Torres è civile, "Gaynews.it", 31 gennaio 2007.
  70. Anonimo, Colle di Val d’Elsa. Approvato registro per le unioni civili, "La Nazione", 21 febbraio 2007.
  71. Anonimo, A Sarzana istituito registro per conviventi, "Ansa", 21 febbraio 2007.
  72. Anonimo, Massa-Carrara. Sì ai dico, "La Nazione", 22 febbraio 2007.
  73. L.Cu., Tortolì dice sì ai Dico, "La Nuova Sardegna", 20 aprile 2007.
  74. Federica Nucci, Follonica. Nasce il registro delle coppie di fatto, "Il Tirreno", 30 maggio 2007.
  75. Anonimo, Formia approva il registro delle coppie di fatto e la diocesi si fa sentire, "Queerway.it", 3 luglio 2007.
  76. Anonimo, Castel Maggiore. Coppie di fatto, avanti tutta, "Il Resto del Carlino", 10 agosto 2007.
  77. Anonimo, Unioni civili. Approvate da Comune di San Polo dei Cavalieri, "Dire", 21 settembre 2007.
  78. Enrico Valentini, Ad Ariccia sì alle coppie di fatto, "Il Messaggero", 11 ottobre 2007.
  79. K.G., Unioni civili, c’è il registro, "Il Tirreno", 26 novembre 2007.
  80. Paolo Vercesi, Salvo il registro delle unioni civili, "Il Messaggero (Abruzzo)", 23 settembre 2008.
  81. Anonimo, Pescara: Coppie di fatto, adesso tocca alla Regione, "Il Messaggero", 20 giugno2005.
  82. Giovanna Colantonio, Anche Pescara istituisce i registri delle unioni civili, "Affaritaliani.it", 2 novembre 2012.
  83. Anonimo, Le coppie di fatto nello Statuto comunale, "La Gazzetta della Martesana", 3 marzo 2008.
  84. Francesca Santolini, Nasce in città il registro ed è subito un successo, "Il Giorno (Milano)", 24 aprile 2008.
  85. Anonimo, 51 coppie iscritte all'anagrafe, "Il Resto del Carlino", 2 marzo 2009.
  86. Anonimo, Ciampino (RM): Istituito il registro delle unioni civili "Il paese delle donne", 13 giugno 2012; Comune di Ciampino, Il Registro delle Unioni Civili, "Città di Ciampino.it"
  87. Marco Albeltaro, Istituito al comune di Cossato il registro delle coppie di fatto: ora apriamolo!, "http://rifondazionebiella.it", data.
  88. Anonimo, [link a sito Piossasco dice sì alle unioni di fatto], "La Stampa", 25 giugno 2008.
  89. Anonimo, Iscrizione nel Registro delle Unioni Civili, "comune.sesto-fiorentino.fi.it", 29 luglio 2008.
  90. Eleonora Della Ratta - Michela Finizio , 60 Comuni puntano sugli elenchi, "Il Sole 24 ore", 12 agosto 2008.
  91. Anonimo, Per le coppie di fatto ora c'è anche l'attestato, "Il Resto del Carlino", 10 ottobre 2008.
  92. AA. VV., Il Comune di Copparo (Ferrara) approva il Registro delle Unioni Civili, "Gaynews.it", 8 maggio 2010.
  93. Anonimo, Cavallermaggiore approva registro per le coppie di fatto, "Gaynews.it", 13 maggio 2010.
  94. Monica Dolciotti, Consiglio comunale ecco l’anagrafe delle unioni di fatto, "Lanazione.it", 9 febbraio 2011.
  95. Anonimo ,Pesaro: oggi al via il registro per le famiglie anagrafiche, "Il Messaggero", 18 aprile 2011.
  96. Regolamento registro unioni civili, Comune di Mele, 10 agosto 2011.
  97. Deliberazione G.C. n.425 del 19/08/2011, 19 agosto 2011.
  98. Alfredo Faetti, Sì alle unioni civili. Gavorrano approva con i voti del Pd, "Il Tirreno", 1 ottobre 2011. Vedi anche: Annalisa Mastellone, Unioni civili, Gavorrano dice sì al registro comunale, "Il giunco", 2 ottobre 2011.
