Peter Boom

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Peter Boom. Foto di Paolo Violi.

Joan Peter Boom (Bloemendaal, 31 marzo 1936 – Bagnaia, 26 maggio 2011) è stato un attivista gay, cantante e attore olandese, teorico della "pansessualità".

Pioniere del movimento omosessuale italiano ed europeo, viveva in Italia dal 1956 e qui, ventenne, aveva intrapreso la carriera artistica.

L'attore

Peter Boom ha collaborato con Ennio Morricone e Stelvio Cipriani come vocalist per le colonne sonore di tanti film, soprattutto western.
Come attore cinematografico ha recitato con Sofia Loren, Burt Lancaster, Nino Manfredi, Roberto Benigni, Massimo Troisi e tanti altri.
Tra le sue ultime apparizioni quella nel film di Nanni Moretti, Habemus papam del 2011, dove interpreta un cardinale neozelandese che ama fare la prima colazione con le bombe alla crema. L'ultimo film al quale ha partecipato è "L'appartamento di Atene" di Ruggero Dipaola, nelle sale dal 28 settembre 2012.

L'inizio dell'attivismo gay

In un'intervista di qualche anno fa, concessa a Pasquale Quaranta, Boom ha raccontato come cominciò il suo impegno da attivista del movimento omosessuale partecipando alle prime riunioni del "Fuori!".
Prese parte anche alla prima manifestazione gay, il 5 e 6 aprile 1972, tenutasi a Sanremo, per contestare un Congresso di sessuologia che sosteneva che gli omosessuali erano malati e che dovevano essere curati.
La polizia schedò tutti i manifestanti, tra i quali c'era anche Mario Mieli, e la protesta sembrava prendere una brutta piega. Ma la sera trovarono uno dei sessuologi, cattolicissimo, che si era appartato con un bel ragazzo sulla spiaggia. L'episodio cambiò le sorti della manifestazione e ad Angelo Pezzana del Fuori! fu consentito di fare un intervento davanti all'assemblea dei sessuologi.
Il suo impegno militante non sarebbe venuto meno con gli anni, vedendolo impegnato in Arcigay Viterbo ancora dal 1997 fino al 2003.

La prima canzone a tema gay in Italia (1972)

Peter Boom con il 45 giri del 1972.

Nel 1972 Boom ha inciso la prima canzone italiana che parla apertamente d'una coppia gay, "Lui ama lui, lei ama lei" (il brano del lato B si intitolava "Fuori"), un 45 giri registrato da una piccola casa discografica, la Sonic.
Il testo diceva fra l'altro:

« "Io amo lui

lui ama me.
La società dice di no!
Ma noi, ce ne freghiamo,
perché l'amore
è più forte
di ogni cosa
al mondo.
(...)
Un puro amore
voler bene a lui
con la gioia
nel cuore". »

I due brani furono cantati una sola volta perché il titolare dello studio di registrazione temeva l'irruzione delle forze dell'ordine.
E infatti i guai arrivarono: il disco, ancora senza copertina, fu sequestrato perché aveva l'etichetta "Ciao 2001", stesso nome di una nota rivista musicale, che bloccò l'uscita del 45 giri per non compromettere il buon nome del giornale. La carriera di Boom subì una battuta di arresto.
Ovviamente il disco risultò praticamente introvabile, a parte pochissime copie sfuggite al sequestro, e le due canzoni incise su di esso rimasero una quasi-leggenda per trent'anni, fino a quando vennero pubblicate nel 2002 nella Gay right compilation, a cura di Jenny Random, in un Cd che presentava in copertina proprio una foto di Peter Boom.

Il 45 giri.

Bibliografia

Filmografia

Secondo il sito di Peter Boom, questo è l'elenco dei film in cui ha lavorato come attore:

  • La montagna della paura (regìa di Emilio Marsili),
  • l'Agnese va a morire (Giuliano Montaldo),
  • von Buttiglione Sturmtruppenführer (Mino Guerrini),
  • Quel maledetto treno blindato (Enzo G. Castellari),
  • Il vizietto (Edouard Molinarò), Orient express (Marcel Moussy),
  • Dimenticare Venezia (Franco Brusati),
  • Il fiume del grande caimano (Sergio Martino),
  • L'importante è farsi notare (Romolo Guerrieri),
  • Arrivano i gatti (Stefano Vanzina),
  • La disubbidienza (Aldo Lado),
  • Canto d'amore (Elda Tattoli),
  • Le ciel est leur métier (J. Pierre Decourt),
  • Delitto al ristorante cinese (Bruno Corbucci),
  • Ciro, Anna e Compagnia (RAI),
  • Il buon soldato (Franco Brusati),
  • Sturmtruppen II (Salvatore Samperi),
  • Concorde affair (Ruggero Deodato),
  • Starcrash (Luigi Cozzi),
  • Il treno per Istanbul (Franco Mingozzi),
  • Pope John Paul II (Robert Wise),
  • I ragazzi di celluloide (Sergio Sollima),
  • Il peccato di Lola (Bruno Gaburro),
  • Qualcosa di biondo (Maurizio Ponzi),
  • Non ci resta che piangere (Massimo Troisi - Roberto Benigni),
  • Vacanza all'italiana (Sigi Rothemund),
  • Zonetroopers (Danny Bilson), Padre Brown (Vittorío De Sisti),
  • Attentato al Papa (Giuseppe Fina),
  • Mino il piccolo alpino (Gianfranco Albano),
  • Der Tod des Empedokles (Jean Marie Straub e Danièle Huillet),
  • The day before (Giuliano Montaldo),
  • Etoile (Peter del Monte),
  • Maux croises (Claude Chabrol),
  • Una cosa fatta bene (Dante Maiorana),
  • Vanille fraise (Gerard Oury),
  • Sicher ist sicher (Peter Weck),
  • Am dreizehnten Tag (Gernot Friedel),
  • La vita è un paradiso (Stefania Casini)
  • Dio vede e provvede (Enrico Oldoini),
  • Leo e Beo (Rossella Izzo),
  • Il chicco d'oro (Alvaro Passeri),
  • Bodyguards (Neri Parenti)
  • Habemus papam (Nanni Moretti)
  • L'appartamento di Atene (Ruggero Dipaola)

Link esterni