Lenford Harvey

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Lenford Harvey, noto come Steve Harvey (1975?-Kingston, 30 novembre 2005) è stato un avvocato e attivista giamaicano.

Lenford (Steve) Harvey.

Attività

Leader nella comunità HIV/Aids giamaicana, Harvey intraprese diverse iniziative pubbliche volte ad aiutare le persone sieropositive nella rivendicazione dei loro diritti; omosessuale dichiarato[1], promosse nel suo paese varie campagne di sensibilizzazione sull'educazione sessuale.

Cominciò a lavorare per il JAS ("Jamaica Aids Support", in seguito denominato "Jamaica Aids Support for Life") nel 1997. Nel 2005 divenne coordinatore nazionale del progetto LACCASO ("Latin America and Caribbean Council of Aids Service Organizations").

Le condizioni della comunità gay in Giamaica erano particolarmente dure: non solo l'omosessualità era illegale, ma gli omosessuali - oltre a subire vessazioni e crimini d'odio dalla Polizia - venivano accusati della trasmissione dell'Hiv, anche se essa dipendeva per 2/3 da contatti eterosessuali[2]. Harvey sapeva benissimo che, con la sua attività, correva rischi non indifferenti, ma decise comunque di andare avanti e pagò con la vita la sua integrità.

Morte

La sera del 30 novembre 2005, circa un'ora dopo la mezzanotte, una banda di delinquenti armati fece irruzione in casa di Harvey: quest'ultimo venne derubato e rapito, mentre i suoi coinquilini furono legati e lasciati nell'appartamento. Pare che uno degli assalitori abbia gridato ad Harvey "Abbiamo sentito che tu sei gay"[1] anche se, secondo un'altra fonte, i malviventi avrebbero scoperto l'omosessualità di Harvey solo dopo l'irruzione, dopo aver notato una foto che lo ritraeva insieme al suo compagno[3]. Il cadavere di Harvey venne ritrovato due ore dopo a poche miglia dalle colline che dominano Kingston, con ferite da arma da fuoco in testa e sulla schiena.

Il barbaro omicidio di Steve Harvey (che al momento della propria morte aveva circa trent'anni) portò a una protesta pubblica di vasta portata contro il governo della Giamaica, che venne accusato di ignorare la violenza contro gli omosessuali. Diverse organizzazioni, tra cui le Nazioni Unite, hanno chiesto un'indagine approfondita sull'assassinio.

Processo

Nel marzo 2006 è iniziato un processo a carico di quattro persone (un 23enne, due 19enni e una ragazza di 16 anni) per tale crimine[4]. Due di loro, Dwayne Owen ed Andrew West, il 14 novembre 2014 sono state condannate, dopo dieci anni di custodia cautelare, all'ergastolo, mentre una terza è stata riconosciuta innocente dopo aver scontato otto anni di carcere in attesa del processo[5]. Uno dei condannati è anche imputato in un secondo processo per omicidio, ai danni di un venticinquenne eterosessuale.

Altro

Note

  1. 1,0 1,1 Gay Aids advocate murdered in Jamaica, 365Gay.com, 1° dicembre 2005.
  2. Lenford "Steve" Harvey, blog.dabydeen.com, 3 dicembre 2005.
  3. Rete Lenford - In tutta Italia sono ormai 44 gli avvocati aderenti, "Il Manifesto", 11 marzo 2009; cfr. certidiritti.org, 11 marzo 2009.
  4. Four arrested in gay Jamaican Aids worker murder, "365Gay.com", 9 marzo 2006.
  5. Barbara Gayle, Convicts get life imprisonment for murder of Aids activist, "Jamaican gleaner", November 14, 2014.
  6. Chi siamo, retelenford.it.
  7. Ivan Scalfarotto, In nessun paese, Piemme.

Voci correlate

Link esterni