Boston marriage

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L'espressione Boston marriage (in italiano, "matrimonio di Boston" o "matrimonio bostoniano") veniva stata usata nel New England tra la fine del XIX secolo e l'inizione del XX secolo per descrivere il rapporto tra due donne conviventi senza il supporto finanziario di un uomo.

Di solito, le motivazioni che portavano a questa convivenza non erano di natura sessuale, bensì «politica»: si trattava in genere di femministe che non intendevano sottomettersi alla mercì di un marito-padrone. Il fatto che una quota non indifferente di femministe delle origini fosse composta da lesbiche ha fatto sì che questo fenomeno sia stato analizzato dai queer studies statunitensi come forma di proto-matrimonio lesbico[1].

Tra le più note donne che misero in pratica il "Boston marriage" troviamo la scrittrice Sarah Orne Jewett e la sua compagna Annie Adams Fields, entrambe eterosessuali.

Il romanzo The bostonians di Henry James - tradotto in italiano come I bostoniani o Gente di Boston - del 1886 si basa proprio su questa pratica sociale[1].

Bibliografia

  • Lillian Faderman, Il matrimonio bostoniano, "Nuova DWF (donnawomanfemme)", n. 23-24, 1985, pp. 57-72,

Note

  1. 1,0 1,1 Giovanni Dall'Orto, Bostoniane: un modo antico di dire "matrimonio lesbico" [1886.], culturagay.it, 30 settembre 2008.