Papa Francesco

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Jorge Mario Bergoglio

Papa Francesco (nato Jorge Mario Bergoglio), (Buenos Aires, 17 dicembre 1936 - vivente) è il primo argentino eletto pontefice il 13 marzo 2013.

Il no ai matrimoni gay da cardinale

Jorge Mario Bergoglio, arcivescovo di Buonos Aires, è primate della chiesa d'Argentina dal 1998 e capo della Conferenza Episcopale Argentina tra il 2005 e il 2011.

In queste vesti si oppone inutilmente, con dichiarazioni molto dure, all'approvazione del Parlamento argentino del matrimonio gay il 22 luglio 2011.

Nel luglio 2010, nel corso della discussione della legge, scrive una lettera alle monache carmelitane di Buenos Aires in cui definisce il progetto di legge "movida del Padre de la Mentira" (in italiano "una mossa di Satana") invitandole alla preghiera. Nella lettera si legge:

« Il popolo argentino dovrà affrontare nelle prossime settimane una situazione il cui esito potrebbe nuocere duramente alla famiglia. Si tratta del progetto di legge sul matrimonio tra persone dello stesso sesso [...] E' in gioco l'identità, la sopravvivenza stessa della famiglia: papà, mamma e figli.

E' in gioco la vita di tutti quei bambini che saranno discriminati fin dall' infanzia e privati di quella maturazione e crescita propria dell'uomo che Dio volle realizzare con un padre e una madre. E' in gioco un aperto rifiuto alla legge di Dio, incisa nei nostri cuori [...] Non comportiamoci da ingenui, non è una semplice battaglia politica: si tratta di un vera pretesa di distruzione del disegno divino.

Non si tratta di un semplice progetto legislativo (solo dal punto di vista formale lo è) ma piuttosto una mossa ad opera del padre di ogni menzogna che cerca di confondere ed ingannare i figli di Dio [...] Oggi la Patria, necessita dell'eccezionale supporto dello Spirito Santo affinché ponga la sua luce di Verità tra le tenebre dell'errore; necessita di questo difensore che ci protegga dall'incantamento di cotanti sofismi, con i quali si cerca di giustificare questo progetto di legge che confondono e ingannano le persone di buona volontà [...] chiedergli preghiera e sacrificio, le due invincibili armi che Santa Teresa confessò di avere sempre dalla sua parte.

Invochino il Signore affinché invii il suo Spirito ai senatori che sono chiamati alla votazione. Che non lo facciano mossi dall'errore o spinti da alleanze politiche, ma seguendo ciò che la legge della natura e di Dio indica loro. Chiedano per loro e le loro famiglie, che il Signore faccia loro visita, li rinforzi e li consoli. Preghino affinché facciano una grande opera di bene per la Patria [...] Il progetto di legge verrà discusso in senato dopo il 13 luglio.

Rivolgiamoci a San Giuseppe, a Maria e al Bambin Gesù, e con fervore chiediamo che difendano la famiglia argentina in questo momento. Ricordiamo loro ciò che Dio stesso disse al suo popolo in un momento di grande afflizione: “questa guerra non è vostra , ma di Dio ". Che ci soccorrano, ci difendano e accompagnino in questa guerra di Dio" [1] [2][3]»

In una anticipazione del libro-conversazioneal Il cielo e la terra, di Jorge Mario Bergoglio con il rabbino argentino Abraham Skorka distribuito in edicola dal quotidiano "La Repubblica" il nuovo papa dice:

« L´omosessualità è sempre esistita. L´isola di Lesbo, per esempio, era nota per ospitare donne omosessuali. Ma non era mai successo nella storia che si cercasse di darle lo stesso status del matrimonio.

Veniva tollerata oppure non tollerata, era apprezzata o non apprezzata, ma mai equiparata. Sappiamo che durante alcuni cambiamenti epocali il fenomeno dell´omosessualità registrava una crescita. Ma nella nostra epoca è la prima volta che si pone il problema giuridico di assimilarla al matrimonio, cosa che giudico un disvalore e un regresso antropologico. Uso queste parole perché il tema trascende la questione religiosa, è prettamente antropologico. Di fronte a un´unione privata, non c´è un terzo o una società danneggiati. Se invece le si attribuisce la categoria di matrimonio e le si dà accesso all´adozione, ciò implica il rischio di danneggiare dei bambini. Ogni individuo ha bisogno di un padre maschio e una madre femmina che lo aiutino a plasmare la propria identità[4] »

.

Il no ai matrimoni gay da papa

Nel corso della visita di cinque giorni nelle Filippine, nel gennaio 2015, Papa Francesco a Manila mette in guardia contro la colonizzazione ideologica della famiglia con una dichiarazione che il traduttore riporta: “ideological colonization that we have to be careful about that is trying to destroy the family”. E aggiunge:

« The family is threatened by growing efforts on the part of some to redefine the very institution of marriage, by relativism, by the culture of the ephemeral, by a lack of openness to life, These realities are increasingly under attack from powerful forces, which threaten to disfigure God’s plan for creation[5]. (La famiglia è minacciata da un crescente sforzo da parte di alcuni di ridefinire la stessa istituzione del matrimonio , dal relativismo, dalla cultura dell'effimero, da una mancanza di apertura alla vita, queste realtà sono sempre più sotto attacco da forze potenti , che minacciano di sfigurare il piano di Dio per la creazione). »

La lobby gay in Vaticano

Una inchiesta de "L'Espresso" del luglio 2013 porta alla luce l'esistenza di una presunta lobby gay in Vaticano che tramerebbe ai danni del pontefice stesso e che avrebbe tra i protagonisti monsignor Battista Ricca[6].

Papa Francesco, al ritorno da un viaggio in Brasile, dichiara:

« Il problema non è avere questa tendenza, è fare lobby. E' il problema più grave secondo me. Se una persona è omosessuale e cerca il Signore con buona volontà, chi sono io per giudicarlo? [...] Non ho ancora visto nessuno in Vaticano con una carta d'identità su cui è scritto che è omosessuale. [...] Si dice che ce ne sono. Il catechismo della Chiesa cattolica dice molto bene che queste persone non vanno emarginate e devono essere integrate nella società[7] »
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Quanto alla "lobby gay" il papa ha dichiarato

« non ho trovato niente. Le lobby tutte non sono buone »
. A chi gli domandava perché nel viaggio in Brasile non aveva parlato di matrimonio gay e aborto il Papa ha risposto: "Sapete perfettamente qual è la posizione della Chiesa".

No a legislazioni sulle convivenze

Il 12 gennaio 2015 Papa Francesco nel suo discorso al Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede dichiara:

« La famiglia stessa è poi non di rado fatta oggetto di scarto, a causa di una sempre più diffusa cultura individualista ed egoista che rescinde i legami e tende a favorire il drammatico fenomeno della denatalità, nonché di legislazioni che privilegiano diverse forme di convivenza piuttosto che sostenere adeguatamente la famiglia per il bene di tutta la società[8] »
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La teoria del gender è generata da frustrazione

Il 15 aprile 2015, nel corso dell’udienza del mercoledì dedicata al tema del legame fra uomo e donna, Papa Francesco ha dichiarato:

« Mi chiedo se la cosiddetta Teoria del gender non sia anche espressione di una frustrazione e di una rassegnazione che mira a cancellare la differenza perché non sa più confrontarsi con essa. Rischiamo un passo indietro, la rimozione della differenza infatti è il problema non la soluzione[9] »
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L'incontro con Kim Davis

Nel corso del viaggio in USA, nel settembre del 2015, Papa Francesco incontra privatamente Kim Davis, impiegata comunale del Kentucky arrestata per sei giorni per aver rifiutato, contro il suo dovere lavorativo, la licenza matrimoniale a diverse coppie gay[10].

Note

  1. Anonimo, El Cardenal Bergoglio asegura que la ley sobre el matrimonio gay es una «movida» de Satanás, "Infocatolica.com", 8 luglio 2012. Traduzione Andrea Gabriele
  2. In spagnolo: Les escribo estas líneas a cada una de ustedes que están en los cuatro monasterios de Buenos Aires. El pueblo argentino deberá afrontar, en las próximas semanas, una situación cuyo resultado puede herir gravemente a la familia. Se trata del proyecto de ley sobre matrimonio de personas del mismo sexo [...] está en juego la identidad, y la supervivencia de la familia: papá, mamá e hijos. Está en juego la vida de tantos niños que serán discriminados de antemano privándolos de la maduración humana que Dios quiso se diera con un padre y una madre. Está en juego un rechazo frontal a la ley de Dios, grabada además en nuestros corazones [...] No seamos ingenuos: no se trata de una simple lucha política; es la pretensión destructiva al plan de Dios. No se trata de un mero proyecto legislativo (éste es sólo el instrumento) sino de una movida del Padre de la Mentira que pretende confundir y engañar a los hijos de Dios [...] hoy la Patria, ante esta situación, necesita de la asistencia especial del Espíritu Santo que ponga la luz de la Verdad en medio de las tinieblas del error; necesita de este Abogado que nos defienda del encantamiento de tantos sofismas con que se busca justificar este proyecto de ley, y que confunden y engañan a personas de buen voluntad [...] pedirles oración y sacrificio, las dos armas invencibles que confesaba tener Santa Teresita. Clamen al Señor para que envíe su Espíritu a los senadores que han de dar su voto. Que no lo hagan movidos por el error o por situaciones de coyuntura sino según lo que la ley natural y la ley de Dios les señala. Pidan por ellos, por sus familias; que el Señor los visite, los fortalezca y consuele. Pidan para que ellos hagan un gran bien a la Patria [...] El proyecto de ley se tratará en el Senado después del 13 de julio. Miremos a San José, a María, al Niño y pidamos con fervor que ellos defiendan a la familia argentina en este momento. Recordémosle lo que Dios mismo dijo a su pueblo en un momento de mucha angustia: ‘esta guerra no es vuestra sino de Dios’. Que ellos nos socorran, defiendan y acompañen en esta guerra de Dios
  3. Feder, J. Lester, "Pope Francis Brings Lessons Of Argentina's Marriage Fight To Rome", Buzzfeed.com, 13 marzo 2013.
  4. Jorge Bergoglio, Dall'eutanasia all´omosessualità il pensiero del nuovo pontefice, "La Repubblica", 28 marzo 2013, p. 51.
  5. Michele Richinick, Pope Francis suggests gay marriage threatens traditional families, www.msnbc.com, 16 gennaio 2015.
  6. Sandro Magister, Papa Francesco e la lobby gay in Vaticano, "L'Espresso", 18 luglio 2013.
  7. Anonimo, Papa: Le lobby non buone ma chi sono io per giudicare gay?, lancio agenzia TMnews, 29 luglio 2013.
  8. Andrea Tornielli, Il Papa: «Il terrorismo fondamentalista rifiuta Dio»,"lastampa.it", 12 gennaio 2015.
  9. Anonimo, 'Esplora il significato del termine: Il Papa: «Mi chiedo se teoria gender non sia espressione di frustrazione»Il Papa: «Mi chiedo se teoria gender non sia espressione di frustrazione», "Corriere.it", 15 aprile 2015.
  10. Anonimo, Il Papa negli Usa ha incontrato l'impiegata anti-gay. "Mi ha ringraziato per il mio coraggio", "www.repubblica.it", 30 settembre 2015.