Pier Ferdinando Casini

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Pier Ferdinando Casini

Pier Ferdinando Casini (Bologna, 3 dicembre 1955) è un politico italiano.

Dichiarazioni contro il matrimonio

« Se si tratta di stabilire delle garanzie giuridiche per coppie di conviventi, eterosessuali o omosessuali, credo che si tratti di un fatto di civiltà. Ma il matrimonio fra gay è un'idea profondamente incivile, non di frontiera di progresso[1] »

Casini ha aggiunto che il matrimonio gay è "una violenza della natura sulla natura". Quanto alle adozioni:

« È un'idea della società che abbrutisce, che non progredisce ma regredisce perché vuol dire che è più forte il desiderio di maternità che quello della tutela del bambino, e noi siamo dalla parte del bambino »

La posizione è ribadita l'8 gennaio 2013 con una timida apertura ai diritti civili per le coppie di persone dello stesso sesso:

« Ciascun partito e ciascun uomo politico risponde in Parlamento alla sua coscienza. Per noi il matrimonio è quello tra uomo e donna. Rispettiamo diritti delle persone omosessuali, rispettiamo la loro convivenza, ci sono possibilità di coperture di carattere giuridico, ma per noi la famiglia è quella considerata tale dalla costituzione e dalle leggi dello Stato[2] »

In piena campagna elettorale per le elezioni politiche del 2013 ribadirà spesso la posizione sostenendo addirittura che il matrimonio civile tra persone dello stesso sesso sarebbe una forma di "violenza":

« Noi riteniamo che tante persone dello stesso sesso conviventi, che vivono con grande dignità, serenità e amore il loro rapporto, non chiedono di essere parificate a un uomo e una donna che si sposano e fanno figli perché sanno bene che la natura ha un percorso diverso. A me sembra una violenza quella dell'imposizione del matrimonio tra gay, della parificazione al matrimonio tra uomo e donne. Secondo me è una violenza che francamente ritengo che tantissime persone che vivono con serenita' il loro amore non chiedono[3] »

Ancora, il 29 maggio 2015, Casini dichiara:

« le unioni civili possono avere diritti a se stanti; non possono essere la fotocopia del matrimonio [...] su questa strada si arriverà all'utero in affitto, ai matrimoni di comodo con sfruttamento dei più deboli[4]»

Note

  1. Anonimo, Gay, Casini: Matrimoni idea incivile, violenza della natura su natura, in "Ilvelino.it", 20 luglio 2012.
  2. Anonimo, Casini (Udc):Per noi matrimonio è solo tra uomo e donna, "Agenparl.it", 8 gennaio 2013.
  3. Anonimo, Gay: imporre matrimonio violenza contro natura, "Agenzia stampa Adnkronos", 13 febbraio 2013.
  4. Aldo Cazzullo, "Sui gay no a fotocopie del matrimonio o si aprirà la strada alle madri in affitto", "Il Corriere della Sera", 29 maggio 2015, p. 14.