  99. Anonimo, Impegno sui diritti civili, in "ComuneInforma", anno 2 n. 8 Ottobre/dicembre 2011.
  100. Anonimo, Comune, ecco il registro per le unioni civili, "Corrieredelmezzogiorno.it", 8 novembre 2011.
  101. Claudia Della Verde, http://iltirreno.gelocal.it/grosseto/cronaca/2011/11/29/news/orbetello-dice-un-si-sofferto-al-registro-delle-unioni-civili-1.2826640 Orbetello dice un sì sofferto al registro delle unioni civili], "Il Tirreno, 29 novembre 2011.
  102. Alfredo Faetti, Grosseto. Il registro c’è, ma è vuoto da 4 anni, "Il Tirreno"; 6 ottobre 2011; A. F., Registro delle coppie di fatto. Sì in consiglio, l'opposizione teme le unioni omosessuali, "Il Tirreno", 30 novembre 2011.
  103. Anonimo, Unioni civili: a Cascina segnale positivo , "Pisanotizie.it", 26 giugno 2012.
  104. Arcigay Cremona, Il registro delle Unioni Civili a Rivolta D'Adda, Arcigaycremona.it, 1/12/2012.
  105. Anonimo, Prima iscrizione nel registro delle Unioni Civili di Pomezia, "Punto a Capo online", 20 giugno 2012
  106. Anonimo, Tissi approva il registro delle Unioni civili, "La Nuova Sardegna (Sassari)", 10 febbraio 2012.
  107. Anonimo, Napoli, via libera alle unioni civili. De Magistris: 'Pagina storica', "Repubblica.it (Napoli)", 13 febbraio 2012.
  108. Marcello Pulidori, Approvato il registro delle unioni civili, "La Nuova Ferrara", 24 febbraio 2012.
  109. Anonim o, Coppie di fatto: approvato registro anche a Portici, "Napoli Gay Press", 2 marzo 2012. Si veda inoltre: Comune di Portici, Istituzione del registro delle unioni civili presso l'ufficio anagrafico, 4 aprile 2012.
  110. Anonimo, CASSINO – Registro Unioni Civili (comprese quelle omosessuali): il circolo del Pd approva, "Cassino 24", 4 maggio 2012.
  111. Anonimo, Banari riconosce le Unioni Civili, "alguer.it", 5 maggio 2012.
  112. Maria Luisa Mastrogiovanni, Unioni civili, un gesto di civiltà, in "iltaccoditalia.info", 5 giugno 2012.
  113. Anonimo, Cagliari, approvato il registro delle Unioni civili, Sardegna Oggi, 27 giugno 2012.
  114. Francesco Bellu, Unioni civili: Bottidda approva il registro, "La Nuova Sardegna (Sassari)", p. 28.
  115. Simone Cumbo, Città di Castello/Il Consiglio comunale ha istituito il Registro delle coppie di fatto, "L'Altrapagina on line", luglio 2012
  116. Giuseppe Polizzi, Arcigay Pavia. Cava Manara, sì al registro, in "Arcigay.it", 23 luglio 2012.
  117. Anonimo, Unioni civili, il Pd si ricompatta. Palazzo Marino approva il registro, "Repubblica.it", 27 luglio 2012; Giovanna Guzzetti, Coppie di fatto. Tra le prime firme sul registro quelle di Paolo Hutter e di Francesca Vecchioni, affaritaliani.it, 18 settembre 2012, Alessandro Da Rold, Unioni civili al via a Milano: le coppie etero sono tre volte quelle omosessuali, "Linkiesta", 18 settembre 2012.
