Utente:Gdallorto/sandbox/Adelphopoiesis

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Adelphopoiesis

Il rito è di per sé abbastanza anodino: può essere assimilato ai vari altri riti di acquisizione di parentela (fratellanza di sangue, comparaggio, adozione, padrinato) al di fuori del matrimonio, presenti in numerosissime società di tutti i tempi.

In società familistiche come quelle del passato, le alleanze tra gruppi o individui avvenivano infatti o attraverso il matrimonio, o attraverso questo tipo di riti, che davano luogo non a una generica "solidarietà", bensì a diritti e doveri reciproci socialmente riconosciuti e in molti casi anche regolati per legge. + In altre parole, due uomini "affratellati" avevano l'una verso l'altro i doveri di due veri fratelli (ad esempio al mantenimento in caso di mancanza di mezzi) o non potevano sposare l'uno la sorella dell'altro senza commettere un incesto. In effetti, lo scopo di tali cerimonie era esattamente questo: creare una serie di diritti e doveri reciproci fra persone che non potessero utilizzare i normali legami di parentela di sangue previsti dalla società del passato. Ciò che ha reso infuocato il dibattito sulla riscoperta di questo rito (di per sé banale) da parte di John Boswell è stato quindi non il suo carattere, bensì la scelta di Boswell d'inserire il suo libro nell'ambito del nascente (all'epoca: 1994) dibattito relativo al riconoscimento giuridico delle coppie dello stesso sesso.

È da rilevare peraltro che lo stesso Boswell (pp. 298-299) rifiuta che "adelphopoiesis" possa essere propriamente tradotto con "matrimonio omosessuale", screditando questa definizione come "tendenziosamente deviata". Ciò tuttavia non ha impedito che alcuni attivisti di gruppi religiosi gay (specie statunitensi) abbiano sostenuto che il libro di Boswell dimostrava che una forma di matrimonio gay era stata approvata dalle Chiese cristiane del passato. Di questo fraintendimento non è comunque del tutto incolpevole lo stesso Boswell, che sostenne nel suo libro che "affratellare" fosse una traduzione letterale anacronistica, e propose "unione omosessuale" come interpretazione preferibile. Da qui a sostenere che l'adelphopoiesis fosse, se non un matrimonio, per lo meno una specie di "Pacs" ante litteram, il passo era breve. La polemica non è in effetti riuscita a mantenersi nell'àmbito della discussione storico-accademica né da una parte né dall'altra.

  • Da un lato un piccolo ma attivo gruppo di cattolici e greco-ortodossi gay ha salutato lo studio di Boswell come un fondamento storico e teologico della battaglia per un riconoscimento anche religioso delle unioni fra persone dello stesso sesso. In particolare, a seguito della pubblicazione del libro di Boswell, un gruppo piccolo ma molto attivo di cattolici e greco-ortodossi gay ha per così dire "adottato" i santi Sergio e Bacco come precursori e "protettori" delle coppie dello stesso sesso, popolarizzando questa idea anche al di fuori della propria cerchia immediata.
  • Dall'altro, alcuni critici di Boswell (che in qualche caso hanno agito più a difesa di una ortodossia religiosa che di una particolare metodologia della ricerca storica) sono stati troppo rapidi nell'escludere a priori che fra le molte motivazioni che possono avere spinto coppie del passato a legarsi con questo vincolo ci possa essere stata anche una motivazione affettiva. Eppure proprio la ricerca storica mostra come, nei secoli, le persone omosessuali hanno usato qualsiasi spiraglio concesso dalla società (amor socratico, amicizia Romantica, cameratismo...), per rivestire di panni socialmente accettabili le loro relazioni.

Dopo la morte di Boswell, comunque, la polemica si è andata progressivamente attenuando, come pure l'interesse per una cerimonia religiosa del passato il cui fascino "esotico" è diminuito man mano che il cambiamento delle leggi rendeva possibili, in molte nazioni, cerimonie civili ben più significative. Sostanzialmente, dopo la morte di Boswell il dibattito sull'adelphopoiesis non è stato più proseguito al di fuori delle cerchie di "gay credenti" sopra ricordate, e quindi anche la corrispondente polemistica di parte avversa è andata progressivamente scemando. Va peraltro ricordato che il libro di Boswell rimane tuttora popolare come uno dei fondamenti delle "benedizioni di amicizia" fra persone dello stesso sesso celebrate da alcuni gruppi religiosi anglosassoni di estrazione protestante.