Bernardino del Boca

Da Wikipink - L'enciclopedia LGBT italiana.

Bernardino del Boca dei conti di Villaregia e di Tegerone, anche noto come Bernardino di Tegerone o Bernardino Del Boca' (Crodo, Novara, 9 agosto 1919 - Borgomanero, Novara, 9 dicembre 2001) è stato un antropologo italiano, pioniere del movimento di liberazione sessuale e omosessuale in Italia.

Vita

In una lettera del 15 giugno 1956 inviata da Novara alla rivista omofila americana ONE parla del suo libro La lunga notte di Singapore, vincitore del Premio nazionale Gastaldi nel 1951, e dello scandalo che ne è derivato.

Massimo Consoli descrive così l'impegno di del Boca negli anni Cinquanta:

« Agli inizi degli anni '50 Del Boca aveva conosciuto un anarchico, Luigi Pepe Diaz, che pubblicava un periodico con una piccola rubrica sull'omosessualità, "Scienza e sessualità" (con sede in via Eustachi 2, Milano) e lo convinse a trasformarla in "Sesso e libertà" (che per un certo periodo si troverà a viale Montesanto 12, Milano) dando più spazio all'argomento del sesso in generale, e dell'omosessualità in particolare. Dall'alleanza, abbastanza insolita, tra il monarchico e l'anarchico (...), vide la luce la prima rubrica gay italiana.

Subito dopo, Del Boca cerca addirittura di dare inizio ad una pubblicazione italiana sul tipo della "Der Kreis" svizzera. Viene perfino scelto il nome, "Tages", appunto, ispirato da un dio etrusco perennemente giovane, ma il tentativo fallisce perché il cassiere scappa in Grecia con tutti i soldi anticipati da un ministro in carica.
Svaniti i sogni di quella che avrebbe potuto essere la prima rivista gay italiana, dal febbraio 1955 "Futur", parlando dell'Italia, indicherà soltanto l'esistenza di una "delegazione" presso lo stesso Del Boca.
Quando l'editore De Carlo riceve il manoscritto della Lunga notte di Singapore, i democristiani lo hanno già messo sotto tiro per altre sue pubblicazioni eversive, denunciandolo contemporaneamente in tutte le oltre novanta province italiane (cosa mai fatta prima)! E facendolo fallire[1]»

In una lettera indirizzata alla rivista omofila americana "One" nel ......, Del Boca riferisce[2] che in Italia esisteva una sola sezione dell'I.C.S.E. (International Committee for Sexual Equality) e che a Napoli esisteva una rivista scientifica trimestrale che trattava unicamente la questione omofila: i "Quaderni di libera analisi". Riferisce inoltre che la rivista "Sesso e libertà" aveva cessato le pubblicazioni e che la rivista omofila italiana "Tages" non era mai riuscita a vedere la luce.

Fonti

  • Bernardino Del Boca, Conferenza del 17 giugno 1995, A proposito di omosessualità e del libro La lunga notte di Singapore.

Note

  1. Massimo Consoli, Bernardino del Boca, "Centro Paradesha", 16 luglio 2011.
  2. Bernardino Del Boca, Lettera a ONE, in: Craig M. Loftin, Letters to ONE: Gay and lesbian voices from the 1950s and 1960s, pp. 148-149.

Opere

  • Anonimo (ma Bernardino del Boca), La conferenza di Amsterdam per l'eguaglianza sessuale, "Scienza e sessualità", anno III, n. 1, 1952, pp. 5-7. (Relazione sulla prima riunione dell'ICSE, il primo organismo internazionale di gruppi omosessuali del dopoguerra).
  • Bernardino del Boca di Villaregia, Società per l'educazione sessuale, "Scienza e sessualità", III 1952, pp. 398-401. (Non a tematica omosessuale).
  • Anonimo (ma Bernardino del Boca), Secondo congresso internazionale per l'eguaglianza sessuale, "Scienza e sessualità", III 1952, pp. 773-776. (Annuncio-presentazione del secondo convegno dell'ICSE).
  • Anonimo (ma Bernardino del Boca), Relazione sul secondo Congresso internazionale per l'eguaglianza sessuale, "Scienza e sessualità", anno III 1952, pp. 967-970. (Come da titolo, sul secondo incontro dell'ICSE).
  • Bernardino Di Tegerone, Cronaca nera e problemi sessuali. Omosessualità e ipocrisia, "Scienza e sessualità", anno III, n. 12, dicembre 1952, pp. 1125-1129. (Su due fatti di cronaca nera sfruttati in modo scandalistico. L'autore chiede che l'omosessuale possa vivere a viso aperto, senza essere relegato in ambienti in cui possono nascere delitti).
  • Bernardino di Tegerone, La lunga notte di Singapore, Gastaldi, Milano 1952.
  • Bernardino del Boca di Villaregia, "Je ne lui ai pas demandé son nom", extrait du roman "The Han Temple", tradotto da Jacques Remo, "Arcadie", anno 2, numero 1, gennaio 1955, pp. 27-31.
  • Bernardino del Boca, "Appendice" a: René Guyon, La sessualità liberata, Bresci, Torino 1971.
  • Bernardino del Boca, Iniziazione alle strade alte, Bresci, Torino 1985. (Autobiografia, che però non affronta la tematica omosessuale, se non in qualche disegno omoerotico).

Bibliografia

  • Fondazione Sandro Penna, ______________ _________________, 1985.
  • Giovanni Dall'Orto, La pagina strappata. Interviste di omosessualità e cultura, Edizioni Gruppo Abele, Torino 1987, pp. 80-...
  • Gianni Rossi Barilli, Il movimento gay in Italia, Feltrinelli, Milano 1999, pp. 21-22, 29-30. ISBN 9788807815591
  • Antonio Armano, Maledizioni: Processi, sequestri, censure a scrittori e editori in Italia dal dopoguerra a oggi, anzi domani, BUR Rizzoli, Milano 2014, ISBN 978-8817075367. (Capitolo 6, pp. ..... : "Salpando a Marsiglia sulla Marérchal Joffre. Del Boca, La lunga notte di Singapore").

Link esterni

Voci correlate