  118. Anonimo, Istituito il registro delle unioni civili a Bassano Romano, "Viterbooggi.it", 6 agosto 2012.
  119. A.S., Istituito il registro delle coppie di fatto, "Corriere delle Alpi", 14 dicembre 2012, p. 30.
  120. Anonimo, San Ferdinando di Puglia, Consiglio comunale approva registro Unioni Civili, "bat.ilquotidianoitaliano.it", 9 settembre 2012.
  121. Rosario Duca, Scala Torregrotta: sì al registro delle unioni civili, in "Arcigay.it", 18 settembre 2012.
  122. Patrizio Trapasso, Comune L'Aquila: approvato registro Unioni civili, "6aprile.it", 25 settembre 2012
  123. S.Se, Coppie di fatto, da cinque mesi tutto bloccato , "L'Unione Sarda (ed. Cagliari), p. 23.
  124. Anonimo, Unioni civili: anche Parma ha registro, ANSA, 25 ottobre 2012. Ultima visita 21 aprile 2013.
  125. Anonimo, A San Mauro Torinese approvato registro unioni civili grazie a consigliere Rocco Rizzo, "Radicali.it", 28 ottobre 2012. Ultima visita 19 aprile 2013.
  126. Anonimo, Ostiglia, nasce il registro unioni civili, "Gazzetta di Mantova", 13 gennaio 2013.
  127. Riccardo Volpe, Pozzuoli, approvato registro delle unioni civili, "Napoli Today", 30 ottobre 2012.
  128. Andrea Illiano, Pozzuoli, coppie di fatto bocciate per un voto, "Il Mattino", 19 ottobre 2003.
  129. Anonimo, Unioni civili, via del consiglio comunale, "Il Secolo XIX" (La Spezia), 21 novembre 2012.
  130. Davide Mamone, Buccinasco - Approvato il registro delle Unioni Civili], "Sìono il blog", 28 novembre 2012.
  131. Anonimo, Comunicato stampa di "Cambiare Abiategrasso", 5 dicembre 2012.
  132. Anonimo, Appignano. Unioni cicili sì al registro, "Il Messaggero (ed. Marche)", 3 dicembre 2012, p. 46.
  133. Anonimo, Approvato il registro unioni civili , Il Secolo XIX (ed. Savona), p. 22.
  134. an.pin., Registro unioni civili, iscritta coppia con figlio, "L'Unione Sarda", 19 dicembre 2012, p. 21.
  135. Anonimo, Unioni civili e testamento biologico, svolta storica al comune di Campello sul Clitunno, "Tuttoggi.info", 22 dicembre 2012.
  136. a.d.m.,Passa il registro delle coppie di fatto: maggioranza divisa, "Il Resto del Carlino (Ancona), p. 15. a.d.m., Unioni civili o gay, in arrivo un registro, "Il Resto del Carlino", 21 dicembre 2012.
  137. Anonimo, Il consiglio approva all'unanimità al Registro delle Unioni Civili, "La Nazione (ed. Viareggio), 21 dicembre 2012, p. 14.
  138. L. P., Il Consiglio dice sì al Registro delle unioni civili, "La nuova Sardegna", 27 dicembre 2012.
  139. I.P., Unioni civili, tanto rumore ma nessuno si è iscritto , "La Nazione (Pisa), 16 gennaio 2013, p. 15.
  140. fr.pet., Nasce il registro delle coppie di fatto Emiliano esulta “Noi come Obama”,"La repubblica (Bari)", 23 gennaio 2013, p. 1.
  141. Anonimo, Via libera al registro delle coppie di fatto, "Il Resto del Carlino (ed. Reggio Emilia), 24 gennaio 2013, p. 22.
