Der Kreis

Da Wikipink - L'enciclopedia LGBT italiana.
"Der Kreis / Le cercle", Numero 2, febbraio 1953.

Der Kreis (Poi "Der Kreis / Le cercle" poi "Der Kreis / Le cercle / The circle") è stata una rivista omofila internazionale elvetica pubblicata dal 1932 al 1967.

I predecessori

"Der Kreis" è uscita per la prima vota nel 1932 con il titolo "Freundschafts-Banner" ("Manifesto dell'Amicizia") divenuto fin dall'anno successivo e fino al 1936 "Schweizerisches Freundschafts-Banner" ("Manifesto Svizzero dell'Amicizia"), successivamente a partire dal 1937 fino al 1942 "Menschenrecht" ("Diritti Umani") e a partire dal 1942 fino al 1967 con il titolo "Der Kreis" (che ha il triplo significato di "Il cerchio", "la cerchia" e "il circolo", essendo espressione del circolo zurighese autodenominatosi anch'esso "Der Kreis".).

1932, Freundschafts-Banner

La rivista "Freundschafts-Banner" ("Manifesto dell'Amicizia") fu pubblicata a Zurigo l'1 gennaio 1932 e fu edita dalla Schweizerische Liga für Menschenrechte (Lega svizzera per i diritti umani) come il risultato di una collaborazione tra due gruppi: "Amicitia", un gruppo di lesbiche di Zurigo fondato il 6 agosto del 1931 su iniziativa di Laura Thoma, che aveva visitato qualche mese prima i club lesbici di Berlino, e del gruppo maschile "E.C.Z." (Excentric-Club Zürich) che accettò di collaborare con "Amicitia".
Il primo numero di 8 pagine fu preparato da Laura Thoma del gruppo "Amicitia" e August Bambula del gruppo "E.C.Z." Il frontespizio riportava due motti: Durch Licht zur Freiheit ("Libertà attraverso la luce") e Durch Kampf zum Sieg ("Vittoria attraverso la lotta").
Nella prima pagina del primo numero comparve questo editoriale firmato "Fredy-Torrero" (lo pseudonimo di Thoma):

« Nel mezzo dell'inverno un coraggioso raggio di sole baciò una piccola pianta nascosta. E ora guarda, la piccola pianta si è allungata ed è diventata una piccole e modesta viola. Una tenera viola nel ghiaccio e nella neve. A chi non si è allietato il cuore per questo? Era già primavera? Sì, doveva essere e sarebbe dovuta essere primavera tra noi che siamo compagni. La gioia e la luce del sole dovrebbero essere attirate in tutti i cuori silenziosi e sofferenti vicini e lontani. Sappiamo quanto è davvero doloroso affrontare il percorso attraverso questa difficile vita solitaria e incompresa, spesso afflitta dalla peggior angoscia dell'anima. Ci rivolgiamo a tutte quelle persone sole e oppresse: "Non scoraggiatevi, non siete soli, conoscono il vostro sentire e con voi sperano migliaia e centinaia di migliaia". Ma senza lotta non c'è vittoria! E precisamente, noi compagni nella natura, dobbiamo unirci, perché soltanto una forza unita può realizzare tutto.

Non faremo mistero del fatto che il lavoro che ci attente è difficile, se desideriamo portare avanti tutti i nostri progetti, allora la gioia e l'amore per una più alta causa ci guideranno sul giusto cammino.
A tutti, in ogni caso, va questo pressante appello: "Aiutateci a costruire il nostro piccolo e ancora molto modesto periodico". Con il vostro appoggio il suo sviluppo procederà speditamente.
L'inizio è fatto. Speriamo in una buona continuazione e miglioramento, e con coraggio allegro guardiamo al futuro.
Le nostre condizioni speciali in Svizzera giustificano la sfrontatezza del nostro passo temporale, che protegge e rappresenta i nostri interessi.
L'ultima parola ai nostri simili e compagni. Siamo contenti se ci direte la vostra opinione presto. Accettiamo volentieri contributi e suggerimenti in qualsiasi momento. Il nostro bollettino dovrebbe apparire ogni 14 giorni, ove possibile. II prezzo è molto basso, ma soggetto a modifiche se necessario. Speriamo in molti ordini di abbonamento. La scrittura viene inviata su richiesta chiuso e discrete. Sono disponibili numeri: Armand Strasse, 5, Primo Piano, Zürich 4.
Amici e amiche, radunatevi sotto il nostro 'Manifesto dell'Amicizia'.
La nostra causa è gaia e giusta, verso la luce e la vittoria.
Felice 1932!
Lunga vita, ciò che amiamo!
Zurigo, 1 gennaio 1932»

Il "Freundschafts-Banner" uscì nel 1932 con 19 numeri in 22 uscite, l'ultima delle quali il 12 novembre 1932.

