Alice Weidel

Da Wikipink - L'enciclopedia LGBT italiana.
Alice Weidel

Alice Elisabeth Weidel (Gütersloh, 6 febbraio 1979) è una donna politica tedesca.

Biografia

Cresciuta a Versmold (città della Renania Settentrionale-Vestfalia, così come il suo paese natio)[1], da giovane era soprannominata "Lille" ed era considerata una ragazza dalla personalità dominante e, a volte, arrogante[1].

Dopo il liceo si è trasferita per motivi di studio in Baviera: ha frequentato l'università di Bayreuth, dove si è laureata in business administration ed ha conseguito, nel 2011, un dottorato di ricerca in cooperazione internazionale[2][3][1].

Dopo i titoli accademici ha lavorato per Goldman Sachs e Allianz Global Investors. Alla fine degli anni 2000 si è spostata in Cina, dove per sei anni ha lavorato per la banca nazionale[1].

Dopo aver lasciato la Banca di Cina, è stata impiegata per due anni presso Heristo, un fornitore di mangimi per animali di Bad Rothenfelde (Bassa Sassonia)[1]. Dal 2014 lavora come consulente d'affari freelance[1].

Carriera politica

Nel 2012 ha aderito al partito Alternative für Deutschland (AfD), un movimento considerato di estrema destra, nazionalista, xenofono e populista: in un'intervista, ha affermato che la prima cosa che l'aveva attratta di questo gruppo è la sua opposizione alla moneta unica europea[4][5].

Nell'aprile del 2017 è stata nominata leader di AfD insieme a Alexander Gauland[4]. Alle elezioni del 24 settembre successivo è la candidata alla cancelleria di Alternative für Deutschland: in tali consultazioni, in cui lei stessa viene eletta in Parlamento, il partito compie un sostanzioso balzo in avanti, conseguendo il 12.6% dei voti e 94 seggi al Bundestag[6].

Lesbismo

Weidel è dichiaratamente omosessuale e da anni convive con la produttrice di film Sarah Bossard, cittadina svizzera con origine dallo Sri Lanka, con la quale ha due figli[7][8]. Ciò non toglie che, comunque, il suo partito è contrario al matrimonio gay[4]: a causa di questa contraddizione, è stata definita "enigmatica Giano bifronte dell'ultradestra" dall'agenzia di stampa ANSA[8].

Intervistata a proposito dell'omofobia di Alternative für Deutschland, ha dichiarato:

« Non sono qui [a destra, NdR] nonostante la mia omosessualità, ma anche per la mia omosessualità". »
([7])

Riguardo la fantomatica teoria del gender insegnata nelle scuole ha invece dato una risposta che, furbescamente, ha eluso la questione:

« A scuola i bambini devono studiare tedesco, matematica e scienze. La questione del genere e il vocabolario LGBT non sono adatti alle mura scolastiche ma a quelle di casa. »
([7])

Note

  1. 1,0 1,1 1,2 1,3 1,4 1,5 How Far to the Right Is Alice Weidel?, Der Spiegel, 4 maggio 2017.
  2. 'Merkel is insane': meet the woman leading the AfD into the elections, thelocal.de, 11 maggio 2017.
  3. AfD's Alice Weidel: The pride of the populists, a mystery to everyone else, dw.com, 4 settembre 2017.
  4. 4,0 4,1 4,2 Cosmopolitan Lesbian Turns Far-Right Agitator, global.handelsblatt.com, 20 settembre 2017.
  5. Germany's far-right party surged to its best election result since the Nazis — meet Marine Le Pen-like leader Alice Weidel, businessinsider.com, 22 settembre 2017.
  6. Elezioni Germania 2017, i risultati definitivi, quotidiano.net, 24 settembre 2017.
  7. 7,0 7,1 7,2 Alice Weidel: "Sono di destra per la mia omosessualità, non nonostante", rainews.it, 22 settembre 2017.
  8. 8,0 8,1 Alice Weidel, enigmatica Giano bifronte dell'ultradestra, ANSA, 25 settembre 2017.