  142. Matteo Del Nobile, A Taranta il registro delle unioni civili, "Il Centro", 30 gennaio 2013, p. 19.
  143. Daniela Gambino, Palermo approva un registro per le Unioni civili, "QueerBlog", 12 febbraio 2013.
  144. Anonimo, Registro unioni civili Aperto lo sportello, "La Provincia di Sondrio", 13 febbraio 2013.
  145. Anonimo, Unioni civili, registro Comune L'Aquila, "Ansa.it", 14 febbraio 2013.
  146. Anonimo, Sì al registro delle coppie di fatto Monza approva la mozione di Sel, "Il Cittadino di Monza e Brianza", 28 febbraio 2013.
  147. Anonimo, Via libera dal Consiglio alle unioni civili , "Il Piccolo di Trieste", p. 28.
  148. Anonimo, Via libera dal Consiglio alle unioni civili , "Il Piccolo di Trieste", p. 28.
  149. Filomena De Sciscio, Unioni civili, è nato il Registro Ma c'è chi si divide e risparmia, "Il Resto del Carlino" (ed. Reggio Emilia), p.6.
  150. L.G., Sì a registro delle unioni e cittadinanza onoraria ai figli di immigrati, "La Nazione", p. 15.
  151. A.D., «Quel sì alle unioni civili è solo falso progressismo» Niscemi, "La Sicilia" (ed. Caltanissetta), 3 aprile 2013, p. 31.
  152. Sara Ferreri, Jesi avrà il registro delle unioni civili L'opposizione salva la maggioranza, "Il resto del Carlino (Ancona)", 16 aprile 2013, p. 13.
  153. Valeria Pinoia, Sì alle coppie di fatto, anche gay, dal consiglio comunale di Arcore, "Ilcittadinomb.it", 21 aprile 2013. ultima visita 21 aprile 2013.
  154. Anonimo, E' arrivato il disco verde alle Unioni civili e al Premio di poesia, "La Nazione" (Viareggio), 24 aprile 2013, p. 14.
  155. tlo, Coppie gay, via libera al registro dei «legami affettivi», "Giornale di Vimercate", 30 aprile 2013.
  156. Claudia Ficcaglia, Primo sì del consiglio al registro delle unioni civili , "Il Centro", 7 maggio 2013, p. 26.
  157. Arriva il registro delle unioni di fatto: Canegrate vota per i diritti civili. Legnano24, 14 maggio 2013. URL consultato in data 15 maggio 2013.
  158. Anonimo, Unioni di fatto e convivenze: registro approvato a Savona, "savona.mentelocale.it", 6 giugno 2013.
  159. Alessandro, Rinaldi, Sesto San Giovanni: sì alle coppie di fatto, "Milanotoday.it", 11 giugno 2013.
  160. Anonimo, [Unioni civili, Pompilio: il registro non mina il matrimonio http://www.abmreport.it/politica/10787-unioni-civili,-pompilio-il-registro-non-mina-il-matrimonio.html], AMB Report, 17 giugno 2013.
  161. Comune di Genova, Operativo dal 20 luglio il registro delle unioni civili, "www.comune.genova.i", 1 luglio 2013.
  162. Anonimo, [Mazzarrà Sant’Andrea istituisce il registro delle coppie di fatto http://www.gazzettadelsud.it/news/70375/Mazzarr%C3%A0-Sant%E2%80%99Andrea---istituisce-il-registro---delle-coppie-di-fatto.html], "Gazzettadelsud.it", 26 novembre 2013.
  163. Anonimo, Piazzola sul Brenta celebra l'unione civile fra due gay, Il Mattino di Padova, 30 dicembre 2013.
  164. Anonimo, [Suzzara, sì al regolamento sulle unioni civili Barbi (Lega): "I gay? Sono malati" http://gazzettadimantova.gelocal.it/cronaca/2013/11/26/news/a-suzzara-passa-il-regolamento-sulle-unioni-civili-barbi-della-lega-i-gay-sono-malati-1.8185076], "Gazzettadimantova.it", 26 novembre 2013..
  165. Gabriele Conta, [Registro unioni civili Il sì di Torre d’Isola http://laprovinciapavese.gelocal.it/cronaca/2013/11/29/news/registro-unioni-civili-il-si-di-torre-d-isola-1.8208607], "Laprovinciapavese.it", 29 novembre 2013.
