Storia dell'omosessualità in Finlandia

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La Finlandia è l'unico paese nordico - insieme alle isole Faroe - a non aver ancora legalizzato le nozze gay. Nonostante ciò, gli omosessuali godono di protezione con specifiche leggi anti-discriminazione e possono contare su quasi tutti gli stessi diritti delle coppie eterosessuali sposate, accedendo alle unioni civili e alla step-child adoption.

Attività omosessuale nel codice penale finlandese

Fino al 1894 La Finlandia per punire il reato di sodomia aveva usato il codice penale svedese del 1734, dove però non veniva menzionata direttamente la fornicazione fra persone dello stesso sesso. Le corti finlandesi tuttavia interpretavano il codice con molta libertà e facevano rientrare nel reato di sodomia anche la fornicazione fra persone dello stesso sesso. L'omosessualità è criminalizzata ufficialmente nel nuovo codice penale adottato dalla Finlandia nel 1894 dove viene punita con la reclusione in carcere per un massimo di 2 anni. La scelta di menzionare esplicitamente nel codice anche la fornicazione fra donne è comprensibile se si pensa che nello stesso periodo l'omosessualità diventava un importante problema morale per la maggior parte delle nazioni europee, come l'Inghilterra (e il processo a Oscar Wilde).

In Filandia, contrariamente a quanto avveniva in Germania, si contano pochissimo casi di persone arrestate per omosessualità all'anno (i numeri oscillano tra le 0 e le 4 persone) [1] In totale 51 donne e 1053 uomini furono arrestati per fornicazione omosessuale fra il 1894 e il 1971. Sia nel campo letterario sia quello medico l'omosessualità viene citata molto raramente, senza essere considerata un argomento problematico.

Certamente la condotta omosessuale era ritenuta antisociale e dunque veniva condannata dalla legge perché violava il senso di decenza e di ordine morale della società finlandese. L'idea che la sessualità accettabile fosse solo una (quella eterosessuale e matrimoniale) era promossa non solo dalla legge, che criminalizzava tutte le altre forme di sessualità, ma anche dalla chiesa luterana finlandese. La legislazione finnica era influenzata dalla filosofia egeliana, secondo cui La salvezza della famiglia e dello stato erano collegate con le virtù. Senza una vita familiare basata sulla decenza il cittadino non era in grado di realizzare le sue virtù [2]. La donna, secondo la filosofia egeliana, aveva una grande responsabilità nel mantenimento della famiglia, quindi l'omosessualità femminile era visto con lo stesso stigma di quella maschile (ed entrambe infatti erano punite dalla legge).

Lo scandalo "Herb Grove" e il lesbismo negli anni '50

Stanza di Tom of Finland, illustratore finlandese noto per le sue illustrazioni omoerotiche

Il processo più famoso per lesbismo nella Finlandia degli anni '50 è conosciuto con il nome di Herb grove. [3] Il processo iniziò nel 1951 e finì nel 1954 : le persone accusate di fornicazione omosessuale non erano come nel caso di Oscar Wilde o di Radclyffe Hall, dei personaggi pubblici, ma erano semplici cittadini con nessuna fama. Per questo motivo il caso destò particolare scandalo.

Nel 1951 si registrò il numero più alto di accuse per fornicazione omosessuale (12). In genere le accuse derivavano da dispute economiche o da scontri nei villaggi. Nel 1951 sono famosi in particolare i processi "Eeva" e "Herb Rose". In tutti e due più donne furono arrestate.

Un paio di mesi prima dell'arresto, Eeva si era recata in un orfanotrofio ad Herb Grove, nota con il nome di Sisterhome. Qui erano praticati vari culti reliogiosi perciò gli abitanti del villaggio lo ritenevano un luogo stravagante, ma lo rispettavano per il valore sociale che aveva. Infatti il sisterhome garantiva non solo nutrizione e cura per i suoi membri, ma era anche posto lavorativo, una scuola. Eeva disse alla polizia che nel Sisterhome si praticavano riti religiosi di natura criminale e che alcune donne avevano avuto relazioni di carattere sessuale fra loro. La polizia per evitare un'indesiderata pubblicità decise di investigare sul caso privatamente.

La setta religiosa di Herb Grove era stata creata da un gran numero di donne, che avevano costruito una chiesa, inventato una dottrina e scritto più di 400 canzoni religiose. Una delle loro dottrine in particolare consisteva nell'unzione con l'olio. L'olio veniva spalmato sui genitali di una donna, e se questa diventava sessualmente eccitata, la pratica doveva essere ripetuta. La pratica serviva a verificare che le preghiere e la devozione del membro della setta fossero stati efficaci per allontanarlo da passioni innaturali. La polizia interpretò il rituale come un tipo di fornicazione omosessuale. I giudici durante il processero interpretaron la fornicazione come "l'esposizione di genitali e l'indecente osservazione di una persona dello stesso sesso". Le donne si difesero parlando in termini delle loro dottrine religiose e dimostrarono comunque di conoscere l'esistenza di passioni omosessuali, infatti nel processo il termine homosexualist fu menzionato più volte. Le donne dissero di non appartenere a questa categoria di persone, da loro ritenute "peccatrici o malate" , ma una di queste disse di essere diventata abituata a queste pratiche omosessuali, senza mai rivelare esplicitamente di essere omosessuale. Il concetto di "lesbismo" infatti era quasi sconosciuto in Finlandia nel 1950, tanto che non lo troviamo in nessun tipo di testo medico dell'epoca[senza fonte].

