Arcigay Bolzano

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Il logo di Arcigay Bolzano

Arcigay "Centaurus" di Bolzano è il comitato locale di Arcigay che opera, dal 1995, nella città e nella provincia di Bolzano.

La storia di Arcigay Bolzano

Campagna contro l'omofobia, Arcigay Bolzano 2012.

L’associazione Centaurus nasce nel ottobre del 1991 come gruppo di auto-aiuto di uomini omosessuali. Dal 1993 esiste il telefono di consulenza “Infogay” attivo ogni martedì sera. Nel 1995 Centaurus entra in Arcigay diventandone il comitato provinciale di Bolzano. Nello stesso anno l'associazione propone una Legge provinciale contro la discriminazione, una delle prime proposte di legge del genere in Italia. La proposta viene a più riprese bocciata dal Consiglio provinciale. Nel 2010 nasce il gruppo donne “Saffo” con una sua linea telefonica e una propria sede. Nello stesso anno un grave episodio di omofobia[1] è seguito dall'organizzazione della prima manifestazione pubblica, una fiaccolata, contro l’intolleranza omofoba a Bolzano. Contestualmente è diffusa anche la prima campagna manifesti alle fermate degli autobus la quale si ripeterà ogni due anni. Nel 2012 Centaurus stipula un protocollo d’intesa con il Comune di Bolzano, il quale prevede un impegno dell’amministrazione nella battaglia contro l’omo-transfobia. Da questo protocollo scaturirà l’adesione del Comune di Bolzano alla Rete RE.A.DY., la Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere nel 2015. Nel 2015 Centaurus stipula un protocollo d’intesa con le rappresentanze locali dei sindacati Cgil, Cisl e Uil, uno dei primi in Italia, che tra l’altro prevede l’apertura di uno sportello contro le discriminazioni presso la sede locale della Cgil. Nello stesso anno Centaurus collabora all'introduzione del registro delle unioni civili nella città di Merano. Dal 2009 il presidente è Andreas Unterkircher.

Collegamenti esterni

Note

  1. Anonimo, Bolzano, aggredita coppia gay fuori da un disco pub, "www.gay.it", 10 maggio 2010.