Elenco delle iniziative istituzionali contro l'omofobia e la transfobia

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In questa pagina è raccolto un elenco degli enti locali che in Italia hanno approvato mozioni, delibere o ordini del giorno contro l'omofobia e la transfobia.


Consigli di quartiere

Comuni

  1. Como - 20 gennaio 2012 - "La mozione, protocollata il 17 novembre 2010, prende le mosse dalla dichiarazione dell’allora primo ministro italiano che il 2 novembre aveva dichiarato “meglio essere appassionato di belle ragazze che essere gay”. Il documento di Rapinese, considerata la “grave offesa ai nostri concittadini omosessuali” impegna il sindaco di Como Stefano Bruni “a compiere tutte quelle azioni che possano restituire la dignità lesa ai nostri concittadini omosessuali dalle frasi offensive del presidente del consiglio dei ministri italiano”[1].
  2. Montevarchi (Arezzo) - 7 giugno 2012 - "Una mozione contro ogni forma di omofobia o transfobia, e in generale contro ogni atto di violenza che nasca da discriminazioni basate su orientamento sessuale o identità di genere. Il documento è stato approvato nel corso dell'ultimo consiglio comunale di Montevarchi, con il voto unanime di tutti i consiglieri[2]".
  3. Chieti - 22 giugno 2012 - "approvato a larghissima maggioranza (su 21 presenti 20 consiglieri hanno votato a favore e uno solo si è astenuto) la mozione antiomofobia presentata dall’IDV teatina a seguito degli eventi del 3 giugno a Chieti Scalo. Sebbene l’ordine del giorno presenti diverse ambiguità [...] impegna tra l’altro il Comune a collaborare con le associazioni di competenza sul territorio per favorire la reciproca accoglienza tra tutt* * cittadin*. Inoltre, l’ordine del giorno presentato impegna il Comune a costituirsi come parte civile ‘in tutti i processi nei quali l’immagine della città di Chieti sia compromessa da atti contrari al rispetto per la Costituzione, per la Natura e la vita in ogni sua forma e diversità’[3]".
  4. Pavia - 11 luglio 2012 - "Durante il Consiglio Provinciale dello scorso 11 luglio è stata approvata all’unanimità una mozione contro l’omo-transfobia, che impegna la Giunta provinciale a proseguire il suo impegno nella lotta alle discriminazioni [...], a promuovere presso la cittadinanza, e con particolare attenzione presso i giovani studenti della nostra Provincia, la cultura del rispetto delle differenze e la condanna di ogni forma di discriminazione relativa all’orientamento sessuale e all’identità di genere e invita il governo e il Parlamento italiano a procedere in tempi rapidi all’approvazione di una legge di tutela da atti di discriminazione relativi all’orientamento sessuale e all’identità di genere[4]".
  5. Monte San Savino (Arezzo) - 9 agosto 2012 - "Il Consiglio Comunale di Monte San Savino ha approvato - nella seduta del 9 agosto scorso - la mozione per la prevenzione e la lotta all’omofobia e alla transfobia <...> il documento appena approvato in Consiglio impegna l’amministrazione del Comune di Monte San Savino a promuovere iniziative per la prevenzione e la condanna degli atteggiamenti e dei comportamenti discriminatori verso le persone omosessuali e transgender"[5].
  6. Firenze - 19 agosto 2012 - "«La consulta contro l'omofobia e per i diritti delle persone Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali e transgender) comincerà i suoi lavori a settembre. Da Firenze parte un segnale forte». Lo ha dichiarato la presidente della commissione pace e diritti umani Susanna Agostini (Pd), ricordando l'approvazione a maggioranza della delibera per la costituzione della consulta. «A settembre ha aggiunto Agostini incontreremo tutte le associazioni che con noi hanno condiviso la stesura di un primo atto e contribuito alla costruzione di un percorso culturale rispettoso dei diritti di tutte le persone»[6]".

Province

  1. Ragusa - 3 maggio 2012 - "Il consiglio provinciale di Ragusa, riunito ieri in prosecuzione dell’assemblea del 2 maggio, ha approvato un ordine del giorno contro l’omofobia (firmato dai consiglieri Padua, Barone, Fabio Nicosia, Burgio, Schembari, Abate, Moltisanti, Galizia e Iacono) che condivide l’invito del Capo dello Stato a denunciare atteggiamenti di discriminazioni e di ostilità nei confronti di persone con orientamenti sessuali diversi[7]".
  2. Ravenna - 20 giugno 2012 - "Il consiglio provinciale ha approvato a maggioranza un ordine del giorno presentato dal gruppo Pd per la prevenzione e la lotta all' omofobia[8]".

Regioni

Parlamento

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Omosessualità e leggi antidiscriminatorie.

Governo

Note

  1. Dario Alemanno, Omofobia, il consiglio comunale di Como approva una mozione contro Berlusconi, "Quicomo.it", 20 gennaio 2012.
  2. Anonimo, Il Consiglio comunale dice stop all'omofobia. Approvata all'unanimità una mozione contro ogni forma di discriminazione, "Valdarnopost.it", 7 giugno 2012.
  3. Arcigay Chieti, Chieti. Mozione contro l’omofobia dell’Idv, "Arcigay.it", 26 giugno 2012.
  4. Arcigay Pavia, Arcigay Pavia. Provincia approva mozione contro omofobia e transfobia, "Arcigay.it", 13 luglio 2012.
  5. Arcigay Arezzo, Approvata mozione contro omo e transfobia dal Consiglio Comunale di Monte San Savino, "Italialaica.it", 13 agosto 2012.
  6. Anonimo, «La consulta contro l'omofobia al via a settembre Da Firenze sta partendo un segnale forte», "La Nazione (Firenze), 19 agosto 2012, p. 13.
  7. Anonimo, Consiglio Provinciale di Ragusa. Approvato l’ordine del giorno contro l’omofobia, "Radiortm.it", 4 maggio 2012.
  8. Anonimo, Lotta all'omofobia, passa ordine del giorno del Pd, "Ravennatoday.it", 20 giugno 2012.

Voci correlate