Giovanni Dall'Orto

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Giovanni Dall'Orto

Giovanni Dall'Orto (Milano 21 luglio 1958) è un giornalista, attivista, scrittore e storico italiano.

William Armstrong Percy lo ha definito "il principale studioso della storia dell'omosessualità in Italia"[1].

Biografia

Ha fatto coming out dal 1976 e da quel momento si è distinto come uno dei principali esponenti nel Movimento di liberazione sessuale gay.

Iniziò la sua attività giornalistica poco più che maggiorenne nell'Agenzia stampa sui problemi dell'emarginazione (ASPE) del Gruppo Abele di Torino, del quale è stato volontario per tre anni e mezzo, lavorando anche come redattore nella loro casa editrice, le "Edizioni Gruppo Abele". Dal 1985 al 1998 ha collaborato con la rivista culturale Babilonia, di cui fu direttore dal 1997 al 1998. Notevole anche il suo lavoro alla rivista Pride, in cui ebbe l'incarico di direttore dal 2000 al 2008. Occasionalmente ha collaborato anche ad altre riviste a tematica non-LGBT, come Panorama.

Come attivista, nel 1985 fu tra i fondatori del gruppo Associazione Solidarietà AIDS di Milano. È stato per due volte presidente dell’Arcigay di Milano e membro della segreteria nazionale Arcigay, ma poi se ne è distaccato anche perchè - come dichiarò in un'intervista - "il movimento era diventato o un’anticamera di candidature elettorali o l’agenzia di PR di locali commerciali. Si creavano troppi conflitti d’interesse"[2].

La sua prima pubblicazione libraria risale al 1981, anno in cui scrisse insieme a Ferruccio F. Castellano Essere omosessuali. Due anni dopo fu la volta di Leggere omosessuale. Bibliografia.

Nel 1985 scrisse insieme al dottor Riccardo Ferracini AIDS, un testo informativo (oggi arrivato alla quarta edizione) su quella terribile malattia, all'epoca non molto conosciuta; due mesi dopo, il circolo Arcigay "il Cassero" di Bologna gli chiese di stendere un volantino sull'argomento e in esso Dall'Orto scrisse che l'AIDS era un pericolo reale e serio per cui durante nell'attività sessuale era necessario indossare un preservativo o, nel caso in cui non fosse possibile, ridurre il numero dei partner "carnali" a poche e fidate persone. In quel periodo però un'opinione del genere veniva considerata "moralista" e "sessuofoba"; inoltre, non pochi ritenevano che il virus dell'HIV fosse stato creato volontariamente dalla CIA per distruggere la comunità gay[3]: di conseguenza il suo volantino venne censurato, ma nel volgere di pochi anni i fatti gli avrebbero dato ragione[4].

Nel 1985 pubblicò La pagina strappata. Interviste su omosessualità e cultura.

Nel 1991 chiese alla madre Paola Dell'Orto di collaborare alla scrittura di un libro in due parti, destinato al tema del coming out in famiglia, scrivendo la parte rivolta ai genitori. Il volume fu pubblicato col titolo Figli diversi nel 1992, arrivando nel 2012 a una quinta edizione rinnovata. Tramite questa esperienza mamma e figlio maturarono l'idea di fondare un'associazione di supporto per le famiglie alle prese con la medesima realtà: all'uopo venne fondata l'Associazione Genitori di Omosessuali, meglio nota come Agedo, ufficialmente costituitasi il 18 marzo 1993 a Bologna.

Nel 1994 diede alle stampe, per i tipi della Editori Riuniti, il suo Manuale per coppie diverse (che ebbe due edizioni).

Ha pubblicato, su varie riviste italiane e straniere e su libri miscellanei, contributi di tema storico, ha contribuito all'Encyclopaedia of Homosexuality (curata da Wayne Dynes per Garland, New York 1990) e ha scritto le voci italiane anteriori al 1945 (una cinquantina) per il Who's who in gay and lesbian history (Routledge, London & New York, 2000), curato da Robert Aldrich e Garry Wotherspoon[5]. Fa inoltre parte del "Board of editors" della rivista accademica americana Journal of homosexuality[5].

Nel 2012 ha scritto insieme a Paolo Nieri Free Firenze. La più completa, coraggiosa, affidabile, divertente guida gay; tre anni dopo realizzò una Guida turistica di Siracusa.

Dopo un lungo lavoro di studio e di ricerca, nel maggio del 2015 pubblica per Il Saggiatore Tutta un'altra storia. L'omosessualità dall'antichità al secondo dopoguerra in cui, per la prima volta nella storia d'Italia, vengono scandagliati gli argomenti relativi alla quotidianità del vivere omosessuale nel corso dei secoli.

Instancabile organizzatore di eventi culturali a tema LGBT, negli ultimi tempi Dall'Orto si è contraddistinto come uno dei principali oppositori della queer theory[6]. Personalità intellettualmente poliedrica e indipendente, ha sempre fatto sentire la sua voce anche su argomenti scottanti per la comunità gay in maniera a volte vivace ma sempre costruttiva[7].

Abile comunicatore col mezzo informatico, Dall'Orto cura periodicamente il proprio sito Internet nel quale inserisce gran parte delle sue fatiche letterarie. Collabora inoltre con numerose altre pagine web come culturagay.it, risulta iscritto a Wikipedia (di cui è artefice del Progetto LGBT) ed è uno dei principali animatori di Wikipink.

Curiosità

  • Ha la passione della fotografia e spesso, tramite i suoi scatti, si è dedicato ad esaltare la bellezza e l'armonia del corpo maschile.
  • Suo nonno (1900-1990), a lui omonimo, fu un fascista "di sinistra" che partecipò alla marcia su Roma[8].

Bibliografia

  • Essere omosessuali (in collaborazione con Ferruccio F. Castellano), Edizioni Gruppo Abele, Torino 1981;
  • Leggere omosessuale. Bibliografia, Edizioni Gruppo Abele, Torino 1983;
  • Aids (in collaborazione con Riccardo Ferracini), Edizioni Gruppo Abele, Torino 1985 [quattro edizioni];
  • La pagina strappata. Interviste su omosessualità e cultura, Edizioni Gruppo Abele, Torino 1985;
  • Figli diversi (in collaborazione con Paola Dall'Orto), Sonda, Torino 1991 [quarta edizione: 1999];
  • Manuale per coppie diverse, Editori Riuniti, Roma 1994 [due edizioni];
  • Tutta un'altra storia. L'omosessualità dall'antichità al secondo dopoguerra, Il Saggiatore, Milano 2015.

Collegamenti esterni

Note

  1. Giovanni Dall’Orto, Encyclopedia of Homosexuality, consultato il 22-05-2015.
  2. Giovanni Dall’Orto senza censure, intervista apparsa su Cassero magazine, luglio-agosto 2006, pp. 4-5
  3. Opinione, questa, che faceva da contraltare a chi invece iniziò in quel periodo una "caccia all'untore" gay.
  4. Nota su perchè il pezzo (Gran bella cosa la libertà..., NdR) è stato censurato, giovannidallorto.com, 6 maggio 2005
  5. 5,0 5,1 Giovanni Dall'Orto, culturagay.it
  6. Giovanni Dall'Orto, Contro la teoria queer, Pride, 7 aprile 2014
  7. A titolo di esempio valga il suo saggio Contro Pasolini in Stefano Casi (a cura di), Desiderio di Pasolini, Edizioni Sonda, Torino 1990, pp. 149-182.
  8. Giovanni Dall'Orto, La filosofia più significativa degli ultimi danni. "Contro la teoria queer - parte 2", saggio pubblicato sul sito academia.edu, p. 13