1933-1936, "Schweizerisches Freundschafts-Banner"

Prima pagina di un numero della "Schweizerisches Freundschaftsbanner".
La sospensione delle pubblicazioni del "Freundschafts-Banner" fu dovuta a una crisi dei gruppi di riferimento: lo stesso "E.C.Z." si sciolse alla fine del 1932.

Grazie al lavoro di Anna Vock (1884-1962), conosciuta come "Mammina", il 15 aprile 1933 uscì un nuovo numero della rivista, con il titolo rinnovato: "Schweizerisches Freundschafts-Banner".
Karl Meier, attore svizzero che collaborava alla rivista con lo pseudonimo di "Rolf", scrivendo il necrologio di Anna Vock su "Der Kreis", ricordò come la legge elvetica dell'epoca punisse soltanto l'omosessualità maschile e che fu per questa circostanza che fu chiesto alla Vock di intestarsi lei la redazione del periodico.

1937-1942, "Menschenrecht"

Il 1 gennaio del 1937 la rivista, ponendosi in continuità con una pubblicazione del movimento di liberazione tedesco da poco chiusa dai nazisti, cambia nome in "Menschenrecht", ("Diritti Umani"), con il sottotitolo "Blätter zur Aufklärung gegen Ächtung und Vorurteil" ("Pagine per l'illuminismo contro l'avversione e il pregiudizio"). La rivista riporta il fatto di essere al quinto anno e il nome precedente, ponendosi così in continuità con "Schweizerisches Freundschafts-Banner".

"Der Kreis" e l'Italia

Collaboratori italiani

  • "Der Kreis", 1967, n. 4, p. 28, Illustrazione di Bernardino Del Boca (Milano) per il racconto: La Maison du berger di R. Gérard (pp. 21-27).
  • "Der Kreis", 1967, n. 4, p. 29, Disegno di Muriel (Roma).

Argomenti sull'Italia

  • "Der Kreis", n. 8 del 1951, pp. 8-11, E. C., Eine italienische Tragödie, sul caso del Delitto di Piazza Statuto.
  • "Der Kreis", n. 8 del 1951, p. 13, "Giovane romano", illustrazione del quadro di Paul Höcker, Roma, 1915.
  • "Der Kreis", n. 8 del 1951, p. 12, Moderne italienische Lyrik, con poesie di Sandro Penna. tradotte in tedesco.
  • "Der Kreis", n. 8 del 1951, p. 14, Illustrazione "Unter italienischer Sonne" (sotto il sole italiano).
  • "Der Kreis", n. 8 del 1951, p. 15, Illustrazione "Due amici di Capri".
  • "Der Kreis", n. 4 del 1951, p. 16, "Giovane siciliano".
  • "Der Kreis", n. 4 del 1960, pp.47-48, Richard Arlen, At the Foro Romano. Racconto di una vacanza a Roma in cui l'autore inglese flirta con Sesto, un marinaio italiano.

Archivi online

Tutti i numeri di tutti gli anni della rivista sono consultabili online:

Link esterni

Galleria

Bibliografia

  • George Haggerty (cur.), "Kreis, Der (The Circle)". In: Gay histories and cultures: an encyclopedia 2, Taylor & Francis, 2000. ISBN 9780815333548.
  • Julian Jackson, "Beginnings, 195–1956". Living in Arcadia: Homosexuality, politics, and morality in France from the Liberation to AIDS, University of Chicago Press, Chicago 2009. ISBN 9780226389288.
  • Hubert Kennedy, The ideal gay man: the story of Der Kreis, Routledge, 2013. ISBN 9781135786366.
  • Hubert Kennedy, "A Latter-Day Hadrian: Fitzroy Davis and Der Kreis", in: Four in gay history, Peremptory Publications, Concord, Ca 1993, pp. 6-8 (.pdf). (Già in: "The San Francisco Bay Area Gay & Lesbian Historical Society Newsletter", IV, no. 1 (September 1988), pp. 5, 8).

Voci collegate