  166. Anonimo, Sondrio, Palazzo Pretorio avrà il registro delle unioni civili, "RAdiotsn.it", 3 dicembre 2013.
  167. Anonimo, [Coppie di fatto, se convivi a Larino non hai più nessun problema], "Termoniolnline.it", 7 dicembre 2013.
  168. Anonimo, [Istituito il registro delle unioni civili http://viterbonews24.it/news/istituito-il-registro-delle-unioni-civili_33611.htm], "Viterbonews24.it", 16 dicembre 2013.
  169. Giulia Boggian - Marco Madonia, Approvato il ‘registro delle Unioni Civili’: cosa cambia in concreto?, "www.alessandrianews.it", 23 dicembre 2013.
  170. R.B., Crema, consiglio comunale: sì al registro delle unioni civili. Pd a pezzi, "Inviatoquotidiano.it, 13 gennaio 2014.
  171. Dario Lo Cascio, Milazzo (Me): l’Amministrazione approva il regolamento sulle Unioni Civili, "Strettoweb.com", 20 gennaio 2014.
  172. Valentina Raffa, A Pozzallo c’è il registro delle unioni civili, "Ragusanews.com", 26 gennaio 2014.
  173. Elena Pescucci, Registro delle unioni civili: dieci coppie a Lecco di cui due omosessuali, "Lecconews.lc", 29 gennaio 2014.
  174. Anonimo, A Velletri il Registro delle Unioni Civili. Il Pd esulta, "Ilmamilio.it", 2 febbraio 2014.
  175. G. Somazzi, Unioni civili, la prima coppia omosessuale: «Una firma per tutti gli "invisibili"», "Legnano News", 9 febbraio 2014.
  176. Ernesto Fichera, Taormina. Sì al registro delle unioni civili a partire da aprile, Blogtaormina.it, 12 febbraio 2014.
  177. Approfondimento sul registro sul sito del Comune
  178. A. Gemme, Rho, istituito il registro delle coppie di fatto, in "www.rho.milanotoday.it", 1 ottobre 2014
  179. Alessandro Alvisi, "Famiglie Affettive", il Comune di Bologna Avvia la nuova procedura di registrazione delle famiglie di fatto , "Gaynews.it", 19 gennaio 1999.
  180. Anonimo, Coppie di fatto, il Consiglio dice sì, "La Repubblica (Bari)", 17 aprile 2003.
  181. Camilla Povia - Francesca Savino, Coppie di fatto, centralino in tilt "Come possiamo registrarci?", "La Repubblica (Bari)", 20 luglio 2007.
  182. Anonimo, Padova approva il riconoscimento anagrafico per le famiglie gay, "Ansa", 5 dicembre 2006.
  183. Anonimo, Anagrafe delle coppie di fatto, c’è il vademecum, "Il Mattino di Padova", 26 febbraio 2009.
  184. Alessandro Condina, Il Comune di Torino riconosce le unioni civili, anche gay, "Queerblog.it", 1 luglio 2010; Emanuela Minucci, L'anagrafe ha certificato la prima coppia di fatto, "lastampa.it", 20 luglio 2010.
  185. s.v., Santo Stefano Riconosciute le famiglie legate da vincoli affettivi, "Corriere delle Alpi", 30 gennaio 2013, p. 36.
  186. Franco Sala, Abolito il vecchio registro delle coppie di fatto, "Giornale.it", 30 aprile 2008.
  187. Anonimo,Gubbio, il registro delle unioni civili salta col voto del PD. Arcigay: PD senza linea, "L'Unità", 26 gennaio 2012.
