Angelo Pezzana

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Angelo Pezzana nel 2011

Angelo Pezzana (Santhià, 15 settembre 1940) è un politico e attivista italiano.

Biografia

Nato in provincia di Vercelli, dopo il diploma coltivò la passione per gli studi ebraici e lavorò come libraio a Torino (sua la storica libreria Luxemburg, oggetto di un attentato nel 1988 a sfondo antisemita[1]. Omosessuale dichiarato, fece coming out pubblicamente e - nonostante un professore universitario suo amico gli consigliasse di continuare a celarsi - decise di fondare un'associazione che si battesse per i diritti dei gay: nel 1971 nacque così il Fronte Unitario Omosessuale Rivoluzionario Italiano, meglio noto come Fuori![2].

Come il nome lascia presagire, il gruppo aveva all'inizio un orientamento marxista e si ispirava al Front homosexuel d'action révolutionnaire (FHAR) operante in Francia. La prima azione di rilevanza nazionale in cui il Fuori! si fece notare fu la manifestazione di Sanremo: nel capoluogo ligure si stava tenendo il primo convegno del Centro italiano di sessuologia dedicato alle devianze sessuali e alle terapie per curarle, come gli shock elettrici o i trattamenti ormonali; circa 50 attivisti del Fuori si presentarono davanti al casinò della città, sede dell'incontro, con cartelli (tra cui «Psichiatri, siamo venuti a curarvi»), gridando slogan e, nei due giorni seguenti, intervenendo ai lavori del convegno dal tavolo dei relatori. Era il 5 aprile del 1972: secondo molti attivisti e studiosi, questa data costituisce l'inizio della lotta di liberazione omosessuale in Italia.

In quello stesso anno, Pezzana - divenuto anche direttore della rivista Fuori! - si iscrisse al Partito Radicale, di cui entrò a far parte della direzione nazionale[3]. Deciso a inserire il gruppo nel più vasto panorama delle lotte per i diritti civili dell'epoca (erano quelli gli anni del referendum sul divorzio e del dibattito sull'aborto) e forse influenzato dalla crisi economica che attanagliava la rivista, Pezzana propose una stretta collaborazione politica e organizzativa con il PR: di conseguenza, al XIV congresso (straordinario) del radicali - svoltosi nel novembre 1974 a Milano - il Fuori! si federò con loro[3]. L'abbandono del marxismo e della strategia rivoluzionaria non venne accettata da Mario Mieli e altri, che fondarono il Fuori-autonomo.

Nel 1976 si candidò con i radicali alla Camera: non fu eletto, ma le dimissioni di Adelaide Aglietta lo fanno approdare a Montecitorio il 6 febbraio 1979. Pezzana, seguendo una prassi radicale, si dimette otto giorni dopo (gli subentrerà Roberto Cicciomessere)[4]; nonostante l'esiguo lasso di tempo trascorso in Parlamento, continua a percepire un vitalizio di 2.163 € mensili lordi, a cui non intende rinunciare[5].

Nel 1977 fece clamore la sua manifestazione individuale a Mosca in favore del regista sovietico Sergej Paradžanov, imprigionato perché omosessuale[3]. L'anno successivo venne contattato dall'attore Ugo Tognazzi, che gli chiese una consulenza riguardo la sceneggiatura del film Il vizietto[2].

Col passare del tempo, Pezzana ha sposato le sue opinioni politiche sempre più verso il centrodestra: fortemente schierato dalla parte di Israele nel conflitto mediorientale, nel 2001 ha creato il sito "informazionecorretta.com" come strumento di analisi e critica dell’informazione italiana su Israele; collabora inoltre con testate conservatrici come il Giornale, il Foglio, Libero e i periodici ebraici Shalom e Bollettino[3].

Si è dichiarato favorevole al ddl Cirinnà ed ha espresso parole di apprezzamento per Matteo Renzi[2].

È presidente della fondazione "Sandro Penna" di Torino; a lui è dedicato il documentario di Ugo Nespolo Dentro e fuori. Angelo Pezzana. Un ritratto[6].

Bibliografia

  • Dentro e fuori. Un'autobiografia omosessuale (1996), Sperling & Kupfer, Milano 1996
  • (a cura di Angelo Pezzana) Quest'anno a Gerusalemme : gli ebrei italiani in Israele, con un saggio storico di Vittorio Dan Segre, Corbaccio, Milano 1997; Giuntina, Firenze 2008
  • Si fa...per ridere, con disegni di Marco Silombria, Sperling & Kupfer, Milano 1998; Stampa alternativa, Viterbo 2011 (''lo humour gay in 101 barzellette'')
  • Un Omosessuale Normale, Stampa alternativa/Nuovi equilibri, Viterbo 2011 (''diario di una ricerca d'identità attraverso il ricordo, la storia, il costume, le vite'')
  • Mosè ci ha portato nell'unico posto senza petrolio!, Torino, Bollati Boringhieri 2013 (''Il libro delle storielle ebraiche'')

Note

  1. Torino, attentato antisemita contro la libreria Luxemburg, La Repubblica, 14 febbraio 1988.
  2. 2,0 2,1 2,2 Angelo Pezzana: "Ricordo ancora quando il professore mi avvertiva: non dire che sei gay", La Repubblica, 13 maggio 2016.
  3. 3,0 3,1 3,2 3,3 Angelo Pezzana, prideonline.it, 15 settembre 2017.
  4. VII Legislatura della Repubblica italiana, camera.it.
  5. Radicali, Pezzana: ‘Vitalizio di 2200 euro per 7 giorni da deputato? Non mi vergogno’, Il Fatto Quotidiano, 22 maggio 2015.
  6. Angelo Pezzana, cinemagay.it.