Alcuni giornali nazionali iniziarono a parlare per la prima volta in Filandia di omosessualità come qualcosa di patologico, e non come un semplice atto indecente degno di sanzione legale. In Filandia dunque si aprì un dibattito sulla questione della decriminalizzazione dell'omosessualità : alcuni psichiatri sostenevano attivamente la natura patologica dell'omosesualità, ma i giudici si limitarono a condannare le donne basandosi sui principi della costituzione e sul codice che criminalizzava gli atti di fornicazione fra persone dello stesso sesso. Le donne di Herb Grove non erano omosessuali, visto che non erano uomini, e non erano neanche lesbiche visto che il concetto di lesbismo non esisteva in un senso culturale o sociale.

Le parole peccattori e malati (in riferimento alla categoria di persone riconosciute come omosessuali) non furono usate con lo stesso disgusto o sciovinismo nazionale come nel processo di Oscar Wilfe, Radclyffe Hall e Maud Allan : questo mette in luce che la società finlandese negli anni 50, pur ritenendo l'omosessualità un tabù, non era così omofoba come quella inglese.

Sia il processo a Eeva sia il processo di Herb rose si verificarono in paesaggi rurali della Finlandia dell'est e possono spiegare come mai negli anni Cinquanta prende forma il concetto di omosessuale (e in particolare di omosessualità femminile), inteso non più come una persona che fa un atto innaturale illegale, ma come uno stato patologico. E' per questo che nello stesso periodo si assiste ad un cambiamento di linguaggio nel campo medico e letterario e ad un aumento di attenzione da parte della società a questa tematica fino ad allora ritenuta sconosciuta.

Emancipazione dei diritti LGBT

Helsinki Pride 2013.

Il primo movimento di omosessuali ha iniziao a organizzarsi nel 1967 [4], e un anno dopo è stato fondata la Psyke Debate Society. I membri iniziano a discutere sulla decriminalizzazione dell'omosessualità ritenendo il codice penale non garante del rispetto verso la sessualità altrui. Nel 1971 viene eliminato il reato di omosessualità dal codice penale, ma a causa del forte timore che l'omosessualità potesse diffondersi attraverso la seduzione e la corruzione dei giovani, viene emanata nello stesso anno una legge che vieta la propaganda omosessuale. La Chiesa luterana finlandese fece pressione affinché la legge fosse approvata in parlamento. Inoltre nella legislazione rimangono delle disposizioni penalizzanti contro la prostituzione omosessuale, vista come un enorme pericolo [5] A causa delle legga contro la propaganda, gli omosessuali non potevano esprimersi liberamente alla radio o nei mezzi televisivi, dunque avevano delle restrizioni maggiori rispetto ad altri paesi nordici. Nel 1974 nasce la SETA, la prima organizzazione lgbt in Finlandia [6]. Nel 1981 l'omosessualità viene rimossa dalla lista delle malattie mentali. Negli anni si inizia a discutere sulla tutela degli omosessuali e su leggi anti-discriminazione, oltre che sull'abrogazione della legge contro la propaganda omosessuale. Nel 1999 viene abrogata la legge contro la propaganda gay e vengono aggiunte delle disposizioni penalizzanti contro la discriminazione per orientamento sessuale nel campo del lavoro e nei servizi pubblici. Nel 2002 vengono riconosciute legalmente le coppie dello stesso sesso attraverso le registered partnership : possono godere di vari diritti, ma non è riconosciuto loro ancora il diritto d'adozione [7]. Nel 2006 viene regolamentata per legge l'inseminazione artificiale, a cui possono accedere le lesbiche. Nel 2009 viene concessa la step-child adoption : un membro della coppia può adottare il figlio (naturale o a sua volta adottato) del compagno, ma non è ancora prevista nella legge l'adozione congiunta. Infine dal 2013 gli omosessuali possono effettuare trasfusioni di sangue.

Note

  1. J. Lofstrom Scandinavian Homosexualities: Essays on Gay and Lesbian Studies.
  2. (Häggman 1994, 180; Pulkkinen 1989)
  3. Heike Bauer,Matt Cook Queer 1950s: Rethinking Sexuality in the Postwar Years Cross Generational Relationship before the 'Lesbian',Female Same-sex Sexuality in 1950s in rural Finland
  4. (Finnish) [Homona ja lesbona Euroopassa: Euroopan maat]
  5. Anche in Danimarca, negli anni 50, pur essendo stata l'omosessualità decriminalizzata, il timore verso la seduzione e la prostituzione omosessuale portò nel 1961 all'emanazione di uno statuto penalizzante per gli omosessuali.
  6. "wikipedia"SETA
  7. La società finlandese era (ed è ancora in parte) riluttante all'idea che un bambino crescesse con due genitori dello stesso sesso

Bibliografia

Voci correlate

Link esterni

Galleria