  188. Sergio Lo Giudice, Arcigay plaude al registro delle convivenze a Gubbio, "Gaynews.it", 12 marzo 2002.
  189. Mauro Cioffari, Il Consiglio rifiuta le "unioni di fatto" e il relativo registro, "Gaynews.it", 23 dicembre 1998.
  190. Coordinamento dei Gruppi Gay e Lesbici Torinesi, Torino, mozione comunale sulle famiglie di fatto, "la montagna ha abortito il topolino", "Gaynews.it", 17 marzo 1999.
  191. Anonimo, Unioni di fatto? Un papocchio, "Città Nostra", n. 10, 11 giugno 2000.
  192. Anonimo, Titolo articolo, "24 maggio 2000", Gay.it.
  193. Donata Meneghelli, Fiorenzuola: ritirata mozione su coppie di fatto, "La Voce nuova di Piacenza", 6 giugno 2002.
  194. Stefano Bolognini, Niente unioni civili a Brescia, "Babilonia", ottobre 2002.
  195. Alessandro Federici, Salerno salta il registro, "Gay.it", 29 settembre 2003.
  196. Andrea Illiano, Pozzuoli, coppie di fatto bocciate per un voto, "Il Mattino", 19 ottobre 2003.
  197. Riccardo Volpe, Pozzuoli, approvato registro delle unioni civili, "Napoli Today", 30 ottobre 2012.
  198. Anonimo, Coppie di fatto l’ira dei gay, "Il Tirreno", 3 marzo 2005.
  199. Anonimo, L'Unione si spacca sulle coppie di fatto, "La Stampa", 6 dicembre 2005.
  200. Anonimo, Grillini ha commentato negativamente la bocciatura del registro delle unioni civili a Riccione, "Corriere romagna", 14 marzo 2006.
  201. Enrico Oliari, Bocciato il registro delle coppie di fatto a Merano, "Gaynews.it", 20 marzo 2006.
  202. Stefano Polzot, Diritti alle coppie di fatto: la maggioranza si spacca, "Il Messaggero Veneto", 3 ottobre 2006.
  203. Marco Mutoschi, Il Comune dice no al registro delle unioni civili, "Il Centro", 4 aprile 2007.
  204. Davide Bortone, No al registro per le unioni civili, "Il Giorno (Milano)", 5 giugno 2007.
  205. Anonimo, Savona. Passa il registro delle unioni di fatto, "Il Secolo XIX", 20 luglio 2007.
  206. Anonimo, Registro Unioni Civili: avviata la collaborazione tra il Comune di Savona e l'Arcigay, Sito del Comune di Savona, 22 ottobre 2007
  207. Anonimo, Savona, Approvato il registro delle Unioni Civili, "Gaynews.it", 14 aprile 2005, che specifica: "21 voti favorevoli (DS, PRC, PdCI, SDI, liste civiche di centrosinistra e un consigliere della Margherita, più due consiglieri di Forza Italia), 3 contrari, 3 astensioni e 14 tra assenti e non votanti".
  208. Anonimo, Teramo. Bocciato il registro delle unioni civili, "Il Centro", 26 luglio 2007.
  209. Valeria Demtamaro, Osimo boccia il registro delle coppie di fatto, "Il Resto del Carlino", 21 ottobre 2007.
  210. Anonimo, Bocciato il registro delle unioni civili, "Ansa", 26 ottobre 2007.
  211. Anonimo, Roma, bocciato il registro delle unioni civili, rassegna stampa, "Gaynews.it", 18 dicembre 2007.
  212. Gennaro Della Monica, Teramo non avrà il registro delle unioni civili, "Il Centro", 9 gennaio 2008.
  213. Anonimo, Unioni civili, bocciata la mozione bipartisan, "Il Giorno", 30 maggio 2008.
  214. Silvia Sanna, No del Consiglio comunale al registro delle unioni civili, "La Nuova Sardegna", 31 ottobre 2008.
  215. Anonimo, Calcinaia. Registro delle unioni di fatto, nuova bocciatura, "La Nazione", 23 febbraio 2010.
  216. Anonimo, Grosseto boccia il registro delle unioni, "Gay.it", 21 settembre 2011.
  217. Daniele Quartuccio, Reggio, Quartuccio (GD): Con bocciatura registro unioni civili si è persa una grande occasione in "Strill.it", 27 luglio 2012.
