Utente:Raffaeleladu/Sandbox/Bifobia/v0000

Da Wikipink - L'enciclopedia LGBT italiana.
Voce curata da Raffaele Yona Ladu - si sta preparando la versione futura.

Definizione

Il termine Bifobia è stato coniato sulla falsariga di Lesbofobia, Omofobia, Transfobia, nonché Islamofobia e Giudeofobia, per indicare il timore delle persone bisessuali, e la volontà di discriminarle e colpirle, non solo moralmente.

Modalità

Secondo The Bisexuality Report dell'Open University britannica (Lieviti ne ha messo a punto una traduzione italiana) la "bifobia" si presenta sotto le seguenti forme:

  • Negazione bisessuale;
  • Invisibilità bisessuale;
  • Esclusione bisessuale;
  • Emarginazione bisessuale;
  • Stereotipi negativi.

Negazione bisessuale

  • Mettere in discussione l’esistenza della bisessualità o di certi gruppi (per esempio, gli uomini bisessuali, o le persone bisessuali di colore).
  • Credere che le persone bisessuali debbano “chiarirsi le idee” o “smetterla di star seduti sulla ringhiera”.
  • Vedere le persone bisessuali come "confuse" sulla loro sessualità.

Invisibilità bisessuale

  • Presumere che le persone siano o etero o lesbiche/gay.
  • Parlare di “omofobia” anziché di “omofobia e bifobia” quando si parla di atteggiamenti, comportamenti e strutture negative verso le persone LGB.
  • Descrivere le relazioni “con il medesimo genere” come “lesbiche” o “gay”, e quelle “di diverso genere” come “relazioni eterosessuali”, dacché questo ignora il fatto che queste relazioni possono includere una o più persone bisessuali. Questo vale per parole come “coppie” e “genitori” oltreché “relazioni”.
  • Desumere la sessualità delle persone dalla loro attuale relazione (etero se sono con qualcuno di “diverso genere” e lesbiche/gay se sono con qualcuno del “medesimo genere”).
  • Presumere che l’attrazione verso più di un genere, o l’identificarsi come bisessuale, sia una tappa sulla strada verso un’identità etero oppure lesbica/gay.
  • Mettere in discussione la bisessualità di una persona a meno che non abbia fatto sesso con più di un genere (raramente si mette in discussione in questo modo l’eterosessualità prima che uno abbia fatto sesso con qualcuno di “diverso genere”).
  • Premere sulle persone bisessuali perché diventino lesbiche/gay e/o riconoscere solo i loro partner del “medesimo genere”.

Esclusione bisessuale

  • Non fornire alcun servizio specifico per i bisessuali, ma aspettarsi che le persone bisessuali usino una combinazione di servizi eterosessuali e lesbici/gay.
  • Sostenere di parlare per le persone LGB ed LGBT, e poi non includere la “B” nel nome o nel proclama della missione di un gruppo, trascurare le specifiche problematiche bisessuali, e/o togliere la “B” dal materiale.

Emarginazione bisessuale

  • Lasciar correre dei commenti bifobici quando invece non si lascerebbero correre commenti omofobici.
  • Presumere che si può scherzare sulla bisessualità in un modo che non sarebbe permesso sulla sessualità lesbica/gay.
  • Dare la priorità alle questioni lesbiche e/o gay rispetto a quelle bisessuali.
  • Non stringere rapporti con individui o gruppi bisessuali per questioni di politica e pratica.
  • Fare tante domande sulla bisessualità di una persona, che sarebbero ritenute offensive se fatte sulla sessualità di una persona etero, lesbica o gay.

Stereotipi negativi

  • Vedere le persone bisessuali come avide, oppure, che “vogliono la botte piena e la moglie ubriaca”.
  • Vedere le persone bisessuali come untori.
  • Presumere che le persone bisessuali siano promiscue od incapaci di esser monogame.
  • Presumere che le persone bisessuali siano delle rovinafamiglie.
  • Pensare che le persone bisessuali siano manipolatrici, malvage, o tragiche.
  • Pensare che le persone bisessuali lasceranno sempre i loro partner del “medesimo” o di “diverso” genere.
  • Presumere che le persone bisessuali possano passare da etero e siano perciò privilegiate oppure scelgano la “via più facile”.
  • Denigrare l'attrattiva delle persone bisessuali.
  • Vedere le persone bisessuali solo nei termini delle loro pratiche sessuali, per esempio come oggetti per realizzare delle fantasie erotiche (come le cose a tre).
  • Presumere che le persone bisessuali siano capaci di farlo con “qualsiasi cosa si muova” o “qualsiasi cosa faccia ombra”.

Conseguenze

Salute

Salute mentale

Salute sessuale

Nutrizione ed esercizio fisico

Violenza sessuale e violenza intima

Patologizzazione indebita

Krafft-Ebing

Freud

I terapeuti riparatori

Scuola

Bullismo

Minor rendimento

Lavoro

Minor reddito

Minor copertura sanitaria

Relazioni sociali

Note


Bibliografia

Link esterni

Voci correlate

Categorie

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