Differenze tra le versioni di "Alice Arduino"

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Alice Arduino (Torino, 1980) è una fotografa italiana. Attenta alla [[storia lgbt]]+ come fotografa, formatrice ed attivista, ha realizzato diversi progetti sul [[coming out]], sulle [[unioni civili]] e sugli [[stereotipi di genere]] includendo nelle sue opere la componente gay, bisessuale, lesbica e trans, narrando gioie e dolori, storie e ritratti che raccontano la vita quotidiana della comunità lgbt+ italiana. Alle mostre spesso abbina incontri e dibattiti con esponenti, testimoni ed esperti sulle tematiche omo-lesbo-bi-transessuali, per documentare i temi attraverso immagini e parole.
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Alice Arduino (Torino, 30 agosto 1980) è una fotografa italiana. Attenta alla [[storia lgbt]]+ come fotografa, formatrice ed attivista, ha realizzato diversi progetti sul [[coming out]], sulle [[unioni civili]] e sugli [[stereotipi di genere]] includendo nelle sue opere la componente gay, bisessuale, lesbica e trans, narrando gioie e dolori, storie e ritratti che raccontano la vita quotidiana della comunità lgbt+ italiana.<br>
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Alle mostre Arduino spesso abbina incontri e dibattiti con esponenti, testimoni ed esperti sulle tematiche omo-lesbo-bi-transessuali, per documentare i temi attraverso immagini e parole.
  
 
==Attività==
 
==Attività==
Laureata presso Scienze della Formazione (indirizzo Dams Cinema) all’Università degli studi di Torino, Arduino inizia la sua attività occupandosi d'immagini sportive e di eventi, realizzando ritratti ad atleti ed atlete, e collaborando con importanti aziende nella realizzazione di reportage di eventi.<br>
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[[File:Alice Arduino - Cartolina della mostra - Celebrate Yourself.jpg|right|thumb|350px|"Celebrate yourself" (2017)]]
Attenta e sensibile ai cambiamenti, si è concentrata sulle trasformazioni del territorio de L'Aquila dopo il terremoto avvenuto nel 2009, realizzando immagini documentaristiche del disastro con la collaborazione di associazioni e istituzioni locali, dando molto spazio alla figura femminile attraverso due progetti realizzati con la tecnica dell’autoscatto, "''narrando il proprio corpo, dentro e fuori, attraverso lastre e immagini sfuocate con l’obiettivo di mettere in evidenza il corpo e l’anima, la pelle e le ossa del soggetto femminile con le sue inquietudini e tormenti''".<br>
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Laureata in Scienze della formazione (indirizzo Dams cinema) all’Università degli studi di Torino, Arduino inizia la sua attività occupandosi d'immagini sportive, realizzando ritratti ad atleti e atlete, e collaborando con importanti aziende nella realizzazione di reportage di eventi.<br>
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Attenta e sensibile ai cambiamenti, si è poi concentrata sulle trasformazioni del territorio de L'Aquila dopo il terremoto del 2009, realizzando immagini documentaristiche del disastro con la collaborazione di associazioni e istituzioni locali, dando molto spazio alla figura femminile attraverso due progetti realizzati con la tecnica dell’autoscatto, con lo scopo, dichiara l'autrice, di {{quote|''narrare il proprio corpo, dentro e fuori, attraverso lastre e immagini sfuocate, con l’obiettivo di mettere in evidenza il corpo e l’anima, la pelle e le ossa del soggetto femminile, con le sue inquietudini e tormenti''<ref>Email personale a "Wikipink".</ref>.}}
  
Durante una sua esposizione ha ricevuto la menzione speciale del Direttore del MAU e Vicedirettore dell’Accademia Albertina di Torino, Edoardo Di Mauro, che ha descritto la sua produzione fotografica come {{quote|''una dimensione allargata, ponendo la sua creatività al servizio sia del reportage, a cui dona un manto creativo che lo emancipa dalla stereotipia della consuetudine, che del linguaggio di ricerca, con il tramite dello scatto al pari digitale e analogico, spaziando da lavori a difesa dei diritti civili, fronte su cui è impegnata, ad altri in cui scandaglia la dimensione del paesaggio urbano e del corpo, sempre dal punto di vista di un originale sguardo laterale, pronto a cogliere particolari inespressi''.}}
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Durante una sua esposizione ha ricevuto la menzione speciale del Direttore del MAU e Vicedirettore dell’Accademia Albertina di Torino, Edoardo Di Mauro, che ha descritto la sua produzione fotografica come {{quote|''una dimensione allargata, ponendo la sua creatività al servizio sia del reportage, a cui dona un manto creativo che lo emancipa dalla stereotipia della consuetudine, che del linguaggio di ricerca, con il tramite dello scatto al pari digitale e analogico, spaziando da lavori a difesa dei diritti civili, fronte su cui è impegnata, ad altri in cui scandaglia la dimensione del paesaggio urbano e del corpo, sempre dal punto di vista di un originale sguardo laterale, pronto a cogliere particolari inespressi''<ref>Dal sito personale di Alice Arduino, https://www.alicearduino.com/biografia </ref>.}}
 
I suoi lavori sono stati esposti presso associazioni, librerie, biblioteche civiche, alla Biennale di Arte Moderna - Contemporary Photobox,  e alla Galleria del MAU – Museo di Arte Urbana di Torino.<br>
 
I suoi lavori sono stati esposti presso associazioni, librerie, biblioteche civiche, alla Biennale di Arte Moderna - Contemporary Photobox,  e alla Galleria del MAU – Museo di Arte Urbana di Torino.<br>
  
Fra le sue opere figurano:
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Fra i suoi progetti figurano:
* ''Terremoto L’Aquila 2009: tre anni dopo'' (2012).
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* ''[https://www.alicearduino.com/frocifissione Frocifissione]'' (2011, contro la [[violenza omofobica]]).
* ''Homosexuality: storie di vita quotidiana'' (2012).
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* ''[https://www.alicearduino.com/campaign-against-violence-wome Campagna contro la violenza sulle donne]'' (2012).
* ''Drag king: uno sguardo sui generi'', (2013).
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* ''[https://www.alicearduino.com/terremoto-aquila Terremoto L’Aquila 2009: tre anni dopo]'' (2012).
* ''Raggi X'' (2014).
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* ''[https://www.alicearduino.com/homosexuality Homosexuality: storie di vita quotidiana]'' (2012).
* ''Jacket & maked'' (2016).
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* ''[https://www.alicearduino.com/drag-king Drag king: uno sguardo sui generi]'' (2013, sul fenomeno dei [[drag king]]s).
* ''Dimmi di sì'' (2016).
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* ''[https://www.alicearduino.com/raggi-x Raggi X]'' (2014).
* ''Celebrate yourself'' (2017).
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* ''[https://www.alicearduino.com/jacket-and-nacked Jacket & naked]'' (2016).
* ''Inside animals'' (2018).
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* ''[https://www.alicearduino.com/dimmi-di-si Dimmi di sì]'' (2016).
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* ''[https://www.alicearduino.com/celebrate-yourself Celebrate yourself]'' (2017, un progetto sul [[coming out]]).
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* ''[https://www.alicearduino.com/inside-animals Inside animals]'' (2018).
  
 
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* Michela Baldo, Rachele Borghi e Olivia Fiorilli (a cura di), ''Il re nudo. Per un archivio [[drag king]] in Italia'', Edizione ETS, 2014, ISBN 978-8846738271. Libro tratto dal progetto ''Drag king: uno sguardo sui generi''.
 
* Michela Baldo, Rachele Borghi e Olivia Fiorilli (a cura di), ''Il re nudo. Per un archivio [[drag king]] in Italia'', Edizione ETS, 2014, ISBN 978-8846738271. Libro tratto dal progetto ''Drag king: uno sguardo sui generi''.
 
* [[Gianluca Polastri]] (a cura di), ''Sotto una buona stella. Guida narrativa alla scoperta di Torino'', Edizioni Boston 40, 2017, ISBN 978-8893492942. Attraverso alcune fotografie illustrative dei testi, Arduino racconta in questo libro,  in bianco e nero, la sua città natale, rappresentando la storia e l’evoluzione di [[Torino]] in quattro temi: “Donne e amore”, “Giovani e sport”, “Cultura e società” e “Storia e progresso”.
 
* [[Gianluca Polastri]] (a cura di), ''Sotto una buona stella. Guida narrativa alla scoperta di Torino'', Edizioni Boston 40, 2017, ISBN 978-8893492942. Attraverso alcune fotografie illustrative dei testi, Arduino racconta in questo libro,  in bianco e nero, la sua città natale, rappresentando la storia e l’evoluzione di [[Torino]] in quattro temi: “Donne e amore”, “Giovani e sport”, “Cultura e società” e “Storia e progresso”.
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* [https://pasionaria.it/author/alice-arduino/ Articoli di Alice Arduino] sul sito "Pasionaria".
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==Note==
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==Collegamenti esterni==
 
==Collegamenti esterni==
* Sito Ufficiale – alicearduino.com
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* [https://www.alicearduino.com/biografia Sito personale] – alicearduino.com
* Alice e la sua L’Aquila - Pivec.
+
* [https://www.instagram.com/alice.arduino/ Galleria su Instagram].
* Drag King un progetto fotografico per raccontare gli stereotipi di genere - Lezpop
+
* ''Alice e la sua L’Aquila'', "Pivec".
* Drag King Il Post
+
* La Mile, ''[https://www.lezpop.it/drag-king-un-progetto-fotografico-per-raccontare-gli-stereotipi-di-genere/ Drag King un progetto fotografico per raccontare gli stereotipi di genere]'', "Lezpop", 18.12.2013.
* Drag King, l’altra metà dei travestiti – Gallery Repubblica.
+
* ''Drag King'', "Il Post"
* Alice Arduino la fotografa per indagare i generi Mentelocale.
+
* Anonimo, ''[https://torino.repubblica.it/cronaca/2014/04/30/foto/drag_king_una_mostra-84845287/1/#1 Drag King, l’altra metà dei travestiti]'', "Repubblica", 30.04.2014 (galleria d'immagini).
* Se i personaggi Lego fossero omosessuali TPI The Post Internazionale.
+
* Marta Traverso, ''[https://www.mentelocale.it/magazine/articoli/61087-alice-arduino-fotografia-indagare-generi.htm Alice Arduino, la fotografia per indagare i generi]'', "Mentelocale", 27.09.2014.
* Il progetto fotografico che sposa le unioni civili Qmagazine.
+
* TPI, ''[https://www.tpi.it/2015/11/27/lego-gay-lesbiche-diritti/ Se i personaggi Lego fossero omosessuali]'', "TPI News", 27.11.2015.
* Dimmi di Si. Ieri, Oggi e Domani – MAU, Museo di Arte Urbana.
+
* ''Il progetto fotografico che sposa le unioni civili'', "Qmagazine".
* Dimmi di Si. Ieri oggi e domani Artribune.
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* ''Dimmi di . Ieri oggi e domani'', MAU, Museo di Arte Urbana.
* Alice Arduino: Attivismo, Passione e Arte Sovversiva – The Q Word, Intervista.
+
* ''Dimmi di . Ieri oggi e domani'', "Artribune".
* Il giorno in cui ho detto al mondo che ero gay: sei storie di chi ha fatto coming out TPI.
+
* Queeryfair, ''[https://theqwordblog.wordpress.com/2017/11/11/alice-arduino-attivismo-passione-e-arte-sovversiva/ Alice Arduino: attivismo, passione e arte sovversiva]'', "The Q Word", 11.11.2017. (Intervista).
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* TPI, ''[https://www.tpi.it/2017/11/14/gay-coming-out-celebrate-yourself/ Il giorno in cui ho detto al mondo che ero gay: sei storie di chi ha fatto coming out]'', TPI news, 18.04.2019.
 
* Sessualità Positiva – Dott.ssa Piscologa Laura Salvai Docente dell’Università degli Studi di Torino
 
* Sessualità Positiva – Dott.ssa Piscologa Laura Salvai Docente dell’Università degli Studi di Torino
 
* Celebrate Yourself, le vite LGBT in Italia in una mostra fotografica – Lezpop.
 
* Celebrate Yourself, le vite LGBT in Italia in una mostra fotografica – Lezpop.

Versione attuale delle 06:10, 10 mag 2019

Alice Arduino, Autoritratto.

Alice Arduino (Torino, 30 agosto 1980) è una fotografa italiana. Attenta alla storia lgbt+ come fotografa, formatrice ed attivista, ha realizzato diversi progetti sul coming out, sulle unioni civili e sugli stereotipi di genere includendo nelle sue opere la componente gay, bisessuale, lesbica e trans, narrando gioie e dolori, storie e ritratti che raccontano la vita quotidiana della comunità lgbt+ italiana.
Alle mostre Arduino spesso abbina incontri e dibattiti con esponenti, testimoni ed esperti sulle tematiche omo-lesbo-bi-transessuali, per documentare i temi attraverso immagini e parole.

Attività

"Celebrate yourself" (2017)

Laureata in Scienze della formazione (indirizzo Dams cinema) all’Università degli studi di Torino, Arduino inizia la sua attività occupandosi d'immagini sportive, realizzando ritratti ad atleti e atlete, e collaborando con importanti aziende nella realizzazione di reportage di eventi.
Attenta e sensibile ai cambiamenti, si è poi concentrata sulle trasformazioni del territorio de L'Aquila dopo il terremoto del 2009, realizzando immagini documentaristiche del disastro con la collaborazione di associazioni e istituzioni locali, dando molto spazio alla figura femminile attraverso due progetti realizzati con la tecnica dell’autoscatto, con lo scopo, dichiara l'autrice, di

« narrare il proprio corpo, dentro e fuori, attraverso lastre e immagini sfuocate, con l’obiettivo di mettere in evidenza il corpo e l’anima, la pelle e le ossa del soggetto femminile, con le sue inquietudini e tormenti[1]»

Durante una sua esposizione ha ricevuto la menzione speciale del Direttore del MAU e Vicedirettore dell’Accademia Albertina di Torino, Edoardo Di Mauro, che ha descritto la sua produzione fotografica come

« una dimensione allargata, ponendo la sua creatività al servizio sia del reportage, a cui dona un manto creativo che lo emancipa dalla stereotipia della consuetudine, che del linguaggio di ricerca, con il tramite dello scatto al pari digitale e analogico, spaziando da lavori a difesa dei diritti civili, fronte su cui è impegnata, ad altri in cui scandaglia la dimensione del paesaggio urbano e del corpo, sempre dal punto di vista di un originale sguardo laterale, pronto a cogliere particolari inespressi[2]»

I suoi lavori sono stati esposti presso associazioni, librerie, biblioteche civiche, alla Biennale di Arte Moderna - Contemporary Photobox, e alla Galleria del MAU – Museo di Arte Urbana di Torino.

Fra i suoi progetti figurano:

Pubblicazioni

  • Michela Baldo, Rachele Borghi e Olivia Fiorilli (a cura di), Il re nudo. Per un archivio drag king in Italia, Edizione ETS, 2014, ISBN 978-8846738271. Libro tratto dal progetto Drag king: uno sguardo sui generi.
  • Gianluca Polastri (a cura di), Sotto una buona stella. Guida narrativa alla scoperta di Torino, Edizioni Boston 40, 2017, ISBN 978-8893492942. Attraverso alcune fotografie illustrative dei testi, Arduino racconta in questo libro, in bianco e nero, la sua città natale, rappresentando la storia e l’evoluzione di Torino in quattro temi: “Donne e amore”, “Giovani e sport”, “Cultura e società” e “Storia e progresso”.
  • Articoli di Alice Arduino sul sito "Pasionaria".

Note

  1. Email personale a "Wikipink".
  2. Dal sito personale di Alice Arduino, https://www.alicearduino.com/biografia

Collegamenti esterni