  218. Anonimo, Varese, mozione respinta Stop alle coppie di fatto, "Laprovinciadivarese.it", 12 settembre 2012.
  219. Abonimo, Calvatone, no al registro delle unioni civili, "La Provincia di Cremona", 8 dicembre 2012.
  220. Anonimo, Lipari, bocciato il registro delle unioni civili. Domani parlerà il presidente dell'Arcigay, "Tempostretto", 23 novembre 2012.
  221. Anonimo, No al Registro Unioni civili: Pd e Udc verso la frattura?, "La gazzetta del Mezzogiorno, 16/12/2012. Una rassegna stampa sull'evento è qui.
  222. Roberto Calpista, Bari: La circoscrizione vuole il registro, "Gazzetta del Mezzogiorno", 28 novembre 2004.
  223. Raffaella Troili, Il Registro delle unioni civili è pronto, "Il Messaggero", 30 marzo 2006.
  224. Anna Maria Liguori, Pacs, il Casilino approva il registro, "La Repubblica (Roma)", 1 febbraio 2007.
  225. Cri.Z., Vomero approva il registro delle unioni civili, "La Repubblica (Napoli)", 24 luglio 2008.
  226. Anonimo, L'XI municipio approva il registro delle unioni civili, "Gay.it", 7 dicembre 2011.
  227. Anonimo, Nuovo registro delle coppie di fatto. Il municipio XV approva la mozione, "Paese Sera", 18 aprile 2012.
  228. Arcigay Messina, Messina:le unioni civili approvate nella V circoscrizione, "Nebrodi & Dintorni, 9 ottobre 2012.
  229. Anonimo, Istituito registro Unioni civili in XVI Municipio , Abitareroma.net, 11 dicembre 2012.
  230. Anonimo, [http://www.gay.it/news/Roma--Registro-delle-unioni-civili-anche-al-IX-Municipio Roma: Registro delle unioni civili anche al IX Municipio], in "Gay.it", 23 settembre 2014.
  231. Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, Roma. Il XI municipio boccia il registro delle Unioni civili, "gaynews.it", 20 gennaio 2010.
  232. Dora Marchi, Il Municipio XI vota contro i «Pacs», "L'Unità", 11 gennaio 2006.
  233. Anonimo,Carrara: «Coppie di fatto, finalmente», "La Nazione", 18 settembre 2010.
  234. Giacomo Andrei, Unioni Civili: la Provincia di Siena approva le Unioni Civili, nella più ampia formulazione, "Gaynews.it", 4 dicembre 1998.
  235. Andrea Illiano, Pozzuoli, coppie di fatto bocciate per un voto, "Il Mattino", 19 ottobre 2003.
  236. Anonimo, Orvieto: centro sinistra si spacca sulle coppie di fatto, "Gaynews,it", 8 novembre 2004.
  237. Anonimo, Unioni civili Il Parlamento faccia presto, "Gaynews.it", 24 dicembre 2005.
  238. Anonimo, Modena invita il parlamento ad approvare legge per le unioni civili, "Il Resto Del Carlino (Modena)", 11 febbraio 2011.
  239. Anonimo, L'IDV rilancia le Unioni civili, il PD si divide, "Corriere fiorentino", 22 marzo 2011.
  240. E.Min., La Sala Rossa chiede a Roma più diritti per le coppie gay, "La Stampa (Torino)", 16 ottobre 2012.
  241. Mauro Cioffari, Il Consiglio rifiuta le "unioni di fatto" e il relativo registro, "Gaynews.it", 23 dicembre 1998.
  242. Franco Grillini, Alessandria: passa la mozione di AN contro le famiglie di fatto, "Gaynews.it", 11 febbraio 1999.

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni