Lucia Bonuccelli

Da Wikipink - L'enciclopedia LGBT italiana.
Lucia Bonuccelli al Roma Pride 2007.

Lucia Bonuccelli (Camaiore, 20 marzo 1967 - Camaiore, 10 ottobre 2013) è stata una psicologa e psicoterapeuta che ha offerto il suo sostegno, per mezzo dell'attività di volontariato, al movimento LGBTI italiano.

Vita

Viveva a Pontemazzori con il marito Luigi Cifuni e il figlio Giorgio Cifuni[1]. Era la figlia di un noto pediatra, il Dott. Pietro Luigi Bonuccelli, scomparso solo un anno prima di lei.

Dopo la laurea in psicologia conseguita all'Università di Roma[1], ha svolto la sua attività professionale tra la Capitale e la Toscana, che non si racchiude solo nel documentario Due volte genitori ma in tutti i suoi sforzi da volontaria e da psicologa psicoterapeuta. Si ricordano le sue partecipazioni a convegni e manifestazioni (volantinaggi e presenza sul carro AGEDO durante diversi Gay Pride in difesa dei diritti delle persone omosessuali). Attiva come volontaria nell’Agedo, è stata la fondatrice e prima presidente della sezione di Roma.

La morte prematura

Venuta a mancare a soli 46 anni a causa di un tumore[1], ha lasciato un patrimonio enorme per tutta la comunità LGBTI.

I funerali si svolsero presso cimitero di Capezzano Pianore; in seguito venne portata ad Arezzo per essere cremata, così come da sua espressa volontà[1].

Attività

  • Lucia Bonucelli ha lavorato nella sede di Roma dell'associazione Agedo presso il Circolo di cultura omosessuale Mario Mieli di Roma, curando la formazione dei volontari nonché la costruzione del gruppo di autoaiuto dei genitori di persone omosessuali.
  • Dal novembre del 2007 al marzo del 2008 ha curato la selezione dei partecipanti, collaborando nella definizione della sceneggiatura e nel montaggio del video Due volte genitori, girato da Claudio Cipelletti, nell'ambito del Progetto Daphne Family matters[1].

Note

  1. 1,0 1,1 1,2 1,3 1,4 Madre muore a 46 anni stroncata da un tumore, Il Tirreno, 10 ottobre 2013.

Voci correlate

Link esterni