Dimmi di sì (2012)

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Iniziativa a sostegno del matrimonio gay matrimonio tra persone dello stesso sesso organizzata il 19 maggio 2012, per l'occasione della Giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia dall'azienda cosmetica Lush e dall'associazioone Frame.

L'iniziativa

Il 19 maggio 2012, presso i negozi di cosmetici Lush di Milano (con il presidente di Arcigay Paolo Patanè), Roma, Torino, Firenze, Bologna, Novara e Monza, numerose coppie di gay e lesbiche hanno celebrato una promessa d'amore per manifestare il proprio diritto al mattrimonio e in attesa che il Paese si doti di una legge.

Dimmi di sì' è tra le prime iniziative pubbliche nelle quali una azienda italiana esprime sostegno alla battaglia per il matrimonio gay. Denise Cumella, la country manager dell'azienda dichiara:

« In Lush crediamo nelle persone entusiaste e capaci indipendentemente dalla propria età, razza, genere, religione o orientamento sessuale. Crediamo inoltre che tutti e tutte debbano avere le stesse opportunità e gli stessi diritti sia al nostro interno che all'esterno, a cominciare da quello di potersi sposare, oggi negato alle coppie omosessuali. Ne siamo talmente convinti che ci siamo dotati di un CREDO aziendale su questo tema e abbiamo deciso di sostenere insieme a FRAME una campagna per dirlo forte e chiaro mettendo a disposizione i nostri prodotti, il nostro team e la nostra ampia esperienza in campagne sociali[1] »
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Per il presidente dell'Associazione Frame Michele Giarratano,

« Negare il diritto di sposarsi ad alcune persone vuol dire negare un principio basilare come il diritto all'eguaglianza di tutte e tutti. L'accesso al matrimonio per ogni persona è un diritto fondamentale riconosciuto dall'art. 16 della Dichiarazione universale dei Diritti Umani e dall'art. 9 della Carta dei Diritti fondamentali dell'Unione Europea. Anche in Italia i tempi sono maturi, e lo dimostrano la sentenza 138/2010 della Corte Costituzionale e la recentissima sentenza 4184/2012 della Suprema Corte. Ringraziamo dunque LUSH per il sostegno che ha deciso di dare a questa campagna che, siamo sicuri, avrà molta eco e servirà senz'altro a smuovere la coscienza intorpidita di molte italiane e molti italiani... Speriamo anche del Parlamento![2] »
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Note

  1. Anonimo, Dichiarazioni Lush e Frame,in "http://www.associazioneframe.it/dichiarazioni-lush-e-frame.html", s.d. ma 19 maggio 2012
  2. Ibidem.

Bibliografia